archivio

domenica 26 ottobre 2008



 

Category: Pensiero della settimana
Posted by: parrocchia
Solo se siamo piccoli possiamo comprendere ciò che è grande, perché il Vangelo non è la riuscita in una disputa o in un confronto di conoscenze ma un porsi nel cuore stesso di Dio accogliendone la logica e l'insegnamento nella sua pienezza. La risposta che Gesù dà al maestro della Legge "incrocia" l'amore di Dio e l'amore del prossimo, ma con sottolineature differenti. Incrocia cioè mette in croce come su due bracci: verticale cioè Dio e orizzontale cioè l'uomo. Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua intelligenza. La totalità dell'amore è nei confronti di Dio perché solo se mente e cuore sono riempiti del suo amore rimangono davvero liberi, cioè collocati in un mondo dove nessuno è straniero ma si sente amato come a casa propria . Amerai il tuo prossimo come te stesso. Qui Dio non chiede la totalità; l'amore, anche il più forte, non fa mai dell'altro un dio; ma la comparazione con quell'amore, quell'accettazione, quella pazienza che dobbiamo anzitutto a noi stessi per non ributtare sull'altro quanto è irrisolto in noi. Nel primo caso l'amore deve essere totale, senza misure e limiti; nel secondo caso, il criterio e la norma di valutazione sta nel fatto che tale amore verso gli altri deve essere di pari misura ed intensità, ovvero di qualità come è quello che portiamo verso noi stessi. In ambedue i comandamenti c'è un aggettivo possessivo "tuo". Proprio un aggettivo possessivo! Verrebbe da dire: il prossimo non è nostro, come il cuore per amare (non fisico) non è nostro, come la mente non è nostra (è più grande di noi e non possiamo farne possesso), come l'anima non è nostra (non ha i confini per stare con noi). Oltre la grammatica, diciamo che "tuo" è aggettivo "che ci introduce nella nostra vita qualche cosa o qualcuno"; che il cuore, l'anima, la mente e il nostro prossimo si rendono presenti a noi in ogni possibile momento. "Tuo" sta ad indicare che essi (le altre persone) presentandosi nella nostra giornata bussano il nostro amore, quello profondo e vero che dà incontro e condivisione.

Orario S.Messe: (orario invernale)

Domenica e Festivi: ore 8:00, 10:00, ore 18:80 (Camisino)
Lun: ore 15:00 (alternativamente a S.Donato e a S.Rita)
Lun,Mer ore 18:00
Mar ore 9:00
Gio ore 20:30 (Cimitero)
Ven ore 9:00 (Camisino)
Sab ore 16:00 (casa di Riposo), 18:30 (prefestiva)

precedente: Pensiero settimanale
successiva: Il patrono