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domenica 12 ottobre 2008


Category: Pensiero della settimana
Posted by: parrocchia
Siamo nell'ottobre missionario, e questa parabola è come una spada per tranciare le illusioni di un 'cristiano della domenica' come lo siamo tante volte. Il Dio della festa che ci viene presentato è inafferrabile: se da un lato infatti è insistente nella sua bontà invitante, dall'altro è severissimo nei confronti di chi non lo accoglie. Sono due estremi nel modo di considerare Dio per ricordarci che dobbiamo sempre ripartire da zero perché Egli è sempre nuovo, oltre il nostro pensare: questa è la missione del credente. La parabola ci incoraggia alla conversione di noi stessi e ci domanda:  credente, dove sei? Sei destinato alla festa o ad essere allontanato da essa? Questa festa della fede ci ha davvero raggiunto o è una farsa? I veri bisognosi della missionarietà, senza escludere l'azione missionaria come tutti intendiamo, sono proprio i cristiani distratti e volti chissà dove o che hanno dimenticato Dio e trascurano di coltivare la fede. La sala di nozze vuota di essi ( cioè le nostre comunità, i nostri incontri di catechesi per adulti) non ci fa riflettere? Lo sconosciuto oggi tra le nostre famiglie è proprio Gesù. Perché? Accettarlo è accogliere la sua croce... cioè il Vangelo senza ma e senza se...., purtroppo  abbiamo troppo arricchito la festa cioè la nostra vita di fede con le nostre scuse e paletti perchè non diventi  mai festa di nozze. Ma l'invito potrebbe essere anche al banchetto dell'eucaristia cioè la Messa ma con l'unica condizione di dimostrarci interessati all'invito e consapevoli dell'onore, indossando la veste adatta. Questa veste è la fede autentica, che si manifesta nel vivere in armonia con Dio, con la comunità e con tutta la famiglia in cammino verso Dio.

Orario S.Messe: (orario invernale)

Domenica e Festivi: ore 8:00, 10:00, ore 18:80 (Camisino)
Lun: ore 15:00 (alternativamente a S.Donato e a S.Rita)
Lun,Mer ore 18:00
Mar ore 9:00
Gio ore 20:30 (Cimitero)
Ven ore 9:00 (Camisino)
Sab ore 16:00 (casa di Riposo), 18:30 (prefestiva)

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