archivio

domenica 22 giugno 2008


Category: Pensiero della settimana
Posted by: parrocchia

Gesù disse ai suoi apostoli: «Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri! Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

Riflessione

A molte persone pare faccia paura dare alla propria esistenza la gioia di appartenere a Dio e fare di Lui la vera ragione della stessa vita; ed allora si rifugiano in un cristianesimo di facciata, che nulla ha a che vedere con il ' vivere Cristo '. A volte,'usano' la parola 'cristiano', ossia si dicono tali, ma non è il Vangelo il riferimento della loro vita, la guida delle scelte, la continua testimonianza della fede, anzi, in un certo senso, per come si comportano, negano il Vangelo e Cristo. È uno spettacolo pietoso, che fa male a tutti noi, alla Chiesa che, così, si vede diffamata da costoro. Si fanno tante analisi, oggi, sulla 'qualità' dei veri cristiani e si arriva ad una percentuale davvero di pochi, molto pochi. Tanti a dirsi cristiani, pochi ad esserlo.Ma tutto questo diventa segno di un'efficace presenza della Grazia, perché fa emergere sempre di più giovani, uomini, donne, famiglie, gruppi, che hanno 'scelto' di lasciare alle spalle il semplice 'dirsi cristiani ' e si impegnano a vivere la fede con una coerenza ed una gioia da diventare preziosi testimoni, che annunziano in ogni angolo della terra la Bellezza di Dio che è vicino a noi e crea uomini sinceri e veri cioè santi. Ogni discepolo cerca di conformarsi ai progetti, agli ideali del maestro, anche il cristiano dunque, se è tale di fatto, non può non fare suo in ogni momento l'insegnamento di Gesù, il quale presenta le difficoltà ma assicura anche la forza se sappiamo attingere dalla confessione periodica, dalla partecipazione all'Eucaristia festiva, dalla lettura frequente della Parola, unità alla carità concreta e dal desiderio leale d'essere suoi amici.

 

Orario S.Messe: (orario invernale)

Domenica e Festivi: ore 8:00, 10:00, ore 18:80 (Camisino)
Lun: ore 15:00 (alternativamente a S.Donato e a S.Rita)
Lun,Mer ore 18:00
Mar ore 9:00
Gio ore 20:30 (Cimitero)
Ven ore 9:00 (Camisino)
Sab ore 16:00 (casa di Riposo), 18:30 (prefestiva)

precedente: Pensiero settimanale
successiva: Il patrono