Questo Sito delle parrocchie di Caltrano e Mosson si propone di evidenziare le varie attività di carattere pastorale.
La sezione "El Sojo Vasaro" è uno spazio dedicato a chi vuole offrire spunti di riflessione e proposte.



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Commento al Vangelo di Domenica 15 maggio 2022

V Domenica di Pasqua

Il vangelo di questa domenica ci affida il testamento di Gesù.  Il testo ci riporta al giovedì santo, all'ultima cena di Gesù con i suoi discepoli.  Dopo aver lavato loro i piedi, dopo aver spezzato il pane e versato il vino, dopo aver congedato Giuda, sapendo a quale destino sarebbe andato incontro, risuona nel Cenacolo il COMANDAMENTO NUOVO dell'Amore: Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi.  

Mi sovvengono queste parole espresse nella potente armonia del canto che il nostro coro parrocchiale propone una volta all'anno proprio nella sera del Giovedì santo.  E' un canto che provoca sinceramente a tutti noi coristi una grande emozione per l'intensità che esprime.  L'invito rivolto ai suoi apostoli è il mandato immenso che Gesù rivolge anche a noi, il pilastro su cui si fonda il nostro essere cristiani: solo nell'amore si riconosceranno i seguaci di Cristo.  Gesù ha dato tutto se stesso per noi, ci chiede di amare a nostra volta, è un invito a spenderci di più per gli altri.  Non ci chiede di dare la nostra vita come ha fatto Lui, ma di vivere nel quotidiano l'amore fra di noi.  Come ?  A volte basta poco: in famiglia, nel lavoro, nella Comunità un sorriso in più, una gentilezza, un saluto per la strada a chi magari non ci saluta.

Amando, a nostra volta ci avviciniamo a Dio.  Una volta che saremo più vicini, sarà Dio stesso a guidarci dove c'è più bisogno di noi. O Signore, entra nei nostri cuori e rendici più attenti alle difficoltà di chi ci sta vicino.  Rendici capaci di amare come tu ci hai amati. ( Lucia Z. ) 

Commento al Vangelo di Domenica 08 maggio 2022

IV Domenica di Pasqua

Le mie pecore ascoltano la mia voce e mi seguono ...

Il vangelo di oggi è breve, certo, ma contiene alcune affermazioni importantissime.  Ancora una volta nel Vangelo di parla di pecore e di pastori.

Il pastore che ci descrive l'evangelista Giovanni è diverso dal Buon Pastore che torna indietro alla ricerca della pecora smarrita. E' un pastore guerriero, severo, combattente che dopo aver costruito il recinto, fa entrare le pecore e poi resta di guardia per evitare che i lupi entrino nel recinto.  Questo pastore forte e deciso ci richiede alcuni atteggiamenti per far parte del gregge di pecore ed essere quindi suoi discepoli.

La mie pecore ascoltano la mia voce.  Nella lingua di Gesù non esiste il verbo obbedire, c'è il verbo ascoltare.  Leggevo da qualche parte che l'ascolto è il trucco della vita, per vivere bene è quindi necessario ascoltare e riconoscere la voce di Gesù nei gesti quotidiani.

La consapevolezza che nulla ci può strappare dalle mani del Signore.  Molti sono i momenti di difficoltà che nella vita dobbiamo affrontare, anche in questo periodo buio della storia ci si chiede d0v'è Dio ... ma il Signore ci dice non andranno perdute in eterno e ci dono la speranza che la condizione di difficoltà non dura per sempre, lui è sempre a braccia aperte ad attenderci.

Io le conosco.  Che bello quando qualcuno ci capisce, che consolazione quando qualcuno riesce a capire cosa abbiamo nel cuore.  Nella Bibbia il verbo conoscere è qualcosa di molto impegnativo perchè dice una relazione intima, una esperienza che va in profondità. Non è un rimanere in superficie ma è andare al cuore delle cose.  Oggi Gesù ci vuol dire che si è cristiani perchè si è conosciuti da lui e non perchè abbiamo aderito a delle regole ( Serena Comparin ) 

 

Ci uniamo nella preghiera per accompagnare nel cielo santo di Dio

il nostro fratello SANDONA' PIERANTONIO.

I funerali saranno celebrati sabato 07 maggio, alle ore 10.00 a Caltrano.

La recita del santo Rosario nella chiesa della Madonna della Salute a Camisino

venerdì 06 maggio alle ore 20.15.

La nostra presenza quale vicinanza e sostegno per tutti i suoi famigliari. 

 

Celebrazione del Sacramento della Confessione per i ragazzi

del Quinto Gruppo di Iniziazione Cristiana

 

Il Signore è buono e grande nell'amore.

Una bella e significativa celebrazione ha raccolto ragazzi e Genitori per condividere l'amore di un Dio Padre, che desidera abbracciare le nostre vite nel segno del perdono.  I fiori che i ragazzi tengono in mano non sono un omaggio floreale piuttosto il segno di un dono, da custodire perchè sia fonte di gioia.  Il vaso che i ragazzi hanno dipinto rimarrà per loro un ricordo di questo giorno, ma la piccola pianta va curata, così come siamo chiamati ad aver cura della nostra persona, della nostra vita.  Possiamo farlo solo a partire dall'amore di Cristo Gesù, che non viene mani meno ... 

Ecco ci auguriamo veramente che questi nostri ragazzi, qualunque sia il cammino della loro vita, le scelte che faranno, si ricordino sempre che Dio è Padre, il suo abbraccio per noi non verrà mai meno e così saremo nella gioia ...   

 

Con la nuova stagione primaverile il 

Gruppo della CURA del VERDE 

si rimesso in moto ...

Grazie per il lavoro e la bella pulizia degli spazi ... GRAZIE

Uscita al Santuario della Madonna della Corona

martedì 31 maggio 2022

Partenza ore 7.00 dalla piazza di Caltrano  e rientro in serata verso le ore 20.00.

E' la prevista la possibilità di salire al santuario lungo il sentiero che parte da Brentino, chiamato sentiero della Speranza, ( circa due ore ... 1.500 gradini ) oppure si sale al santuario con i pullman.

E' previsto il pranzo presso il pullman ( costo 20 € ) 

Nel rientro sosta a Bardolino con passeggiata lungo il lago di Garda.

Costo di partecipazione  20 €.  Per informazioni e iscrizioni tel. a Lia 339.4638593.

Commento al Vangelo di Domenica 01 maggio 2022

III Domenica di Pasqua

Seguimi 

Sarò sincera, se non fosse che è stata Pasqua da poco, confonderei questa pagina del Vangelo con quella della chiamata dei discepoli, all'inizio della predicazione di Gesù.  Dopo tre anni trascorsi a seguire il Figlio di Dio, troviamo dei discepoli pensierosi e tristi, riprendere lo malgrado la vita di prima.  E' come se si fossero svegliati da un sogno: bello si, finchè è durato.  Ma ora torniamo alla vita, torniamo a lavorare per guadagnarci il pane.  Ed è questo il contesto in cui appare Gesù.  Il primo ad identificare Gesù è Giovanni, il discepolo amato.  Pietro si getta in acqua, incredulo e felice, con una voglia matta di capire se la speranza che nutriva dentro di sè è vera.  Speranza e vergogna: così penso mi sarei sentita al suo posto se fosse successa la stessa cosa a me.  Pietro infatti l'ha rinnegato tre volte durante il cammino verso la passione.  Gesù invece accoglie i discepoli con una tenerezza ed una misericordia infinita, che trascende l'umano.  Prepara il fuoco per cenare insieme come se non fosse successo nulla.  Poi interroga Pietro con le tre fatidiche domande ... fino ad arrivare al quel TU SAI CHE TI VOGLIO BENE.  L'apostolo Pietro è andato oltre le fragilità, il suo rinnegamento, si è consegnato senza riserve all'amore di Gesù e solo in questo momento Gesù gli dice SEGUIMI.

E' bello che questo vangelo ci sia in questa domenica in cui nella nostra Parrocchia si celebra il sacramento della Confessione. Gesù infatti ancora una volta ribadisce la sua immensa misericordia  e ci fa capire che durante la nostra vita potremo tradire tante e tante volte il Signore Gesù, ma lui sarà ancora una volta pronto a chiederci se lo amiamo e accogliere la nostra risposta ... tu lo hai sempre saputo: ti voglio bene Gesù. ( Serena B. )

Commento al Vangelo di Domenica 24 aprile 2022

II Domenica di Pasqua

Mio SIGNORE e Mio DIO

Il brano del Vangelo di questa seconda domenica di Pasqua è ricco di suggestioni e di spunti di riflessione, ma due in particolare attirano la nostra attenzione, in questo momento storico che stiamo attraversando.

La prima è il saluto con cui Gesù risorto incontra i discepoli: PACE A VOI.  Questa formula viene ripetuta più volte proprio a sottolineare quanto la pace sia necessaria e auspicabile.  La pace è si un dono di Dio, ma siamo noi uomini che in primis dobbiamo renderci disponibili ad accogliere questo dono e a farci costruttori di pace.  Essa non è un concetto astratto, va costruita con le nostre mani a partire dalla nostra esperienza quotidiana.

Gesù si manifesta ai discepoli che sono riuniti a porte chiuse e, ci dice l'evangelista Giovanni, hanno paura.  Si sentono forse smarriti, abbandonati, non sanno come continuare l'apostolato senza Gesù.

Anche noi in questo periodo stiamo sperimentando lo stesso smarrimento e abbiamo forse paura.  C'è una guerra che imperversa vicino a noi, alle porte d'Europa, e c'è un popolo quello ucraino che fugge impaurito dalla propria terra e si nasconde.  La paura è un sentimento che ci fa chiudere in noi stessi, ci paralizza e noi ci fa aprire all'altro.  Proprio adesso invece dobbiamo vincerla e accogliere il messaggio di pace che viene dal Signore, mai come oggi dobbiamo impegnarci per costruirla.  

La seconda suggestione è la reazione di Tommaso che non è con loro quando si manifesta il Signore risorto.  Tommaso viene per questo da sempre tacciato come colui che non crede se non vede, ma proprio questa sua incredulità ce lo fa sentire vicino, simile a noi, al nostro modo imperfetto di porci dinanzi al mistero della fede.  Tommaso forse non mette in dubbio Gesù, che ha conosciuto e seguito nella sua predicazione, ma il racconto dei suoi compagni.  Mette in dubbio la veridicità della loro testimonianza, perchè vuole fare esperienza della resurrezione di Cristo in prima persona.  Il Risorto allora torna e si presenta a lui, che tanto lo ha cercato e atteso.  Anche noi possiamo incontrare il Signore se abbiamo la stessa forza e il coraggio di Tommaso di cercarlo e di riconoscerlo e poter così affermare come ha fatto lui, primo fra tutti MIO SIGNORE E MIO DIO.  ( Ombretta ) 

Proposta per i Ragazzi 

la Settimana Santa 2022

Ciao ragazzi, proprio stasera inizia il TRIDUO PASQUALE

sono i tre giorni più importanti nella Liturgia della Chiesa intera nei quali celebriamo

la passione, morte e resurrezione di Gesù nostro Signore.

Vi affidiamo alcune tappe importanti da vivere insieme.

La PRIMA. Proprio stasera, Giovedì santo, nella solenne Messa in CENA DOMINI, in maniera particolare sono chiamati i nostri amici che concludono il cammino di Iniziazione Cristiana: per loro stasera la consegna della veste bianca.

La SECONDA.  Domani, Venerdì Santo, alle ore 15.00, in chiesa la preghiera della VIA CRUCIS per i tutti i ragazzi. Pregheremo insieme nell'ora in cui Gesù è morto sulla croce per noi.

Ricordatevi di portare il fiore che avete completato, scrivendo nel retro il vostro nome e cognome.

La TERZA. Sabato sera, alle ore 20.30, la grande VEGLIA PASQUALE, con l'annuncio della Pasqua del Signore Gesù. Domenica di Pasqua canteremo con gioia l'alleluia, perchè Gesù Cristo è risorto.

Gesù risorto è per noi Pace, Gioia e Condivisione.

Nel segno della condivisione il segno del PANE di Pasqua che vi invitiamo a portare o il sabato santo oppure la domenica di Pasqua. Se riuscite a farlo a casa bene, altrimenti, prendete un bel pane da portare in chiesa. Prima del termine della s. Messa lo benediremo e quando lo portate a casa potrà diventare motivo di condivisione e di fraterna amicizia durante il pranzo nella vostra famiglia.

Ciao ragazzi ci vediamo ... con gioia    

 

 

Graditissima uscita a Verona

accompagnati magistralmente da don Fabio

abbiamo gustato veramente un pomeriggio di serena amicizia e grandi tesori culturali.

il nostro gruppo davanti alla basilica di San Zeno

 

immancabile l'istantanea davanti all'Arena di Verona ... Grazie e ... alla prossima.

 

Prima di addentrarci nei misteri che celebreremo nella Settimana Santa è bello fare un riferimento alla

CONSEGNA del PADRE NOSTRO

la Preghiera dei Gesù

che abbiamo affidato ai GENITORI del Terzo e Quarto Gruppo della Iniziazione Cristiana.

al di là della bella pergamena che abbiamo posto nelle mani dei Genitori

ciò che evidentemente ci sta più a cuore è proprio l'esperienza legata alla Preghiera di Gesù

che si può vivere all'interno di ogni famiglia, di ogni casa.

Ecco perchè ci sentiamo di augurare di tutto cuore a questi Genitori che veramente

vivano la preghiera con i loro figli: in essa è lo Spirito Santo di Dio che agisce in noi e ci accompagna

lungo i sentieri della bellezza di Cristo e del suo Vangelo per imparare a vivere nella gioia e nella Pace.

Ve lo auguriamo di cuore.

 

                                                                                                                    

 

 

 

A tutti una buona settimana, Don Lauderio