Questo Sito delle parrocchie di Caltrano e Mosson si propone di evidenziare le varie attività di carattere pastorale.
La sezione "El Sojo Vasaro" è uno spazio dedicato a chi vuole offrire spunti di riflessione e proposte.



Iscriviti alla newsletter! inserisci la tua mail!

informativa per il trattamento dei dati

Principale

                 







                 

      visualizza il 
        Bollettino Parrocchiale




      apri l'archivio dei 
        Bollettini Parrocchiali

 
 

News

 

Vita pastorale ...

Abbiamo avuto modo di sentirci, ascoltarci e confrontarci, come Presidenza del Consiglio Pastorale unitario, per la vita delle nostre Comunità parrocchiali di Caltrano e Mosson.

Prima constatazione.  Riconosciamo come sia saltato un po' tutto ... il cammino quaresimale, con le sue iniziative e così sarà anche per le celebrazioni legate alla Settimana Santa ... vedremo come sarà possibile vivere la Pasqua.

Siamo tutt'ora dentro ad una situazione molto tragica, si spera, ma non ci sono ancora prospettive precise ed indicazioni ...

Ci sarà sicuramente una forte ricaduta dal punto di vista sociale e comunitario ... non saremo più quelli di prima, non sarà più come prima ... cosa ci insegna questa dura, tremenda esperienza ??? 

Forte sarà anche la ricaduta economica sul paese, sulle famiglie, sulla vita delle nostre Comunità ... nessuno si salva da solo ( vedi il discorso di papa Francesco ).

Per ciò che riguarda gli impegni pastorali, ci orientiamo nel celebrare la santa Cresima e l'Eucaristia per il Quinto Gruppo di Iniziazione Cristiana, nella solennità di Cristo Re dell'Universo il 22 novembre 2020, mentre il sacramento della Confessione  per il Quarto Gruppo di Iniziazione Cristiana nella seconda domenica del Tempo di Avvento, il 06 dicembre 2020.  Questo ci darà modo di riprendere i cammini formativi, sia per i ragazzi, come anche per i Genitori, con un po' di calma. Lo speriamo ... 

La presidenza ha posto anche un punto di domanda sulle proposte estive, a tutti i livelli, sia per i ragazzi come per i Gruppi Giovanissimi. Dovremo rivedere la proposta che era stata pensata ... 

Con la santa Pasqua avremo modo di ricevere un nuovo numero di EL SOJO VASARO, quale motivo di comunicazione e condivisione dei cammini parrocchiali che stiamo vivendo.

Sempre più cerchiamo di fare riferimento al Sito parrocchiale, per tutte le varie notizie che ci riguardano ... 

Vogliamo essere vicini nella preghiera in questo momento al suor Marilena: il marito della sua sorella, causa Coronavirus, è morto proprio l'altra sera in ospedale a Padova.  Nel silenzio del cuore ... Ave Maria



Dopo la grande benedizione

che ieri sera papa Francesco

ha affidato al mondo intero

trovate qui a fianco

( basta cliccare sull'immagine a fianco per aprire il file )  

la grande intensa riflessione

che ci ha consegnato 

per questa tremenda esperienza

che l'intera umanità sta vivendo.

Può veramente aiutarci per la nostra 

meditazione.

 

Ricordiamo oggi venerdì

il mistero della croce

Proponiamo la preghiera della 

VIA CRUCIS 

( Cliccando sulla foto a fianco si può aprire la Via Crucis per la recita personale o familiare ) 

Ricordiamo oggi alle 18.00

la benedizione di papa Francesco 

da piazza  san Pietro

 


  

Breve meditazione serale con una preghiera a Maria,

Madonna della Salute

A Camisino abbiamo la bella chiesa della  Madonna della Salute.

Intitolata alla Madonna della Salute, perchè a suo tempo, Caltrano sottostava alla Serenissima ed era normale portare un po' ovunque una devozione mariana, che aveva un chiaro riferimento a Venezia, per l'appunto nella grande basilica della Madonna della Salute.

Ogni anno è un appuntamento significativo che si rinnova con la nostra partecipazione il 21 di novembre. 

Vogliamo ricorrere a Maria santissima e pregarla con questa semplice preghiera.

 

O Maria santissima, Madre della Consolazione, 

Madonna della salute.

Posso solo immaginare lo strazio, il dolore,  la sofferenza,

il pianto silenzioso che ti serrò il cuore

quando hai abbracciato il Figlio tuo, lì sotto la croce.

Fu terribile ... il tuo calore di madre strinse quel corpo ormai freddo.

La tue mani hanno accarezzato quel volto che raccoglie in sè

ogni storia d'amore, ogni sofferenza ed ogni pianto umano.

Tu che sei Madre, sai del nostro dolore, sai del nostro pianto,

conosci i silenzi di chi vive nella solitudine

senti il respiro affannoso di coloro che si aggrappano alla vita

ad ogni minimo segnale di vita.

Maria santissima, Madonna della Salute,

abbiamo paura, abbiamo timore e confessiamo tutta la nostra impotenza.

L'abbraccio con cui hai stretto Gesù, 

sia su anche per noi consolazione e conforto.

Veglia sui medici, sugli infermieri, su coloro che accompagnano i malati,

rafforza tutti coloro che lavorano per contrastare l'avanzata 

di questa epidemia. 

Questo tempo ci costringe distanti, lontani, isolati, senza relazioni 

ma aiutaci tu, a sentire il tuo forte abbraccio 

che ci riscalda il cuore e con la tua consolazione

possiamo avere speranza ed avere luce ...

Maria santissima, ti preghiamo, 

volgi il tuo sguardo materno sui nostri anziani, sulle nostre famiglie,

sui nostri giovani, sui nostri ragazzi,

guarda questa umanità sofferente

ti imploriamo con animo fiducioso, esaudisci la nostra invocazione

con fiducia filiale ti imploriamo madre nostra Maria.

 

AVE  MARIA ...

 

* Ci prendiamo il solenne impegno, quando saremo usciti da questa emergenza,  di vivere una solenne processione che ci porterà alla Madonna della Salute a Camisino.  

 

 

Carissimi vi affidiamo la 

preghiera da vivere in famiglia

o  personalmente per questa

Quinta Domenica di Quaresima

( per visualizzare la preghiera basta cliccare

sull'immagine a fianco ) 

 

( resurrezione di Lazzaro del Romanino ) si noti il realismo di questo dipinto ... la persona che si mette le dita nel naso per non sentire ... 

 

 

 

( particolare della resurrezione di Lazzaro del Caravaggio ) 

Commento al Vangelo

Quinta Domenica di Quaresima

Il vangelo di questa quinta domenica di Quaresima ci racconta della resurrezione di Lazzaro, amico di Gesù, fratello di Marta e Maria.  Un racconto che conosciamo e ricco di spunti per la nostra riflessione, prefigurazione del mistero della resurrezione di Gesù.  

Due sono i momenti di questo racconto che vorrei in particolare sottolineare.  Il primo è che Gesù non entrerà nel villaggio: sono Marta e Maria correre incontro a Gesù.  Posso cogliere in questo correre verso Gesù, l'invito per ognuno di noi a ricorrere verso Gesù, per trovare sostegno e conforto nel momento della afflizione.  

Il secondo è più toccante.  E' il  pianto di Gesù, commosso dal dolore di Maria.  Mi scuote e mi sconvolge l'idea di Dio che soffre, piange per noi e con noi.  Lo sento vicino come non mai, un Dio dentro la vita, dentro gli affetti, dentro i dolori.

Nella tristissima esperienza che stiamo vivendo, si ravvivi in noi la certezza che Dio ci vicino.  Potremo desiderare in questo momento un dio che ci risolva la situazione, che ci trovi una via d'uscita, ci sia di aiuto invece sapere che abbiamo un Dio che ci ama e soffre con noi.

Emilia

Oggi solennità della

Annunciazione dell'Angelo 

alla Beata Vergine Maria

 

in serata alle ore 21.00 avremo la possibilità di unirci tutti nella preghiera del santo Rosario per unirci tutti spiritualmente davanti a Maria santissima in questo momento così difficile per tante persone, per tante famiglie, per gli ammalati, per le persone care, per le Comunità, per le tante persone che sono morte, per tutti le persone segnate dalla solitudine e  provate così duramente ... 

Riportiamo questo contributo 

Il SI  di  Maria

Di Giuseppe è la sposa, il suo cuor in lui riposa

Per Maria, già emessa e sincera è la promessa.

Graziosissima è chiamata da arcangel salutata

Nel suo cuor di ragazzina fu turbata poverina

Non temere tu, Maria sei con Dio in compagnia

In coscienza illuminata ora è rasserenata

Dallo Spirito forgiata è Maria preparata

ad accogliere il divino quale Figlio suo Bambino

SI risponde la fanciulla e il corpo si fa culla

la Parola qual semente ora cresce fedelmente.

Fiat lux il Creatore  Fiat mihi al Signore

A chiamata ognun risponda come eco faccia sponda

Con Maria SI diciamo e con lei ci impegniamo

Sono qui mi metto in gioco con la vita in ogni loco.

 

 

   

 

 Questa la processione con la croce che i frati a La Verna vivono ogni giorno, partendo dal luogo delle stigmate 

Ti racconto una storia

Al di là delle parole ... la predica di Francesco

Un giorno, uscendo dal convento san Francesco, incontro frate Ginepro. Era un frate semplice e buono e san Francesco gli voleva molto bene.  Incontrandolo gli disse:  Frate Ginepro vieni andiamo a predicare ... 

Padre mio, rispose, sai che ho poca istruzione, come potrei parlare alla gente ... Ma poichè san Francesco insisteva alla fine acconsentì.  Girarono per tutta la città, pregando in silenzio per tutte le persone che lavoravano nelle botteghe e nei campi.  Sorrisero ai bambini, specialmente ai più poveri.  Scambiarono qualche parola con i più anziani.  Accarezzarono i malati.  Aiutarono una donna a portare un pesante recipiente pieno d'acqua. Verso sera fecero ritorno al convento.  Entrando in convento  frate Ginepro disse a san Francesco:  E la predica che dovevamo fare alla gente ... L'abbiamo fatta ... l'abbiamo fatta ... rispose sorridendo il santo.

 

Indovina indovinello ... c'è chi batte la stecca ... 

che sarà mai questa fila di sassi, che si susseguono uno dopo l'altro ... poi un giorno c'è lo racconteremo ... 

 

 

 

 

 

Piccola meditazione serale

Non credo di aver mai vissuto

una domenica così vuota

si certo ho celebrato ...

ma in solitaria ed il vuoto si sente

ancor di più .

Credo proprio che tutti 

sentano la fatica di questo tempo

forse somiglia a quello di una 

gemma che vuole vedere luce...

Dentro a questo giorno

tutto il desiderio

che i colori prendano luce

tutto il desiderio che il verde

sorrida ancora e rivesta 

di luce e di gioia questo magnifico 

tiglio che mi sta di fianco.

Tutto il desiderio

che il nostro campanile 

torni a suonare a distesa

ed il suo concerto si possa unire

al vociare dei ragazzi 

che non si stancano di giocare.

Tutto il desiderio 

che il pallone non resti ingabbiato

dentro le spire di un virus

che ci obbliga rinchiusi e raccolti

dentro le nostre case.

Tutto il desiderio che la rete 

di un piccolo campetto di patronato

possa raccogliere le rincorse dei

nostri ragazzi finchè i genitori

non li vengono a chiamare.

O Dio, tutto il nostro desiderio,

di tornare a ricomporre 

il mosaico 

sempre da rifare, ma sempre bello 

della nostra Comunità.

Tutto il desiderio 

di stare davanti a Te

e di stare insieme tra noi

in fraternità.  

 

 

 

 

  

     

  

Un deserto ... di Quaresima

Non posso non usare il colore viola quanto mai opportuno in questo periodo quaresimale. 

La realtà del deserto è quella che rende in maniera più concreta ciò che stiamo vivendo ...

Un mese fa si faticava a trovare parcheggio quando si arrivava per la celebrazione Eucaristica della domenica ... oggi ... il vuoto ...

Questa quarta domenica segnata dal Vangelo di Giovanni dove un uomo cieco sin dalla nascita ha in dono la vista poter vedere ... la LUCE 

Quante iniziative cancellate ... 

in questa domenica dovevamo mettere in campo l'iniziativa caritativa con i biscotti da vendere alle porte della chiesa per aiutare dei ragazzi in Equador ... 

Domenica prossima era stata programmata la Festa del Perdono con la Prima Confessione ... capiremo quando viverla con i ragazzi e le famiglie del Quarto Gruppo di Iniziazione Cristiana.

Questa Eucaristia 

nel pane spezzato per tutto questo mondo di sofferenza

per questo silenzio che ci attanaglia

        perchè ci rendiamo conto e

apriamo gli occhi ed il cuore

per il grande dono delle relazioni quotidiane con la persone amate, 

per il dono della famiglia con il suo vissuto    quotidiano che possiamo vivere e condividere. 

L'incontro personale con Cristo Gesù che si dona

si fa pane spezzato 

mi aiuti, ci aiuti a ritrovare la verità 

di noi stessi a partire da ciò che veramente 

è essenziale e si fa Luce e Speranza 

per la nostra vita

per questo nostro tempo di deserto quaresimale.

BUONA DOMENICA 

a tutti dal profondo del cuore.

  

 

Carissimi ho ricevuto una poesia molto bella, che ben si intona al tempo che stiamo vivendo.  Ci giunge grazie alle educatrici della Scuola Materna di Caltrano, alle quali mi associo.  Rivolta ai Genitori dei bimbi ma nello stesso tempo a tutti noi che stiamo vivendo questo tempo così tremendo ...

E la gente rimase a casa

e lesse libri e ascoltò

e si riposò e fece esercizi

e fece arte e giocò

e imparò nuovi modi di essere

e si fermò

e ascoltò più in profondità

qualcuno ballava

qualcuno meditava

qualcuno pregava

qualcuno incontrò la propria ombra

e la gente cominciò a pensare

in modo differente e la gente guarì.

E nell'assenza di gente che viveva 

in modi ignoranti

pericolosi

senza senso e senza cuore

anche la terrà cominciò a guarire

e quando il pericolo finì

e la gente si ritrovò

si addolorarono per i morti

e fecero nuove scelte

e sognarono nuove visioni

e crearono nuovi modi di vivere

e guarirono completamente la terra

GUARIRE

di Kathleen O'Meara ( 1839-1888 ) 

Una poesia che sa di attualità.  Avevamo piacere di condividerla con tutti Voi, perchè come la storia ci insegna di difficoltà l'uomo ne ha incontrate e affrontate tante. Ma l'unione fa la forza e se tutti ci impegneremo riusciremo a superare anche questo momento.

Un caro saluto a tutti voi.

Beatrice, Giulia, Katia, Nadia e Lucia.

     

Vi affidiamo la proposta di preghiera

da vivere in famiglia o personalmente

per questa 4 Domenica di Quaresima

( per visualizzare il file clicca sulla foto a fianco ) 

  

Continua la proposta quaresimale 

per i ragazzi ...

Carissimi  ragazzi ... purtroppo con tanto dispiacere non ci si vede per l'incontro settimanale con Gesù che l'Eucaristia della domenica ci dava modo di condividere ... L'ultima occasione è stata proprio la domenica 23 febbraio con il momento dedicato ai chierichetti ... ma ci rivedremo con tantissima gioia e sarà meraviglioso ...

Guardate che continua il cammino quaresimale e siamo già alla quarta domenica di quaresima.

Avete curato la proposta delle orme da disegnare e sulle quali scrivere in che modo siete riusciti a realizzare  il vostro impegno settimanale ...?

Ecco per questa settimana vi propongo questo impegno:  bisogna stare a casa OK ... ma proprio per questo mi impegno a guardare bene con i miei occhi i piccoli bisogno che ci sono in famiglia, a casa, con i miei cari e mi impegno a vivere un atto di bontà, giorno per giorno, da scrivere poi nell'orma che ho disegnato.  Mi raccomando ... so che lo farai 

Cosa facciamo con le orme disegnate, visto che non si possono portare in chiesa e deporle davantia l crocifisso ?

Abbiamo pensato questo: tu intanto impegnati a realizzarle e scrivi il tuo impegno ... appena sarà possibile condividere l'Eucaristia tutti insieme allora tutte le orme che avremo fatto le porteremo all'altare come dono al Signore al momento dell'offertorio ... Ok ciao e buona settimana Ciao ...

Commento al Vangelo

Quarta Domenica di Quaresima

Siamo giunti alla quarta domenica del Tempo di Quaresima.  Il protagonista della pagina del Vangelo di Giovanni è un uomo cieco fin dalla nascita, che dopo l'incontro con Gesù ricupera la vista.      Ci sono momenti nella vita, e questo è uno di quelli, in cui abbiamo la percezione di essere sprofondati nelle tenebre.  Intorno a noi malattia, morte, impotenza.  Qualcuno, come è stato per chi conosceva il cieco nato, vede la malattia come punizione divina ... 

E' come stare dentro le nostre stanze al buio, impotenti e fragili, senza avere le forze, neanche per alzare le tapparelle e far entrare un po' di luce... Ecco Dio è presente invece ... E' Lui che alza le tapparelle e fa entrare la luce.  Non vuole che restiamo al buio.    Ripenso a Mara, una ospite del Centro dove lavoro e che era ipovedente dalla nascita. Lei parlava sempre come vedesse tutto ciò che accadeva attorno a sè , non ti metteva a disagio, anzi ... la rivedo con il suo Rosario tra le mani a pregare la Madonna per tutti noi.   Mi sa che Mara ci vedeva più di me, sapeva andare oltre il buio.  

Anche oggi, come allora Gesù si avvicina a noi, alle nostre paure, apre i nostri occhi e ci dice: Non avere paura, anzi, porta e racconta a tutti la luce della fede ... io non vi lascio mai soli.

Buona Domenica 

  

      

Nella solennità dedicata a 

San Giuseppe, lo sposo di Maria santissima

vogliamo innanzitutto 

fare un bell'augurio a tutti 

coloro che portano il nome di 

GIUSEPPE 

sono sicuramente tanti ...

nessuna pretesa di esaurire la folta schiera di chi porta questo bel nome ...

ho fatto solo riferimento ad una passeggiata di carattere spirituale e storico che nel novembre del 2018 abbiamo condiviso ... 

Poi

la festa di san Giuseppe

era l'occasione per i papà dei bimbi

della Scuola Materna

di ritrovarsi e stare insieme, giocare,

ballare, mangiare insieme con i propri figli

Quest'anno purtroppo niente da fare ...

FESTA del PAPA'

ad ogni modo da vivere in famiglia

a casa con una carezza ed un bacione grosso grosso ...

tempo per giocare insieme

raccogliere la fantasia dei bimbi

e pregare insieme proprio

per tutti i papà

perchè come san Giuseppe

possano essere grandi

CUSTODI della vita e della storia

della propria famiglia.

Augurissimi ad ogni papà ...

 

 ( immagini relative alla Festa del Papà della Scuola Materna dello scorso marzo 2019 ) 

La Chiesa Italiana, nella solennità di S. Giuseppe sposo di Maria,

del 19 marzo, ha proposto la recita serale, alle ore 21.00 del Santo Rosario, in famiglia.

Per semplicità riportiamo solo i singoli misteri con le intenzioni per cui recitare il santo Rosario.

Primo Mistero: Il Battesimo di Gesù al Giordano

Preghiamo per tutte le famiglie del nostro Paese e dell'umanità intera.  Preghiamo per i nonni e tutti gli anziani, per Genitori, i giovani e tutti i bambini.

Secondo Mistero: Le nozze di Cana

Preghiamo per chi è chiamato a prendersi cura degli altri, per i medici e gli operatori sanitari, per chi è sopraffatto dalla stanchezza, per chi affronta con forza queste ore faticose.

Terzo Mistero: L'annuncio del Regno di Dio.

Preghiamo per tutti gli ammalati, per quanti sono provati dal coronavirus e per i loro famigliari. Per quanti soffrono la solitudine.

Quarti Mistero:  La Trasfigurazione

Preghiamo per i governanti e per chi è chiamato a prendere decisioni importanti per il bene di tutti.  Preghiamo per i ricercatori scientifici.

Quinto Mistero:  L'Eucaristia

Preghiamo per papa Francesco, per tutti i vescovi, i presbiteri e i diaconi.  Preghiamo per tutta la Chiesa per ogni uomo ed ogni donna di buona volontà.

Preghiera finale

O beatissimo Giuseppe, sposo di Maria,

stretti dalla tribolazione per tutto ciò che 

il mondo sta vivendo 

ricorriamo fiduciosi a te 

e invochiamo il tuo patrocinio

insieme a quello della tua Santissima Sposa.


  

Piccola Meditazione serale 

Quando camminavo dietro a mio padre 

e si andava a fare legna su per la montagna

lui stava davanti con sulle spalle la slitta

per poi caricare la legna.

Ogni tanto ci si fermava per riprendere fiato

e ricordo che mi mostrava 

dei piccoli fiorellini 

e mi diceva vedi  

questi fiorellini si chiamano le 

SCARPETTE della MADONNA

oggi li ho rivisti 

ed ho pensato quante strade, quanti sentieri si fece Maria santissima, forse anche senza scarpette, ma a piedi scalzi ...

E poi quanti sentieri percorriamo anche noi e magari mentre un passo segue l'altro 

la preghiera di Maria abita i nostri pensieri, le nostre storie, i nostri sentieri.

Qualcuno poi lascia ... ed imprime nella roccia 

dei segni che ci riportano alla Madre di Gesù e 

alla Madre nostra ... non siamo soli 

Maria custodisce le nostre storie e le nostre vita

e sicuramente ci fa bene ricuperare 

la nostra corona del Rosario ed 

invocarla con fiducia ...

AVE  MARIA 

 

 

 

Piccola meditazione serale ...  

Qualche anno fa un noto fotografo vinse un ambito premio con uno scatto

in cui ritraeva un pettirosso

che stava ritto 

di fronte alla neve e alla tormenta.

Quello scatto fu preso a prestito per 

descrivere bene un termine poco noto

la RESILIENZA.

La resilienza: sostantivo femminile per dire la capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi.

In psicologia, la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.

Nella vita cristiana il desiderio della fede di cercare e trovare in Dio l'aiuto e la forza, il sostegno e la luce necessaria per superare un momento di grande oscurità.

Ci siamo dentro un po' tutti ... possiamo sostenerci nella preghiera e con tutti quei segni che tutt'oggi ci parlano della presenza benevola di Dio Padre.

Nel buio della notte chiediamo a Maria santissima che ci accompagni con dei segni belli, luminosi ... vedere miriadi di petali, un ape che balza di fiore in fiore 

ci consegni speranza nel cuore ... 

Un abbraccio cordiale.  

 

    

     


Il saluto a don Remigio Dal Santo

sacerdote di questa nostra terra

missionario in terra d'Africa 

per tanti anni sarà officiato

mercoledì 18 marzo alle ore 10.00

a Tabor Hill

Centro di Spiritualità della Diocesi di Nyahururu.

Mercoledì mattina alle ore 10.00

suoneremo le campane a festa

per celebrare in maniera gioiosa

e festante l'ingresso nel

cielo santo di Dio 

di don Remigio.

 

Nel segno

di una profonda condivisione

spirituale

ho celebrato l'Eucaristia 

portando nel cuore ed offrendo 

a Dio tutte le persone che siamo noi,

tutto ciò che stiamo vivendo

le preoccupazioni e le paure

la speranza, il desiderio di 

Comunità, di condivisione ... 

Non abbiamo i mezzi per assistere 

all'Eucaristia e fate bene a seguire 

la s. Messa sui canali televisivi,

forse ci arriveremo anche noi ...

ma in questo Pane spezzato ci siamo 

tutti noi con le nostre storie

e le nostre vite personali e famigliari

Ho celebrato affidando tutto a Gesù 

a Maria santissima.

Alla fine ho ascoltato con profondo

il canto STAI CON ME

( LO TROVATE SUI YOU TUBE )  

Rinnoviamo l'appuntamento 

con la preghiera serale 

alle ore 20.00 

uniti spiritualmente nella preghiera.

 

 

  

 

Commento al Vangelo 

Terza Domenica di Quaresima

Nel vangelo di Giovanni di questa domenica troviamo Gesù a Sicar, città delle Samaria.  Si avvicina una donna samaritana per attingere acqua al pozzo di Giacobbe.  Inizia così un bellissimo dialogo tra Gesù e la donna.  

E' Gesù che per primo si rivolge alla donna per chiederle acqua da bere.  Questa situazione, vista con gli occhi nostri non avrebbe nulla di strano, ma al tempo di Gesù rivolgersi ad una donna e per di più, come in questo caso ad una samaritano, non era per niente opportuno, anzi potremo dire che c'era un vero e proprio divieto.   Scopriamo, tra l'altro nel testo, che la donna aveva avuto cinque mariti e che al momento conviveva con un altro.  Quindi una donna chiaccherata, alla quale nessuno avrebbe osato rivolgergli la parola.  Gesù invece si rivela accogliente nei suoi confronti e non giudica, tanto che la donna stessa inizialmente si mostra perplessa.  Chi può avere interesse a parlare con una donna come lei.  E cosa vuole quest'uomo ... Gesù invece sa andare oltre l'apparenza riconoscendo in lei una persona fragile e sola, che ha si peccato ma che è alla ricerca di qualcosa di buono e bello per la propria esistenza.  Gesù si presenta a lei come ACQUA VIVA. Non si parla più dell'acqua del pozzo dove la donna era andata ad attingere ma al ristoro che Gesù dona. 

Sono io che parlo con te: in Lui la samaritana riconosce il Messia, abbandona le sue paure e le sue tristezze e diventa testimone tra la gente della straordinaria esperienza vissuta grazie a questo incontro. 

In questo periodo in cui ognuno di noi è accumunato dal senso della fragilità diventa essenziale comprendere quali sono i veri valori e approfondire la nostra fede rivolgendoci con fiducia a Dio, acqua viva e ristoro per la nostra vita. 

I miei passi dietro a Gesù ...

In questo nostro cammino quaresimale, così diverso, abbiamo comunque affidato ai ragazzi, ma non solo, un impegno che si rinnova di settimana in settimana ... 

Così eccoci  alla Terza Tappa, con l'impegno per la  Terza Settimana.  

Il vangelo è quello dell'incontro di Gesù con la Samaritana, al pozzo di Giacobbe.  Il vangelo è quello di Giovanni cap. 4, 5-42.  

L'impegno potrebbe essere proprio quello di leggersi il vangelo con calma, insieme, in famiglia.  Esso è tutto incentrato sul segno dell'ACQUA: bene ESSENZIALE.   Eccoci, allora, in questa terza settimana di quaresima, cerchiamo ciò che veramente conta, ciò che è essenziale.  Cerchiamo di tenere un comportamento sobrio e specialmente ci vogliamo impegnare a non sprecare tempo, cibo, acqua ... 

Ricordatevi di scrivere il vostro impegno sulla vostra orma e deporla ai piedi del crocifisso ... 

Buon cammino ... 


 

 

Un segno, una preghiera da condividere per  questo tempo ...

Proponiamo un piccolo segno ed una preghiera sia personale, che da condividere in famiglia, per questo tempo così difficile.

In casa possiamo ricavarci un piccolo angolo di preghiera, con una immagine a cui siamo legati, una piccola luce che arde sempre ed una preghiera da condividere che riportiamo qui di seguito.  L'idea è quella di recitarla appena suona la campana dell'Ave Maria della sera, alle ore 20.00.

Ci saranno così tante persone che si uniranno spiritualmente nella preghiera e sarà aiuto, forza e luce per tutti ... con fede.

UN CUOR SOLO NELLA PREGHIERA

Oh Dio, nostro Padre, sempre buono e grande nell'amore, sono qui davanti a Te, nel silenzio del mio cuore, per invocarti ed affidarti questo momento così difficile che tutti stiamo vivendo.

Questa emergenza, questo virus, sta contagiando il mondo intero: tutti siamo segnati dal timore, dalle paure, dalle preoccupazioni, da un futuro tanto incerto.  L'umanità intera soffre e lotta per ritrovare serenità e salute.  Guardiamo a tutto ciò che avviene, la sofferenza, la morte di persone care, il dolore nei volti, lo smarrimento, tutto l'impegno di chi si prodiga e si accosta ai malati e ai sofferenti.

Penso alla mia vita, a tutti i miei cari, penso a tutte le persone che porto nell'animo, che conosco e che amo e con tutto il cuore le voglio affidare a Te, che tutto puoi.

Mio Signore  e mio Dio, con fede so che sei Padre, sei  sempre presente e ci accompagni, in questo momento di grande prova.

Gesù, dall'alto della croce, con il tuo sguardo misericordioso ed il tuo immenso amore, consola e custodisci le nostre vite, le nostre famiglie. 

Maria santissima, madre di Gesù e madre nostra, ci aiuti a ritrovare un po' di luce e ci doni il coraggio e la forza di custodirci gli uni gli altri nel suo e nel nostro amore.

PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI ...

Ave Maria, piena di grazia ...

Gloria al Padre ... 

Angelo di Dio che si il mio custode ...  

 

 

 

in vista della festa del papà

i bimbi della Scuola Materna di Caltrano, accompagnati dalle mamme, possono trovare davanti alla porta della canonica, il piccolo lavoretto da comporre, che le maestre hanno predisposto, per affidarlo al loro papà ... 

Un bel saluto a tutti ... nella speranza di poter presto sentire la voce dei bimbi che dona gioia  alla terra e al cielo ... 


Proposta di un tempo di 

Adorazione Eucaristica

In questi venerdì di quaresima non ci è possibile vivere la preghiera della Via Crucis come gli anni scorsi.

Possiamo comunque vivere un momento davanti al Santissimo in chiesa sia a Caltrano come anche a Mosson,

VENERDI' 13 MARZO

Il santissimo Sacramento sarà esposto

dalle ore 16.00 alle 20.00

 

La visita in chiesa è libera e personale.  Troverete sui banchi una preghiera ed una Via Crucis con cui pregare singolarmente.

 

  

 


In questo tempo di Coronavirus ...

Tempo strano, tempo pieno di incertezza e di fragilità, tempo che ci pone tutti sullo stesso piano poichè nessuno di noi ha vissuto questa particolare esperienza ... 

La situazione si complica di giorno in giorno e si rinnovano le disposizioni normative, che tutti conosciamo.

La Diocesi di Padova, unitamente alle altre diocesi del Triveneto, ha emesso nuove disposizioni per ciò che riguarda la vita delle nostre Comunità parrocchiali.

Tutte le attività pastorali si fermano fino al 03 aprile, nella speranza che la situazione possa volgere al meglio.  

Il vescovo Claudio ha disposto quindi la sospensione di tutte le attività pastorali legate alle celebrazioni, alla catechesi o ad altre attività collegate alla vita pastorale.  Il vescovo ha anche stabilito che  la celebrazione dei sacramenti  della Cresima e dell'Eucaristia per i ragazzi della Iniziazione Cristiana, siano celebrati nella domenica 24 maggio,    solennità della Ascensione al cielo di Gesù al cielo.

Questo sarà possibile sempre se la situazione ci permetterà di celebrare la settimana Santa a partire dalla Domenica delle Palme.

Siamo nel vivo del nostro cammino quaresimale ed è QUARESIMA nel vero senso della parola. Tempo di silenzio e di meditazione, su di noi sulla nostra vita, sulla nostra storia. Tempo di preghiera profonda e di lettura della Parola di Dio: possiamo farlo personalmente come anche con la nostra famiglia. Sarà un grande dono riscoprire questo opportunità che ci è data. 

Tempo di Carità poichè stare a casa nostra non significa coltivare paure su paure, ma semmai aiutarci reciprocamente, consapevoli che anche una semplice telefonata può favorire lo scambio cordiale e fraterno ... 

In queste domeniche di quaresima non dimentichiamo di fare la nostra PERSONALE VISITA in CHIESA: troveremo come ogni domenica un foglio che ci potrà aiutare per la riflessione e la preghiera personale. Ci sono poi tante opportunità che ci sono date oggi dai mezzi di comunicazione sociale: utilizziamoli al meglio.

Sono tantissime le voci, qualche volta fuorvianti che sentiamo in questi giorni ... sta a noi essere attenti, sensibili, rispettosi, di fronte a ciò che sta accadendo, per il bene di tutti ... 

Certamente, in questo momento molto particolare, c'è in gioco la nostra Coscienza cristiana.  E' vero che viene meno la vita di una Comunità che si incontra e si rafforza, di settimana in settimana, ma è soprattutto vero che la Preghiera, la Parola, la Carità possono maturare e crescere prima di tutto dentro il mio animo, la mia coscienza e così questo tempo diventa tempo di grande fede personale, famigliare vissuta e condivisa.

Carissimi vogliamo guardare a Dio e nello stesso Spirito di fede condividerne  la presenza meravigliosa e benevola: da Dio viene la forza e la Speranza. Ogni nostra preghiera, rivolti a Maria santissima, tenga conto di tutti i malati, di tutti coloro che lavorano notte e giorno accanto a loro, in questo momento di grande bisogno. 

Da Maria santissima ci sentiamo protetti e custoditi.  

Ci auguriamo tutti i poter presto tornare a quel senso di fraternità che ora non possiamo esprimere con una stretta di mano ... però uno spirituale abbraccio fraterno di fa solo bene 

Fraternamente  don Lauderio

   

Commento al Vangelo di 

Domenica 08 marzo

Seconda Domenica di Quaresima

La seconda domenica di Quaresima ci presenta una pagina del Vangelo che è allo stesso tempo tra le più misteriose e più ricche di significato.   Gesù sale sul monte Tabor per pregare e porta con sè solo tre discepoli: Pietro, Giacomo e Giovanni.   Li porta con sè perchè possano testimoniare il miracolo della trasfigurazione che anticipa il mistero pasquale, ovvero al resurrezione di Cristo.  Nella resurrezione di Cristo si manifesta infatti all'uomo la gloria di Dio.

Il percorso quaresimale è questo avvicinarsi alla gloria della resurrezione attraverso le tappe della passione di Gesù.  L'evento della trasfigurazione vuol far capire ai discepoli che Gesù deve passare attraverso la croce per giungere alla gloria eterna.  

Questo vale anche per noi.  Sapere che alla fine del nostro percorso di vita, magari costellato di difficoltà e di sofferenza, ci sarà questa luce divina.  Questo è uno stimolo a vivere con fiducia, coraggio e disponibilità i piccoli e grandi imprevisti della vita, come per esempio l'emergenza sanitaria che stiamo vivendo.

NON ABBIATE PAURA dice Gesù ai discepoli. Questo vale anche per noi in questo momento di smarrimento generale.  Questa pagina del vangelo sicuramente è un invito a vivere un momento di raccoglimento  e di preghiera per poter vivere la nostra quaresima in maniera significativa e quindi arrivare ad una Pasqua ricca di tanta, tanta luce e Speranza.

 

 Salire sulla montagna per lasciarsi illuminare ...

Questa mattina il Sojo Vasaro si è presentato così ...

 

 HO voluto inserire per questo commento il PELMO 

una magnifica montagna delle nostre Dolomiti

la chiamano anche il Caregon del Padre Eterno

perchè bisogna avere grande rispetto

della montagna e ... di DIO 

Commento al Vangelo di

Domenica 01 marzo

Prima Domenica di Quaresima

La mia riflessione sul Vangelo di questa prima domenica di Quaresima, desidera concentrarsi in particolare sul tema della tentazione, riprendendo anche alcuni spunti dalla Prima Lettura.

Il vangelo ci racconta che Gesù è condotto dallo Spirito Santo nel deserto, per essere tentato dal diavolo.  Perciò nemmeno Gesù è sottratto alla prova, alla tentazione, perchè è vero uomo come noi.

Che cosa possiamo dire quindi a riguardo.

Innanzitutto che la tentazione trova particolare spazio nel nostro cuore quando ci troviamo ad affrontare un tempo di fatica ( Gesù ebbe fame ).  La tentazione poi si manifesta deformando la realtà, trasformando un oggetto, o una esperienza come la più desiderabile e la più indispensabile per la nostra vita. Infine essa stimola il nostro desiderio innato di voler essere come Dio, renderci uguali a Dio.  Quest'ultimo aspetto è il più diffuso nel nostro tempo, dove la ricchezza ci ha resi individualisti e la scienza ci fa credere che tutto sia possibile.  Tutto è buono fino a che non ci illudiamo di bastare a noi stessi e poi perdiamo la consapevolezza della nostra natura creaturale.   Così poi basta un invisibile virus  per far crollare la torre di babele, insieme a tutte le nostre certezze, facendoci cadere nel panico.  

Signore in questo tempo di Quaresima aiutaci a coltivare la relazione con Te, a ritornare con umiltà presso le tue dimore, per ricominciare a vivere con fiducia nel tuo amore pe riconoscere con gratitudine i tanti doni ricevuti.   PIA

Nonostante l'emergenza 

Coronavirus 

c'è chi non si perde d'animo 

anzi, con senso di iniziativa, 

lavora e collabora.

Così la premiata ditta 

Alessio, Francesco e Michela

ha pensato bene di 

predisporre l'illuminazione

del portico che sta dietro 

la canonica.

Così il maestro insegna ai 

suoi allievi i primi 

concreti modi con cui 

attuare le conoscenze scolastiche.

Bel lavoro ci tornerà utile 

per il periodo estivo. Grazie.

  


Le new entry nel Coretto

degli 

Angeli Blu

C'è il coro dell'aurora che canta ogni domenica mattina nella s. Messa delle ore 8.00; il coro dei Grandi che canti nelle solennità e poi il Coretto che canta ogni domenica nell'eucaristia delle ore 10.15.

Mi son permesso di chiamarli ANGELI BLU ... son belli come gli angeli e hanno degli occhi meravigliosi e cantano anche bene ... 

In queste domeniche si sono arricchiti di due nuovi chitarristi FRANCESCO e MICHELE ed una nuova presenza canora con la piccola ZAIRA ... 

Solo gratitudine di avere questo dono bello e pieno di gioia. GRAZIE

 

  

Gruppo Chierichetti 

Domenica 23 febbraio, l'eucaristia domenicale è stata caratterizzata dalla presenza del Gruppo Chierichetti, che ha vissuto la sua presentazione davanti alla Comunità parrocchiale.

Il caro Luca, che segue il Gruppo Chierichetti, ha fatto un discorso molto alto, con tanto calore e affetto per i suoi amici chierichetti, che segue oramai da qualche anno. 

Non poteva certo mancare un fragoroso applauso per questa bella presenza che si rinnova di domenica in domenica.

Per questa occasione una sola new entry che ha ricevuto la veste ed il segno del crocifisso: il piccolo Andrea.  Ne verranno altri ... il prossimo anno.

Ciò che mi è piaciuto di più è stato il

IO CI SONO che ogni chierichetto ha detto quanto è stato chiamato. 

Bello ... io ci sono nel segno della amicizia e del servizio a Gesù attorno all'altare.

La festa è poi continuata con la condivisione, insieme ai genitori, su a santa Rita...


Una bella, forte testimonianza

missionaria di don Mariano Dal Ponte

Lo scorso 18 febbraio, in serata, c'è stato l'incontro dei Gruppi Missionari del Vicariato di Caltrano.  E' stata una bella occasione per incontrare don Mariano Dal Ponte, che ha riportato la sua esperienza, relativa ai 18 anni di missione in Kenia, in particolare il suo servizio, presso l'ospedale san Martin.

Per chi vorrà approfondire l'argomento basterà cercare tutta l'attività che ruota attorno a questo ospedale, che da tanti anni opera, grazie al volontariato locale ... ed è veramente un miracolo vivente.

Mi piace sottolineare alcune cose.

Prima di tutto la presentazione appassionata di don Mariano: porta con sè un carico di vita che vita intessuta di vangelo, come lui ama ribadire, che è qualcosa di straordinario.  Non sarà facile per lui passare dalla vita del Kenia alla nostra realtà, alla vita delle nostre Comunità ... 

Certi passaggi che don Mariano ha sottolineato a riguardo dello stile della missione dovrebbero essere veramente condivisi da tanti laici delle nostre Comunità.  In effetti l'incontro con don Mariano meritava di essere motivo di incontro per una cerchia laicale molto più ampia, proprio per recepire un certo stile di vita comunitaria ... Mi permetto anche una piccola osservazione.  All'incontro erano presenti circa una quarantina di persone, 98 per cento al femminile, quasi tutti adultissimi ... Sinceramente questo era un incontro per giovani adulti, per il suo carattere formativo molto appropriato, per tutti e non solo per i gruppi missionari ... sarà una attenzione da coltivare in futuro ... comunque molto bello.  Grazieeee

 

  

 

Disposizioni Pastorali Parrocchiali Emergenza Coronavirus

La Regione Veneto e la Diocesi di Padova, a seguito della Emergenza che si è verificata con il diffondersi del Coronavirus, hanno emanato una serie di disposizioni che interessano direttamente la vita pastorale delle nostre Comunità Parrocchiali.

In particolare fino a Domenica 01 marzo, compreso, non verranno celebrate le sante messe festive e feriali. 

Non ci saranno le previste celebrazioni del Mercoledì delle Ceneri, con il rito della imposizione delle ceneri, all' inizio del cammino quaresimale.

Vengono sospesi gli incontri legati alla Catechesi dei Ragazzi e degli Adulti. Quindi non ci saranno i previsti incontri legati al cammino quaresimale di venerdì e di sabato pomeriggio, per i ragazzi.

Qualora in questi giorni si debbano celebrare dei funerali è prevista la sola benedizione e tumulazione in cimitero.  In tal caso vengano presi accordi con il parroco.

Questa situazione particolare, in questo periodo importante nella vita della Chiesa e del nostro cammino di fede, ci richiama tutti ad un profondo senso di fede personale e famigliare.  Ogni famiglia cerchi nel proprio intimo di coltivare almeno un momento di preghiera, attorno alla Parola di Dio.  Offriamo la nostra preghiera fraterna per tutti coloro che sono nel bisogno, per coloro che soffrono, e se siamo chiamati a fare qualche piccola rinuncia, questa ci aiuti a crescere nel segno dell'umiltà e della vita fraterna. Il segno penitenziale delle ceneri che fisicamente non riceveremo sul nostro capo, l'eucaristia a cui non potremo partecipare, siano sostituite dalla nostra preghiera personale e famigliare.

In questi giorni la chiesa sarà comunque aperta per la una visita personale, per la nostra preghiera.

 

Ulteriori notifiche in merito a questa emergenza saranno comunicate in questo sito e tramite il foglietto settimanale che troverete in chiesa, sabato prossimo.

Per ulteriori informazioni basterà telefonare.

 

Confidando che tutto possa risolversi per il meglio, nel più breve tempo possibile, rimaniamo uniti nella preghiera e nella vita fraterna.

A tutti un saluto fraterno e cordiale nel Signore Gesù.

A tutti un buon Cammino Quaresimale.

 

 

Commento al Vangelo 

Domenica 23 febbraio

La Parola di Dio di questa domenica, l'ultima prima del periodo quaresimale, ci invita all'amore e al perdono, e sembra in qualche modo anticiparci il significato profondo della morte e resurrezione di Gesù.  Ci invita fortemente ad abbandonare la legge del taglione per abbracciare invece la logica dell'amore e del perdono, ci sollecita a staccarci dalle modalità di reazioni umane che ci sembrano così naturali e giuste, per far spazio invece alla giustizia e alla misericordia amorevole di Dio, ci invita ad essere perfetti come perfetto è il Padre celeste.  E' un vangelo che riassume in poche righe l'essenza del nostro credo: il PERDONO, l'AMORE, la CARITA', parole che fatichiamo a fare nostre fino in fondo, parole che forse riusciamo a concretizzare con i nostri famigliari e amici ma che sembrano inafferrabili da declinare nei confronti di chi ci ha fatto del male.  Ma è proprio qui che Dio ci chiama a seguirlo: se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete ?.  Rispondere al male con il male non ci porta da nessuna parte: l'invito è proprio quello di abbandonare il rancore, non lasciare che il nostro cuore sia pervaso dalla rabbia, staccarci dalla logica umana per lasciare spazio invece al perdono e all'amore, alla misericordia e alla giustizia di Dio.

 Ho scelto queste due istantanee per dire che se amiamo secondo la logica di Dio la nostra vita saprà sempre nuova proprio come l'acqua che discende da una cascata 

 

 

 

 

Festa annuale per il

GRUPPO ALPINI 

di CALTRANO

E' sempre una bella occasione 

per consolidare il Gruppo, 

continuare lungo il cammino 

di una grande storia

e semplicemente stare 

in amicizia

Auguri a tutto il Gruppo 

per il nuovo anno associativo.

 

Commento al Vangelo

Domenica 16 febbraio

Un vangelo difficile ci viene proposto per questa domenica, che sembra proprio non abbia nulla a spartire con questa epoca storica.  Siamo poco propensi ad accettare precetti, norme e consigli, che sembrano limitare la nostra libertà.

Ma siamo convinti che la libertà sia la mancanza di regole e di giudizi ?  Ne ho discusso con i Giovanissimi in uno degli ultimi incontri ... far quello che si vuole, studiare quando ci pare, senza regole ed imposizioni esterne. Questa stessa pagina del vangelo difficile da accettare per i nostri ragazzi.  Ma ragionandoci insieme abbiamo cercato di cambiare il nostro punto di vista... 

Partiamo dal fatto che non siamo soli a questo mondo: viviamo con e tra le persone e nel bene e nel male le nostre azioni influenzano le scelte degli altri.  Il filosofo Rousseau diceva che la mia libertà finisce dove inizia quella dell'altro... 

Gesù scende in profondità e ci propone la Via dell'Amore vero ed il suo orientamento di vita per ognuno di noi è veramente rivoluzionario.  Lui stesso ci insegna che non dobbiamo limitarci al non uccidere, non commettere adulterio, non dire falsa testimonianza ... La via dell'amore che Gesù ci propone è legata al rispetto, alla generosità, alla fedeltà, alla capacità di donarsi.  Lontani da ogni idolo preconfezionato lungo la strada che Gesù ci propone troviamo la vera libertà e la nostra vera gioia.  Il mondo potrà pure dirci che tutto ciò è falso, è impossibile, ma quando Gesù dice MA IO VI DICO ... fonda queste sue affermazioni sul dono totale di sè che non può mai essere messo in discussione.   

Al di là di tante parole e di tante chiacchiere inutili il Signore ci invita a parlare con un SI o un NO: cioè con onestà, con trasparenza, senza maschere, capaci di apprezzare quel silenzio che nella nostra società manca tanto.   SERENA

 

 

 

 

 

   

Festa Diocesana Giovanissimi 

RADAR Uno Sguardo Nuovo

Lo scorso sabato 7 febbraio, con il Gruppo Giovanissimi di Prima Superiore, eravamo una decina, di Caltrano, abbiamo partecipato alla Festa Diocesana Giovanissimi  Radar.  L'evento si è svolto a Padova presso il padiglione 8 della Fiera ed ha visto la partecipazione di 3500 ragazzi delle superiori.  Nel pomeriggio si sono alternate alcune testimonianze. Per prima Valeria Cagnina che ha parlato del suo sguardo nuovo sulla scuola. Poi Dario Reda, un insegnante di educazione fisica, che ha raccontato il suo percorso di conversione, che lo ha portato a ricevere il Battesimo, quando era in quinta superiore.  Poi Lorenzo Baglioni che ha offerto il suo sguardo nuovo sul volontariato, grazie anche alle sue canzoni che trattano di temi sociali.  Poi la festa è proseguita con dj, musica e balli.  Al termine, il nostro gruppo si è spostato a Lugo dove siamo stati ospitati in Patronato per la notte e poi il giorno seguente c'è stato il tempo per una attività condivisa, l'Eucaristia ed il pranzo tutti insieme.

Ecco alcuni contributi dei nostri ragazzi:

* Ciò che mi è piaciuto di più della festa è stata la testimonianza del professore ciclista.  Anche il gemellaggio è andato bene ... LEONARDO

*  E' stata una esperienza unica bellissima e spaziale. Le testimonianze mi hanno dato coraggio e una nuova luce verso il futuro.  Una cosa che mi ha sorpreso è stata l'energia che mi è rimasta nonostante la stanchezza.  Mi sono trovata molto bene anche al gemellaggio dove ho conosciuto nuove persone ... E' stato tutto meraviglioso ... da rifare MARTINA

*  La festa è stata super bella anche le persone che sono venute a parlarci sono state simpatiche.  Molto bello il gemellaggio ho conosciuto nuove persone  GIANFRANCO

*  Tutta la festa è stata molto bella ... bello il gemellaggio perchè ho fatto nuove amicizie e spero di viverne un altra perchè mi sono divertito molto  MICHELE

*  Molto bella la festa ... mi sono divertito a cantare, ballare, ridere, stare insieme. Bello il gemellaggio  FILIPPO M.

*  Secondo me è stato strabello sia la festa che il gemellaggio. IL momento più bello è stato quando c'era il dj e abbiamo ballato tutti insieme.  FILIPPO T.

La festa è stata veramente entusiasmante anche per me come animatrice.  Le testimonianze ci hanno offerto una prospettiva nuova sulla realtà.  Per me particolarmente bello il momento della Adorazione: vedere più di 3000 ragazzi, che pur con tutte le domande, le insicurezze, si ponevano in ginocchio e stavano in silenzio al passaggio del Santissimo Sacramento. Mi ha fatto respirare aria di Chiesa e mi ha donato una grande speranza per il futuro.  Una altro momento molto bello è stata la festa finale dove ci siamo divertiti tantissimo, a cantare, saltare, ballare, tutto ciò senza la necessità di alcool, fumo o sballarci in alcun modo.  Si respirava aria di amicizia vera, alla quale basta un po' di musica e la compagnia degli altri per stare bene insieme.  Arricchente anche il gemellaggio, che ci ha permesso di conoscere una realtà accogliente, bella e ricca come quella di Lugo.  SERENA

 

Festa della Madonna di Lourdes

Giornata Mondiale di Preghiera per il Malato

Torna l'appuntamento di ogni anno, con la celebrazione Eucaristica all'interno della nostra Casa di Riposo, in occasione della festa della Madonna di Lourdes.   

E' da sempre una bella occasione per condividere con gli ospiti della Casa di Riposo, un momento di preghiera e di condivisione.  Tante presenze amiche che si ritrovano per stare insieme ai nostri anziani.

Ogni anno si rinnova la preghiera a Maria santissima con la partecipazione  di una delegazione dell'Unitalsi, che cura i pellegrinaggi a Lourdes, con una presenza di alcune dame e barellieri.   

E' comunque un bel segno cogliere questa preghiera condivisa, questa animazione con il canto, la gioia e la cordialità di una parola affettuosa, perchè queste esperienze alla fin fine sono l'antidoto migliore per vincere ogni malattia ed ogni solitudine. 

 

   IMG_0203  

 

 

 

Festa della VITA 

Quanto vorremmo vedere queste navicelle 

che portano queste meravigliose creature

percorrere in lungo ed in largo la nostra chiesa.

Quanto è bello sentire queste creature che 

gridano e cantano a modo loro

non sono mai e poi mai un disturbo

sono la VITA 

DONO INESTIMABILE DI DIO.

Così domenica abbiamo accolto queste famiglie

che nel corso del 2019 hanno affidato il 

dono della fede, nel sacramento del battesimo 

al proprio figlio.

E' sempre una grande grande gioia potersi rivedere.

Grazie al Gruppo Missionario è andata a buon fine anche la vendita delle PRIMULE, 

800 tra Caltrano e Mosson.

Una iniziativa, diventata una tradizione, che dà sostegno al Centro Aiuto alla VITA di Thiene

e diventa un concreto aiuto alle mamme in difficoltà ed in tal modo la Vita 

torna a sorridere al mondo.

la Festa di 

san BIAGIO a Caltrano

Come ogni anno torna nella prima domenica di febbraio la tradizionale festa di s. Biagio.

E' sempre un bel momento comunitario.

In particolare quest'anno l'Eucaristia, animata in maniera solenne dal Coro parrocchiale, si è arricchita grazie alla presenza dei ragazzi che in questo anno riceveranno il sacramento della Confessione, della Cresima e dell'Eucaristia.

In particolare nelle mani dei Genitori dei ragazzi del Quarto Gruppo di Iniziazione Cristiana, abbiamo consegnato il Crocifisso, segno chiarissimo del nostro perdono che viene da Cristo. Questi ragazzi riceveranno il sacramento della Confessione nell'ultima domenica di Quaresima.

Invece il Quinto Gruppo di Iniziazione, subito dopo la santa Comunione ha ricevuto la veste bianca, che indosseranno nel giorno in cui riceveranno la Cresima e l'Eucaristia.

Come ogni anno san Biagio significa Baccalà alla Vicentina, gustosissimo piatto che abbiamo condiviso nel pranzo comunitario.  Una bella presenza e sempre un bel numero di persone che lavorano.

Il momento del pranzo comunitario ci ha dato modo di inaugurare la nuova illuminazione che è stata predisposta in sala cinema, per questa occasione.  Una bella illuminazione a led, che ha stupito un po' tutti per la sua efficacia.  Abbiamo così predisposto un lavoro che oltre ad illuminare la sala parrocchiale in maniera molto bella, grazie alla tecnologia a led, ci dà modo di risparmiare.  

 

 

        

 

 

 

Meglio darsi da fare ...

una bella pulizia ad opera 

del Gruppo CURA DEL VERDE

che ha ripulito dall'edera, che si infiltrava nel sottotetto,  tutta 

parte esterna del porticato 

dietro la canonica. 

Proprio un bel lavoro ... grazie.

 

 

Commento al Vangelo

Domenica 09 Febbraio

Quale fiducia ha Gesù nei nostri confronti per definirci sale della terra e luce del mondo e quale responsabilità abbiamo come cristiani e come comunità nel saper dare sapore e luce a quanti incontriamo.  Il sale da sapore a ciò che è insipido e la luce fa breccia nell'oscurità.  Siamo chiamati in mezzo agli uomini a esprimere una fede da cristiani vivi, autentici testimoni in parole e opere, nella vita quotidiana e nel mondo.  Non sempre è facile, a volte la nostra luce è fioca e il sale ha poco gusto, siamo cristiani stanchi e incoerenti.  Ma è solo ritornando a Gesù, che sempre ci guida, attingendo con costanza alla sua Parola, all'Eucaristia e attraverso la preghiera che sapremo trarre nuova luce per testimoniare il nostro battesimo e la nostra fede.  Ci auguriamo un cammino di fede che sia luminoso e pieno di gusto... 

 


  

Commento al Vangelo di

Domenica 02 Febbraio

In questa domenica si ricordano Maria e Giuseppe che portano Gesù al Tempio per offrirlo a Dio.  Sono lì ad assolvere un gesto di obbedienza alla Legge: un' offerta da compiere per riscattare il primogenito, un rito che la vita appartiene a Dio, la vita è dono che discende da Dio.     Il vecchio Simeone vede e capisce.  Vede in quel bambino la luce che illumina ogni uomo.  In realtà Gesù non emana luce, non ha nessuna caratteristica che lo distingua da qualunque altro bambino, solo un bambino che dorme beato tra le braccia della sua mamma.  Simeone sa andare oltre, vede il cuore.

Così è la fede. Vedere con gli occhi del cuore la luce che Cristo ha portato nel mondo.  Nel passato in questa giornata si benedivano i ceri che servivano ad illuminare le nostre chiese quando ancora non esisteva l'illuminazione elettrica. ( da questo la Candelora ) 

Oggi siamo pieni di luci di ogni genere anche se a volte dentro di noi manca quella vera.  Ci viene chiesto di essere come Simeone ed Anna, pazienti nell'attendere e gioiosi quando la LUCE arriva ad illuminare i nostri cuori.

Commento al Vangelo di

Domenica 26 gennaio

Il vangelo di questa domenica ci riporta la chiamata dei primi quattro discepoli: Simone, chiamato Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo figlio di Alfeo e Giovanni suo fratello.  E così sulla riva del mare di Galilea nasce la prima comunità cristiana. Quattro chiamati, perchè il numero quattro per gli Ebrei del tempo indicava l'universalità, in quanto quattro sono i punti cardinali della terra. Giovanni Battista, incarcerato da Erode Antipa, ha terminato la sua missione. Ora ha inizio l'opera di Gesù.  L'incontro.chiamata dei primi quattro discepoli è scandito da tre verbi: camminare, vedere, dire.  Gesù svolge un ministero itinerante: è un camminatore e cammina ancora con noi.  Però non si distrae mai e vede uomini al lavoro e li chiama a seguirlo dicendo: Venite dietro a me vi farò pescatori di uomini. 

Anche la nostra chiamata nasce dalla Parola di Dio, Parola creatrice perchè fa quello che dice. Come i fratelli pescatori del brano evangelico, anche noi siamo chiamati a seguirlo, formando quella famiglia, Comunità di fratelli, costruita nell'amore.

 

 

      

Grande festa

a Mosson con la Maestra Lucia

Per tutti è la maestra Lucia e non può essere altrimenti, dopo oltre quarant'anni di presenza lavorativa, all'interno della Scuola Materna di Mosson. 

E' stato veramente un bel momento di gratitudine, potersi ritrovare a condividere l'Eucaristia e ringraziare per tutta una storia che la maestra Lucia ha condiviso con i piccoli, che di anno in anno, si sono succeduti all'interno della vita della Scuola Materna.  

Un GRAZIE corale è stato espresso dai bimbi, dai Genitori, dalla Comunità stessa, proprio per la dedizione e la passione con cui la Maestra Lucia si è prodigata per anni e anni, accanto ai bimbi.

Bello poter vedere i bimbi di un tempo ed i bimbi di oggi, quasi a creare un ponte ideale, dove le generazioni si ritrovano e prendono coscienza del patrimonio di vita e di storia, che si può condividere dentro la vita ed il cammino di una Comunità intera.  

Dare e ricevere, orientare e maturare relazioni intense e profonde, veder passare davanti ai propri occhi quei bimbi che anni addietro hai accudito e custodito ... Che storie le nostre ... 

Si può solo ringraziare e di cuore auguriamo alla maestra Lucia di mantenere quella semplicità che si apprende dal contatto quotidiano con i bimbi e tutto il bello che è stato seminato nei cuori possa fiorire nella vita bella delle persone che siamo noi.

Dal profondo del cuore solo GRAZIE


La catechesi

passa anche attraverso la storia ...

Storie di appassionati ricercatori ... non proprio ma la possibilità di incontrare chi di storia ne conosce tanta e di proporre così riflessioni e sentieri di pace.

La catechesi per i nostri amici del Terzo Gruppo di Iniziazione Cristiana ha così vissuto  un bel momento, tanto interessante, grazie all'incontro con Giuseppe Vidale ed alcuni cartocci che ha portato con sè, per spiegare agli occhi sgranati dei ragazzi, che aveva davanti, cosa è stata la guerra ed il suo non senso ... 

Anche attraverso questi incontri possiamo aiutare i nostri amici a capire che solo fare la Pace, lavorare per la Pace ha un senso ... altrimenti è solo morte e distruzione. 

Semplicemente bello così. 

  

 

Festa Diocesana Giovanissimi 

di Azione Cattolica

Non sono facilmente riconoscibili, si sono camuffati veramente bene, con un trucco da maestri ... Belli bellissimi.  Sono i componenti del Gruppo Giovanissimi di Prima Superiore, che partecipano alla Festa Diocesana Giovanissimi, in programma il prossimo 8 e 9 febbraio a Padova.

Vi partecipano con un cartellone di tutto rispetto I GUARDIANI della GALASSIA.

Anzi possiamo sostenerli partecipando con un like al loro lavoro in vista della festa: basterà entrare in Instagram e porre un cuoricino sopra la foto.  

Serena ed i ragazzi vi diranno come fare ... 

Bel lavoro e ci auguriamo che il cammino possa continuare  ... 

Commento al Vangelo di

Domenica 19 gennaio

Il vangelo di Giovanni di questa domenica ci parla ancora di Giovanni Battista, che dopo aver battezzato Gesù, lo indica ai suoi discepoli, come l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo.

Storicamente, nell'antico oriente, l'agnello era un bene prezioso. Oltre che per la  lana veniva usato anche per le sue carni buone e saporite. Tanti erano gli agnelli sacrificati a Dio per ottenere protezione, chiedere aiuto o prosperità. 

Ma oggi, Giovanni ci presenta Gesù come l'agnello che prende su di sè il male del mondo ed offre se stesso per liberarci dal peccato del mondo.   E' un chiaro riferimento, quasi profetico, al Cristo che offrirà se stesso sulla croce, assumendo su di sè il peccato del mondo, per liberarci da ogni male. 

Ora non servono più sacrifici di animali, di agnelli: è Cristo Gesù, l'agnello innocente che offre se stesso solo per amore. Giovanni Battista, oltre ad indicare ai suoi chi è l'agnello di Dio, sempre dirci che se vogliamo capire, scoprire, cos'è l'amore dobbiamo solo guardare a Cristo Gesù e a partire dal dono della sua vita, vivere del suo Amore.

 

 

 

Sabato 18 Gennaio

presso la Scuola Materna Parrocchiale 

S. Giuseppe Operaio di Caltrano 

vi aspettiamo 

all'OPEN  DAY

dalle ore 9.00  alle ore 12.00

Occasione bellissima per conoscere il personale,  l'offerta formativa e gli ambienti della Scuola Materna.

Per l'anno scolastico 2020.21 potranno essere iscritti tutti i bambini nati entro il mese di aprile del 2018.

Vi aspettiamo con gioia ... 

 

Commento al Vangelo

Domenica 12 gennaio 2020

Festa del Battesimo di Gesù

Nell'omelia di domenica scorsa, don Lauderio evidenziava come il nostro tempo, con i suoi dinamismi, produca un sacco di scarti , anche fra gli esseri umani: si pensi alla moda dove bisogna avere le giuste misure, al mondo del lavoro dove la rivalità lascia indietro e crea ingiustizie, alle compagnie di amici, dove tutti devono omologarsi per sentirsi parte della compagnia.    Per Dio non è così: Dio ci ama a prescindere. Sin da giorno del nostro battesimo Dio ci ha fatto dono del suo Santo Spirito, dicendoci: tu sei mio figlio, in te mi compiaccio.  Ossia ho piacere di stare con te.   

Da sempre ho nutrito una attenzione particolare per le generazioni più giovani di me.  Specialmente l'età adolescenziale, quando il corpo cambia, quando si prende coscienza della propria identità, si possono avvertire dei disagi, a volte domina l'insoddisfazione per un corpo che non risponde alla proprie attese ... A volte qualcuno riconosce i talenti ricevuti e, invece di metterli a frutto per un bene comune, preferisce bastare a se stesso, a volte c'è chi ha paura della vita e si chiude in se stesso.  Sarebbe bello che i Genitori prendessero coscienza del valore del Battesimo, che hanno voluto per i loro figli e di quanto sia necessario sentirsi amati, unici e speciali per Dio.  Perchè quando ci sentiamo amati non c'è spazio per il disagio, tutti possiamo trovare il nostro spazio, con gusto ed attenzione per la vita. Signore apri i nostri cuori ed aiutaci a percepire cosa è davvero importante per la nostra vita... 

 

 

E' passata la Befana,

meglio erano in due 

per tutti dolcetti e ciucci a volontà

per qualcuno anche una carezza

e per qualcuno anche 

un bel bacione ...

Chi sarà mai ... la rivedremo 

il prossimo anno ... By By

 

 

 

 

 

     

 

 

Un bel segno di riconoscimento

per i nostri amici 

che si sono impegnati nella realizzazione del Presepe

sia in famiglia come in chiesa a Mosson ed un bel ringraziamento

ai componenti del coro per il loro impegno nella animazione

dell'Eucaristia.


Piccolo Coro e Chierichetti

insieme per una 

bella uscita in montagna

La neve non c'è ma abbiamo visto

i ricami del gelo, 

le spade di ghiaccio,

siamo entrate nelle pieghe della terra

la preghiera in un piccolo santuario

la calda accoglienza di una famiglia

con un bel thè caldo ed un caffè

il nostro bel canto 

ed il servizio dei chierichetti all'altare

per la s. Messa nel duomo di Asiago

e poi la finale con tutti i Genitori

Proprio una bella giornata ...

Grazie a chi accompagna i nostri ragazzi, nel segno dell'amicizia e della gioia ... Grazie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

            

 

Commento al Vangelo 

Domenica 05 gennaio 2020

In questa seconda domenica del Tempo di Natale ascoltiamo il prologo del Vangelo di Giovanni: è una pagina che ci suona familiare, anche se non è di immediata comprensione. E' un testo proprio solo dell'evangelista Giovanni.  L'esordio è solenne: In Principio.  Con questa espressione l'evangelista ci riporta alle origini, a quella creazione di cui Dio è stato l'artefice, per cui ogni creatura trova in Dio la sua relazione più intima, in maniera tutta particolare ogni uomo.  Solo in Dio c'è la Luce vera dell'Amore, che raggiunge il  suo vertice con l'incarnazione del Verbo, della Parola: Gesù, Figlio di Dio, si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. LUCE che splende nelle tenebre, anche se non tutti l'accolgono, essa rifulge per ognuno di noi, si offre a tutti, ed è vittoriosa sopra ogni oscurità.  Chi la accoglie riceve un grande potere, quello di diventare figli di Dio.  Questo è un dono che si vive proprio nella ricerca, come fanno i Magi, che si mettono in cammino per cercare la Luce, per cercare la Verità e testimoniarla. Come credenti siamo chiamati allora a lasciarci illuminare da questa Luce che è Cristo, per poterci orientare nella vita, per vedere più chiaro nella nostra esistenza, certi che Dio ci accompagnerà con la sua presenza lungo il nostro vissuto quotidiano.

sinenomine

 

Commento al Vangelo

Solennità della Beata Vergine Maria

Madre di Dio

01 Gennaio 2020

Inizia un nuovo anno, noi siamo gli stessi di ieri, ma se lo vogliamo ciò che può cambiare è l'entusiasmo, la voglia di iniziare un nuovo cammino, come hanno fatto i pastori che senza indugio vanno a trovare il bambino Gesù.  Questa creatura è Colui che cambierà dal di dentro la loro vita, resteranno pastori, continueranno a governare il loro gregge, ma con uno spirito nuovo.    Il nostro Dio comincia la sua esistenza in terra con i piccoli, con chi ha più bisogno ... Ciascuno di noi è ricco di qualche povertà, a volte non capiamo bene il progetto che Dio ha per noi, ma non dobbiamo scoraggiarci: prendiamo come esempio la vergine Maria che, capendo poco si fida, custodisce e medita nel cuore gli eventi che la stanno coinvolgendo.  Sia così per noi all'inizio di questo nuovo anno, partiamo con la fiducia nel cuore in quel Dio che sicuramente ci prenderà per mano e farà grandi cose nella nostra vita.

BUON ANNO.                                                        Sonia

 


 

Commento al Vangelo

Festa della Santa Famiglia di Nazareth

In questa domenica che segue la solennità del Santo Natale, si celebra la festa della Santa Famiglia di Nazareth.  Ecco ancora nel Vangelo un angelo portatore di un messaggio: Alzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto, e resta là finchè non ti avvertirò. Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo.  Ancora una volta Dio sceglie Giuseppe per proteggere il piccolo Gesù e sua madre. Giuseppe aveva già accolto l'invito dell'angelo a diventare padre del bambino e, sempre grazie all'angelo, deciderà di rientrare in Palestina, per stabilirsi a Nazareth.  Torna il tema della fiducia in Dio e Giuseppe risponde senza esitare.  Giuseppe assume un ruolo centrale per il compimento della Salvezza, che si realizzerà grazie a Gesù. Questa stessa pagina del Vangelo ci apre a tante considerazioni che riguardano le nostre famiglie, lo stile di fede/fiducia con cui affrontiamo le travagliate vicende della vita. Il senso della presenza di Dio che parla alla nostra vita famigliare, il senso della paternità ...  

 

Commento al Vangelo 

IV Domenica di Avvento 

22 dicembre 

Il vangelo di domenica ci presenta la figura di Giuseppe, lo sposo di Maria.    Già dal fatto che venga presentato come sposo di Maria, sembra metterlo in secondo piano, nel quadro famigliare di Gesù.  In realtà Giuseppe è un attore di primaria importanza per la venuta al mondo del Salvatore.  

In una delle serate di preghiera vissute durante il periodo di Avvento, è emerso come Maria fosse ben preparata nella conoscenza della Sacra Scrittura.  Non da meno Giuseppe, che nelle parole dell'angelo riconosce la profezia narrata dal profeta Isaia, e comprende che forse, dimostrandosi un uomo coraggioso, capace di proteggere Maria, oltre le apparenze e l'orgoglio.  Inoltre sicuramente per Gesù, venuto nel mondo come bambino, fu una guida saggia e positiva.  Come ci può guidare questo brano del Vangelo nella nostra vita ?   Io l'ho interpretato così: Dio ha dei progetti per l'umanità, ma non gli può bastare l'adesione di una sola persona, bensì di una comunità, partendo proprio dalla più piccola, come lo è la famiglia. Una comunità che conosce le Scritture e si interroga su ciò che è il vero Bene, di fronte agli eventi della vita e del mondo.   Per noi può significare la volontà di approfondire le nostre conoscenze e cercare il Bene da compiere, senza lasciarci trascinare da quello che fanno tutti, solo per aver paura di apparire diversi.

 

 


 

 

 

  

 

 

 

 

Meravigliosa

MAGIA del PRESEPE

a San Donato

Alcune immagini per dire quanto sia bella la manifestazione che possiamo gustare anche domenica prossima, in Contrada san Donato a Caltrano.

Ruota tutto attorno al PRESEPE, il segno per eccellenza del Natale e poi è tutta la ambientazione e le coreografie che non fanno altro che esaltare in maniera molto significativa tutta la cura e la bellezza di questa manifestazione.

Merita perdersi per i viottoli e la contrada tutto il pomeriggio e meravigliarsi dei vari scenari che sono stati creati e soprattutto del lavoro che i volontari hanno condiviso.

Molto molto bello ... merita ...

     

  


MERCATINO della SOLIDARIETA'

 

Si è concluso anche per quest'anno 

il Mercatino della Solidarietà,

organizzato dal Gruppo Missionario di Caltrano.

Siamo soddisfatte del risultato che abbiamo raggiunto anche per  questa occasione. Noi sappiamo che possiamo contare sulle tante persone che da anni e anni ci conoscono e sanno che i lavori che proponiamo sono tutti di utilità e durano negli anni e nel tempo.  Poi è vero che noi lavoriamo un po' tutto l'anno, anche su richieste particolari per cui confidiamo anche su altre occasioni che si vivono durante l'anno.

Dobbiamo comunque annotare, come nota dolente, il fatto che non riusciamo a trovare persone che entrino a far parte del nostro gruppo per raccogliere un po' quest'arte del ricamo, che sta scomparendo... Ci dispiace un po'  ... ma vogliamo proseguire su questa strada, che è quella della gratuità, perchè tutto ciò che ricaviamo va a beneficio dei nostri missionari o di tante iniziative volte ad aumentare la carità e la solidarietà concreta. GRAZIE  

 

Fino ai confini ...

La proposta vicariale per il tempo di Avvento prevedeva anche la recita delle lodi mattutine del sabato. Tre appuntamenti divisi in alcune parrocchie del nostro Vicariato. Senza dimenticare nessuno abbiamo valutato anche quelle più lontane ... tra cui Pedescala ... Effettivamente servono buoni 20 minuti per arrivarci e se si vuol arrivare fino al confine si può zizagare tra la diocesi di Padova e quella di Vicenza ... che stranezze dettate dalla nostra storia.

Così abbiamo visto anche la Parrocchia originaria di Giovanna e la sua chiesa parrocchiale.  Bella e ben tenuta. Era la prima volta che entravo in questa chiesa dedicata a sant' Antonio.

Però mi sorgeva un pensiero ed guardando un po' oltre chissà quale sarà il futuro di queste piccole realtà parrocchiali ... futuro prossimo non remoto ... 

   
*******************

 

*****************

Commento al Vangelo della 

Terza Domenica di Avvento 15 dicembre 2019

Mi sorprende l'annunciatore Giovanni Battista, per come ci viene presentato in questa terza domenica di Avvento.  Ho sempre pensato al Battista come ad un uomo tutto d'un pezzo, ruvido e rigido, senza mezze misure, senza paure, un po' estremista nel suo modo di vivere ... In questa pagina del vangelo di Matteo lo troviamo in carcere e per di più sconcertato dal dubbio di non aver ben compreso la natura del Messia che egli stesso andava gridando e annunciando al popolo.  Egli aveva coltivato la venuta di un Messia potente che con la forza avrebbe liberato il suo popolo e invece ... Per questo manda i suoi discepoli a chiedere ... Sei tu il Messia o dobbiamo attenderne un altro ??? 

Ma se il Battista, ritenuto da Gesù il più grande degli uomini nato da donna sente il dubbio che gli rode dentro e con difficoltà comprende il messaggio di Gesù che indica i segni compiuti, che predica un regno di giustizia, di pace, di amore, fondato sulla misericordia di Dio ... che possiamo dire noi ?  

A ripensarci provo simpatia per Giovanni Battista ... è simile a noi ...

Quanti dubbi ci assalgono. Quale Gesù attendiamo in questo periodo di Avvento e che in ogni Natale nasce per noi.  Quali messaggi riusciamo a raccogliere in mezzo ai frastuoni della nostra società del consumismo o del relativismo ?  Gesù non dà una risposta precisa al Battista ma con le sue parole invita lui e noi a GUARDARE OLTRE, ad ampliare il nostro sguardo limitato, ad aprire il cuore e la mente ed aver fede nel suo Vangelo come BUONA NOTIZIA.  

In mezzo alle tante proposte che ci sviano, prepariamoci Signore ad accogliere la tua venuta, rallentando i nostri ritmi, condividendo momenti di preghiera e piccoli segni fraterni in famiglia e nella Comunità, meditando la tua Parola. 

Il nostro Natale allora avrà un senso.

Lucia Zenari

 

   
***********************

 

********************

Solennità dell'Immacolata

in Parrocchia a Mosson

la Festa della Terza Età

La Festa della Terza Età è oramai una tradizione, che si rinnova di anno in anno, in Parrocchia a Mosson.

Una quarantina i partecipanti quest'anno, una bella compagnia, che ha vissuto, dopo la s. Messa animata dalla Corale Parrocchiale, un bel pomeriggio di semplice amicizia, con il Pranzo Comunitario, tante ciacole e una bella tombolata: chissà perchè certi numeri li aspetti tanto e non vengono mai fuori ... che dipenda dal caso o da chi chiama i numeri ... 

  E' una gioia stare insieme, tra l'altro gustando ciò che viene preparato con cura da cuochi che per passione, si impegnano e lavorano.   Grazie anche al gruppo che ha lavorato per riproporre questa giornata: tra preparare, fare, mettere le mani nel lavello e ripulire tutto ... è un bel lavoro.  Quindi sempre un grande GRAZIE a chi si presta per queste attività, a servizio della vita della Comunità parrocchiale.

  

  
***********************

 

*******************

Mercatino della Solidarietà

in Parrocchia a Caltrano

ad opera del Gruppo Missionario

In attesa di poter avere tutto il Gruppo, al completo, per un istantanea di rito, possiamo comunque cogliere qualche immagine del Mercatino della Solidarietà, che anche quest'anno il Gruppo Missionario di Caltrano, ha allestito, in vista del santo Natale.

E' vero che i tempi cambiano e sono oramai vent'anni da quando questa esperienza è iniziata ... con due banchetti davanti alla chiesa ... ma la proposta si è sempre più qualificata, con proposte sempre belle e tanto ma tanto utili.

Sempre da ammirare il lavoro che viene svolto, con tanta cura e dedizione.

Qualche considerazione la faremo al termine di questo Mercatino della Solidarietà 2019, magari con tutto il gruppo al completo.

GRAZIE e sempre avanti ... 

  

****************

 

*********************

Commento al Vangelo - Seconda Domenica di Avvento

Solennità dell'Immacolata Concezione

Questa meravigliosa presenza di Maria, che celebriamo nella sua Immacolata Concezione, quest'anno cade proprio nella seconda domenica di Avvento.

Il vangelo ci affida il SI incondizionato di Maria.  La sua scelta di adesione piena a Dio, ci porta a riflettere, come anche noi possiamo dire il nostro si a Dio.  Nel nostro quotidiano, nella nostra famiglia, nella nostra Comunità, tante possono essere le occasioni per dire il nostro personalissimo SI.  Pensiamo quando diamo la nostra disponibilità alla Comunità, quando affrontiamo con gioia anche i momenti più bui che ci tolgono il respiro, quando ci mettiamo a servizio delle persone più deboli, con senso di gratuità e umiltà.

Maria non ha avuto dubbi, il suo SI è stato immediato, anche se le veniva chiesto di andare incontro a qualcosa di talmente grande e inimmaginabile: dare la vita al Figlio di Dio. Le veniva chiesto di crescere un figlio speciale in una famiglia normale, di fargli fare una vita semplice, ma protesa verso il compito che lo aspettava: portare la salvezza nel mondo attraverso il sacrificio della propria vita.

La scelta di Maria cambia la storia dell'umanità intera, accogliendo Suo figlio, ella accoglie infatti tutta l'umanità.  Il suo SI non l'ha resa solo madre di Dio, ma anche madre celeste di tutti gli uomini.  Per questo ci affidiamo a lei, la invochiamo e la preghiamo: Maria aiutaci a dire il nostro SI.

Loredana e Ombretta 

 che meraviglia ... candida, immacolata ...  

Mamma, quanta acqua ...

Verissimo che siamo in pieno autunno

e questa è la stagione delle piogge

possiamo dire che l'acqua dal cielo non ci manca

e quando esce uno spiraglio di sole

lo gustiamo eccome ...

Possiamo dire che le precipitazioni sono state

eccezionali, specialmente in questo mese 

di novembre.

Pensata che fino a ieri, 24 novembre, 

( la fonte è molto attendibile, le misurazioni 

sono di Eugenio delle Tezze )   si parla di 

ben 435 mm. 

mentre da inizio anno sono ben 2061 

i millimentri di pioggia caduti, quando solitamente 

la pioggia che cade in un anno si attesta intorno 

ai 1600 mm.

A questo punto vedremo come sarà dicembre ...

Certo che quando la strada era a livello della prima 

arcata del ponte, forse qualche volta l'Astico

avrà anche fatto paura ... 

 

 

Festa della Madonna della Salute a Camisino

Ogni anno non si manca a questo appuntamento

legato alla devozione mariana

in particolare a Maria

Madonna della Salute.

La memoria liturgica cade il 

21 novembre di ogni anno

ma la domenica che segue ci raccoglie

unanimi in questa chiesa a lei dedicata.

Quest'anno il tempo non è stato per niente clemente

pioggia e vento non hanno aiutato la presenza

dei fedeli ma non abbiamo voluto mancare a 

questo appuntamento di preghiera 

davanti a Maria.

Eucaristia solenne animata dal Coro Parrocchiale,

al termine anche  un po' di animazione 

all'esterno della chiesa.

Quest'anno abbiamo dovuto limitarci 

a dei caldi marroni e a una buona cioccolata.

Tutto è stato possibile grazie al supporto di alcuni

volontari del Gruppo Alpini di Caltrano e

poi grazie alla presenza del 

Gruppo Giovanissimi di Prima Superiore

che si è impegnato per questa attività.

Così anche questo gruppo di Giovanissimi, guidati da 

Serena come animatrice, porta avanti il suo cammino

di presenza all'interno della vita della Comunità.

Già questo è un bel segno che dice continuità

ed è un bel motivo di speranza ...  

 

    

 

Ogni anno, come è da tradizione, 

la Banda di Mosson,

è presente per l'animazione

liturgica dell'Eucaristia, 

in occasione della festa 

di Santa Cecilia,

Patrona della Musica.

Sono sonorità e melodie

che riempiono la chiesa

ed anche quest'anno ci hanno

regalato con la loro presenza

il messaggio di unità e di bellezza 

che la musica può regalare

GRAZIE

Una bellissima domenica di sole

frescolina al punto giusto

da sorseggiare il Vin Brulè 

proprio buona per fermarsi

e gustare una manciata di marroni

ha fatto da sfondo alla CASTAGNATA

preparata dai volontari della Parrocchia di Mosson.

Proprio una bella occasione per

stare insieme in amicizia.

Un bel plauso a tutti coloro che hanno collaborato

GRAZIE 

 

 

 

 

 

         

Bene la raccolta di generi alimentari

a favore della Caritas Vicariale.

La duplice formula: il porta a porta, ha movimentato i ragazzi ed un bel gruppo di adulti ed insieme la possibilità di portare qualcosa ai piedi dell'altare del Sacro Cuore, ci ha dato modo di fare una consistente raccolta di prodotti di vario genere.  

Grazie a chi ha dato

Grazie a chi si è reso disponibile per la raccolta.

 

GRAZIE.

 

 

Cammino della Catechesi

TEMPO della FRATERNITA'

Il tempo della Fraternità è iniziato per i ragazzi che lo scorso anno hanno celebrato i sacramenti della Cresima e dell'Eucaristia.  E' un lavoro che impegna catechisti ed Animatori, chiamati a lavorare in equipe, per una proposta che possa portare i ragazzi ad avere consapevolezza dei doni che hanno ricevuto: e' veramente una bella sfida ...

Non manca la fantasia è la proposta è accattivante. Per ora hanno iniziato i ragazzi del Primo gruppo ... la settimana prossima sarà la volta dei ragazzi di 2 e 3 media.

Gli incontri si svolgono il venerdì sera alle ore 20.00 in centro parrocchiale a Caltrano.

Un incontro ogni due settimane ...  Il desiderio è che i ragazzi possano trovare dentro la Comunità parrocchiale un luogo dove poter crescere e maturare nella fede in Cristo Gesù ed in amicizia tra loro.

 


 

 

 

 

Domenica 03 novembre la 

Commemorazione

di tutti i Caduti delle guerre

La cerimonia di commemorazione si è svolta all'interno della chiesa parrocchiale, causa della pioggia. Una delegazione ha poi portato la corona di alloro al monumento ai Caduti al Parco della Rimembranza.   Due bei giovani, in rappresentanza della Comunità civile hanno tenuto i discorsi ufficiali, con delle significative considerazioni.    

Nella cornice del Primo Novembre

si ripropone la tradizionale iniziativa

della  CASTAGNATA promossa 

dal gruppo dei Genitori della Scuola Materna di Caltrano.

   

   

    

   

   

   

   

   

 

 

 Una bella giornata 

una grande affluenza di persone

un bel gruppo di Genitori

che si sono attivati 

ci hanno dato modo di passare un 

bel momento di serena amicizia

con delle buone castagne, l'immancabile vin brulè e quest'anno 

quale novità anche una buona cioccolata ... 

Dove c'è sintonia ... c'è anche un buon risultato ... Grazie a chi si è dato da fare ed ha lavorato con gusto  

   

  

Inizia il cammino del Gruppo ISSIMI

di Prima Superiore

Domenica 27 ottobre ci siamo trovati per un momento conviviale con i ragazzi di Prima Superiore di Caltrano e Mosson.  Dopo aver partecipato all'Eucaristia delle ore 10.15, in parrocchia a Caltrano, ci siamo spostati a Mosson e abbiamo percorso il Sentiero Alto, fino a Cogollo, fermandoci per una sosta per il pranzo e per presentarci, con una breve attività.  La giornata si è chiusa con una bella ora di gioco, presso la palestra di Cogollo e quindi abbiamo fatto rientro a Mosson.  Una proposta semplice, utile per ritrovarci e partire con un nuovo cammino: continuare in uno stile di amicizia, sempre più ricco, lungo gli anni delle Superiori ...   L'accordo è quello di ritrovarci il venerdì sera, alle 20.30, in Centro Parrocchiale. Per ora l'obiettivo sarà quello di creare il Gruppo e come primo impegno vogliamo partecipare alla Festa Diocesana Giovanissimi  RADAR, che si terrà a Padova l'8 e il 9 febbraio 2020.

Serena B.

Commento al Vangelo di Luca 

Domenica 03 novembre

Il racconto dell'incontro di Gesù con Zaccheo, offre in maniera splendida la bella notizia dell'amore di Dio per l'umanità: ne è quasi un manifesto.

Anche in questa domenica Gesù ha a che fare con un pubblicano, ricco fra l'altro, segno che sulle tasse che raccoglieva a nome dell'impero romano, esercitava una bella cresta, ossia un prelievo che incassava personalmente: perciò non proprio un sant'uomo.  Che fa Gesù con questo pubblicano di nome Zaccheo?  Invece di fargli la predica e dire che rubare è un peccato grave, si ferma a casa sua...

Pensando a quale aspetto evidenziare di questo racconto ( si presta a tante riflessioni ) mi è tornato in mente un vissuto personale.  Ho avuto la fortuna di avere per zio un sacerdote.  Era un uomo come tutti, con pregi e difetti, ma con una grande passione per Gesù, e la sua vita era intessuta di Vangelo.  Più volte abbiamo condiviso la gioia di averlo a pranzo o a cena e ogni volta che veniva ci chiedeva e si interessava delle nostre vite, in particolare di quelle dei ragazzi.  Poi passava a raccontarci dei suoi studi, delle sue esperienze, del gruppo del Vangelo, delle sorelle indiane e tutti lo ascoltavamo con attenzione e ammirazione.  Quando poi andava via rimaneva in casa una sensazione di pace e un buon profumo di vangelo, che contagiava ...   Penso che questa sia stata l'esperienza di Zaccheo.  Gesù è riuscito a convertirlo con l'amore misericordioso, restando a casa sua, in sua compagnia, anche se tutti lo consideravano un peccatore da cui stare alla larga.  E grazie alla presenza amorevole di Gesù, Zaccheo decide di restituire ai poveri quanto rubato. 

Ancora una volta Gesù ci invita a farci prossimi, piuttosto che a giudicare, e di crescere nella sua amicizia, nello stare insieme a Lui, per poi contagiare a nostra volta chi incontriamo nella vita.

Pia 

 

 


La settimana scorsa si sono ritrovati i volontari per la CURA del VERDE...

Non mancano gli interventi da fare, piccoli e grandi, che si possono fare grazie a mani operose ...

Così senza lasciare tanto spazio alle parole ... alcuni si sono messi subito al lavoro. Effettivamente sono come un turbo ... Dovevano fare un lavoro, ne hanno  portato a termine tre ... GRAZIE 

Visita alla Abbazia di PRAGLIA

e saluto a suor Piera

Con un bel gruppo di persone, in questa ultima domenica di ottobre, abbiamo visitato la Abbazia di Praglia.  Un po' il luogo, un po' il monaco benedettino, che ci ha guidati lungo i luoghi cruciali della Abbazia, ci hanno dato la possibilità di entrare in un mondo tanto diverso, da quello  dentro il quale viviamo abitualmente.  S. Benedetto ha posto nel motto  ORA ET LABORA ( preghiera e lavoro )  tutta la vita dei monaci, che condividono l'esperienza di vita monastica, ancor oggi, a distanza di secoli ... Eppure è bello che a poca distanza dalla città di Padova, dalla sua frenesia, ci sia un polmone di spiritualità, che vive nel silenzio e a stretto contatto con la natura ed i suoi frutti ...

Abbiamo avuto modo di incontrare suor Piera: momento di condivisione fraterna ed anche di commozione.  Sappiamo che il cambiamento non è cosa semplice ... per fortuna che suor Piera mantiene la sua simpatia ed ho intravisto la capacità di accettare la realtà, anche se non è semplice e risulta un po' faticosa. Ci sono ancora le sue battute con le quali sa alleggerire le fatiche ... Ci siamo lasciati con l'impegno di mantenere vivo il ricordo e la condivisione nella preghiera, perchè le persone che si amano si portano sempre nel cuore.

Come ogni uscita si chiude in serata con una buona pizza ... Molto bello il clima di amicizia:  ci fa sempre bene.  Prossima uscita la faremo con la tradizionale visita dei presepi, allora sarà l'occasione per andare a trovare suor Marilena ...  

 

    


  

 

 

 

  Incontro con don Maurizio Bolzon 

Missionario in Mozambico

Venerdì scorso, 25 ottobre, abbiamo iniziato ufficialmente il TEMPO della FRATERNITA'. In pratica va sotto questo nome il cammino che riguarda i ragazzi delle Medie, ragazzi che hanno ricevuto i sacramenti della Cresima e dell'Eucaristia.

Volevamo iniziare con una testimonianza di vita vissuta, nel segno del dono.  Così, inserita dentro il mese di ottobre, mese missionario, abbiamo avuto la gioia di avere con noi don Maurizio Bolzon. Una bella sala, con un certo gruppo di ragazzi, il gruppo Giovanissimi, il Gruppo Missionario,  una bella presenza di adulti, ha ascoltato tutta la proposta di don Maurizio.

Testimonianza sicuramente forte, che ti segna, ti interroga e ci riguarda ... Per chi era presente una serata in cui comprendi che anche lì dove tutto è perso, per le avversità del mondo, c'è una Speranza di vita nuova, che fiorisce nel sorriso e nell'aiuto concreto di tante persone ... 

Ringraziamo di cuore don Maurizio per la sua presenza ...

Per i ragazzi dei Tempo della Fraternità e le loro famiglie,  crediamo che queste siano occasioni da non perdere ...

Festa del Ringraziamento e dell'agricoltura

a Caltrano.

Nel fine settimana, della festa del Ringraziamento, abbiamo vissuto una prima assoluta, con il Caltrano Go-Talent: una bella simpaticissima serata.  Poi il sabato sera una significativa proposta che ci ha riportato ad un anno fa, quando la tempesta Vaja, ha sconquassato le nostre montagne. Un interessante reportage sui danni e sul tanto lavoro che resta da fare ... Nella stessa sera del sabato una bella esposizione dei prodotti tipici delle nostre malghe.     Poi Anche quest'anno la piazza di Caltrano è diventata il luogo ideale per raccogliere le tante presenze, che hanno animato la tradizionale Festa del Ringraziamento.  Dopo la iniziale benedizione delle macchine agricole, con una significativa presenza di trattori, di cui alcuni storici, la festa è proseguita in mezzo alle animazioni,  con i lavori di una volta ed  i giochi di un tempo.  La possibilità poi  di degustare i formaggi tipici delle nostre malghe, o della gustosa e saporita carne.  Grande lavoro per la cucina con le trippe e i bigoi con l'arna ... Il Gruppo Alpini con il frutto autunnale del Marroni.   Anche quest'anno poi un bel risultato per la proposta della Pesca di Beneficenza, curata e realizzata del Gruppo Giovanissimi della Parrocchia. Come ogni anno poi la proposta della Mostra Fotografica, da parte del Gruppo Foto Club di Caltrano, che hanno focalizzato la proposta attorno all'evento della tempesta Vaja, di un anno fa.  Gruppo che quest'anno conta anche una buona presenza al femminile.  Certamente una giornata impegnativa, sotto tanti aspetti, per cui un plauso a tutti gli organizzatori e a coloro che hanno lavorato.

 

 

  


 

FESTA  della Madonna del Santo Rosario a CALTRANO

Una bella festa corale nel segno di Maria.

Grande soddisfazione per la partecipazione corale di tante persone che hanno condiviso le varie fasi della festa della Madonna del santo Rosario, di domenica 06 ottobre.

Soddisfazione poichè tanta presenza è anche il segno di tante persone che a monte lavorano e concretamente si danno da fare per manifestare il volto della Comunità.  Così con gioia vediamo una festante e fragorosa presenza di ragazzi, accompagnati dagli animatori e dai catechisti, per una mega caccia al tesoro. In questa occasione è l'acqua, segno che farà da sfondo a tutto il cammino del nuovo Anno Pastorale: chiaro riferimento al nostro Battesimo.  I giovani diciottenni che hanno portato la statua della Madonna il processione, i cantori, i chierichetti, chi lavora nel Centro Parrocchiale, il Gruppo Giovanissimi con la Pesca di Beneficienza ... Prima occasione per una bella collaborazione la tra Caltrano e Mosson, in cucina tra le pentole 

Possiamo solo ringraziare ... e buon cammino verso la scoperta di una fede sempre più adulta, semplice e fraterna.  

Ce lo auguriamo.

  

 

  

 


 

 

 

     

    

    

   

    

   

    

 

 

 

A tutti una buona settimana, Don Lauderio