Questo Sito delle parrocchie di Caltrano e Mosson si propone di evidenziare le varie attività di carattere pastorale.
La sezione "El Sojo Vasaro" è uno spazio dedicato a chi vuole offrire spunti di riflessione e proposte.



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Commento al Vangelo di domenica 31 maggio

Solennità della Pentecoste dono dello Spirito Santo di Dio

 

Leggendo questa pagina del Vangelo mi metto a fianco dei discepoli radunati in segreto nel cenacolo.  Sento le loro voci: non ce la possiamo fare, come possiamo annunciare il Regno, dove, a partire da quando, dicendo cosa ?  

Fuori tira ancora brutta aria per loro, per quale ragione dovrebbero uscire e magari farsi arrestare ?

Pensano discutono, stanno in silenzio ... un po' si fanno coraggio ... no, non ce la possono fare da soli, non adesso ... 

Penso a quanti momenti di sconforto raggiungono le nostre vite e quante volte anche noi siamo pronti a gettare la spugna.

SI STA ALZANDO IL VENTO...

Non è un vento ... somiglian a un uragano.  Un uragano che li strappa dalle loro paure, scompiglia tutti i loro pensieri contorti e schiarisce come un battito d'ali le loro menti e i loro cuori: ora tutto è chiaro... 

IL FUOCO scende nei loro cuori e consuma ogni timore, brucia ogni sconforto: è lo Spirito che agisce e rinnova ogni esistenza.  Finalmente il dono che Gesù aveva loro annunciato è arrivato.  Il cuore ora è gonfio, escono per strada, fermano i pellegrini di passaggio e parlano loro del Maestro.  E' arrivato lo Spirito.

E' lo Spirito Consolatore che ci difende dalla paura che abbiamo di essere veri discepoli.  Egli ricostruisce i linguaggi, ci dona la grazia di capirci, di intenderci, di comunicare.  Eccolo il fuoco che scalda e illumina, che indica una strada nella notte.  Spalanchiamo allora le porte allo Spirito, perchè entri nelle nostre famiglie, nelle nostre relazioni, nei nostri cuori, perchè è Lui che può orientare la nostra vita verso cammini di santità.  E Lui soffia sempre ...  ( Serena C. ) 

Commento al Vangelo di domenica 24 maggio

Solennità della Ascensione del Signore Gesù al cielo

Il brano evangelico di questa domenica ci presenta l'Ascensione di Gesù al cielo, descritta da Matteo.  Gesù lascia sulla terra undici uomini impauriti, insieme ad un gruppetto di donne che lo hanno seguito per tre anni. Non hanno capito molto ma lo hanno amato molto  e non lo dimenticheranno.

Immagino il loro smarrimento nel vedere Gesù che sparisce dalla loro vista.  A costoro che dubitano Gesù affida la sua Parola, con un atto di enorme fiducia.  FIDUCIA che viene riposta anche in noi oggi.  Ecco il nostro compito: ovunque ci troviamo, anche se timorosi di sbagliare, impegnati ad annunciare il vangelo di Cristo, a partire dai piccoli gesti d'amore verso i fratelli.  Dove potremo trovare il coraggio ?  Ne saremo capaci solamente grazie alla sua presenza, grazie al dono dello Spirito Santo, effuso su ognuno di noi.  ( Emilia ) 

Commento al Vangelo

VI  Domenica di Pasqua

Nel vangelo che ci viene proposto per questa domenica, Gesù, parlando con i suoi discepoli, va dritto al cuore, all'amore.  Se si ama una persona, la si segue e ci si prende cura di lei.  I genitori che amano il proprio bimbo lo seguono affettuosamente fin nei primi passi della sua vita, cercando di educarlo a vivere in mezzo agli altri.  Una cosa è certa: non si può obbligare nessuno ad amare qualcuno.  La natura stessa dell'amore suppone ed esige libertà.

SE MI AMATE.  Così anche Gesù non costringe nessuno ad amarlo, ma, una volta incontrato, possiamo conoscerlo attraverso la sua storia,  che possiamo leggere e meditare ogni giorno nei vangeli.  Possiamo accoglierlo vivendo le sue parole, i suoi comandamenti. Spesso ci sembra di non cogliere bene la direzione, di non amarlo abbastanza, ma penso sia molto importante non disprezzare mai quel povero amore che possiamo offrire a Gesù.  

LO SPIRITO della VERITA'.  Amare e conoscere Gesù diventa un cammino che ci fa scoprire la sua presenza vicinissima.  E' scoprire di avere dentro di noi il suo stesso Spirito.  Possiamo veramente amare Gesù grazie a questo dono interiore.

NON VI LASCERO' ORFANI.  In queste parole troviamo tutta la sensibilità e l'attenzione del Signore nei nostri confronti.  Lui si prende cura di noi, non ci lascia senza Padre, proprio come una amicizia che non si esaurisce mai, nonostante le lontananze e le separazioni.

CHI MI AMA SARA' AMATO DAL PADRE MIO ...  Chi ama Cristo Gesù, sperimenta lo stesso amore che intercorre tra il Padre e il Figlio.  L'amore è sempre reciproco: non trattiene ma rende liberi chi incontra.

   

Decreto del Vescovo Claudio, della Curia di Padova, 

circa le nuove disposizioni per le celebrazioni Eucaristiche

all'interno delle nostre chiese parrocchiali, 

a partire da lunedì 18 maggio 2020.

( potete visualizzare tutto il decreto cliccando sulla foto della chiesa di Caltrano ) 

Le indicazioni del decreto sono dettagliate e ci attiveremo per rispettarle e vivere le nostre celebrazioni con gioia e serenità, davanti a Dio e come fratelli che dopo tanto tempo hanno la possibilità di ritrovarsi davanti all'altare del Signore.

Secondo le disposizioni si potrà celebrare solo in chiesa parrocchiale. Quindi anche le celebrazioni feriali continueranno ad essere celebrate in chiesa e non negli oratori.

Non potremo, visto il decreto vescovile, celebrare la festa di s. Rita, nella chiesetta al lei dedicata alle Tezze. La chiesetta è sempre aperta per una visita. 

Per ciò che riguarda le celebrazioni festive delle s. Messe, gli orari rimarranno quelli che c'erano in precedenza.  Troveremo dei volontari alle porte della chiesa che ci daranno indicazioni precise.

L'ingresso in chiesa sarà contingentato: un centinaio di persone a Caltrano, 60 persone a Mosson.

Le modalità le troveremo in maniera precisa nel foglietto settimanale che riprendiamo a divulgare da domenica prossima.

Rimane stabile il servizio della visione della s. Messa, in diretta, sul sito della Parrocchia, che abbiamo predisposto oramai da tempo.

Oggi, 13 maggio, è anche l'anniversario delle Apparizioni Mariane a Fatima.

Che sia di buon auspicio ... ci ricordiamo reciprocamente nella preghiera a Maria. GRAZIE.

 

Commento al Vangelo

V Domenica di Pasqua

 un posto ? quale posto ... ? da spettatore a riscaldare un banco o vera ed autentica partecipazione alla gioia del Risorto ... stupenda emozionante sorpresa di Dio Padre sulla verità della nostra vita.

La pagina del vangelo di questa domenica è ricca di contenuti: mi soffermo su alcuni perchè sono quelli che più  toccano la mia personale esperienza.

Non si turbato il vostro cuore.  Gesù vuole rassicurare i suoi discepoli, visto che si avvicina l'ora dell'ultimo saluto.  Sono parole che risuonano dentro di me tutte le volte che anch'io mi trovo a salutare una persona, con cui ho condiviso parte della mia vita.  La tristezza, la disperazione, il dolore sono sicuramente presenti, ma ci sono anche queste parole: non essere turbato, io sono vicino a te e la persona che saluti è già accanto a me.

Vado a prepararvi un posto ... perchè dove sono io siate anche voi: che bella questa certezza.  Sapere che nonostante ciò che sono, nel bene e nel male, Gesù ha già preparato un posto per me e mi vuole vicino a lui.

IO SONO LA VIA, LA VERITA' E LA VITA: sono parole che mi accompagnano fin da piccola, perchè riportate nella parete dell'abside della chiesa di Mosson. Parole apparentemente semplici ma che racchiudono in sè l'essenza della nostra fede.  Come in discepoli, anch'io mi sento incapace di capire fino in fondo il significato di questa parole, l'immensità di quello che comunicano, l'impegno quotidiano che mi invitano a concretizzare nelle varie scelte della mia vita.  Mi stimolano ad alcune riflessioni: scelgo sempre Gesù come via o a volte è più facile camminare per altre strade?  Gesù è la Verità e la Via: quanto è forte e radicata la mia Fede ?

 

Una Mostra d'arte all'aperto ...

Affidiamo a tutti i ragazzi una bella proposta da attuare in questo mese di maggio.

Cari ragazzi, purtroppo è veramente tanto tempo, troppo, che non ci vediamo ... e allora vi proponiamo una bella idea da condividere con le vostre famiglie e da consegnare poi in canonica, verso la fine di maggio. La proposta sarà duplice.

LA PRIMA PROPOSTA.  Realizzare un disegno, su un foglio da disegno o su di un foglio A4, dove rappresentare con fantasia, uno dei frutti dello Spirito Santo. E quali sono questi frutti ?  Li potete trovare in un passo delle Lettera dell'Apostolo Paolo ai Galati: Cap. 5, 13.22-23.

Ecco il testo:  Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, mitezza, dominio di sè: contro queste cose non c'è Legge.  Camminate secondo lo Spirito Santo di Dio. Voi infatti fratelli siete stati chiamati a libertà. Mediante l'amore siate a servizio gli uni degli altri.

 

Ecco allora in ordine i frutti dello Spirito Santo sono: AMORE, PACE, GIOIA, MITEZZA, FEDELTA', BENEVOLENZA, DOMINIO DI SE'. 

Cari ragazzi con fantasia prendete uno di questi frutti dello Spirito Santo e rappresentatelo a modo vostro, con la tecnica che volete e cercate di esprimere come questi frutti possono essere vissuti dentro la Comunità cristiana, da tutti coloro che la compongono. 

I disegni che ci porterete saranno poi esposti in una parete laterale della chiesa e rimarranno esposti per tutto il mese di giugno.  Nel disegno che farete scrivete su un angolo il vostro nome e cognome e il gruppo di catechesi o ACR. Una giuria valuterà i lavori e poi ci sarà un bel premio ...

LA SECONDA PROPOSTA.

La seconda proposta chiede la partecipazione dei vostri Genitori che vi diano una mano e vi servirà la Bibbia.  Dovrete scaricarvi in APP dal titolo ALLA RICERCA DI GESU'. Ecco cominciate pure a giocare e fate tutto il percorso che la app prevede.  Qui vincerà chi potrà dimostrare di essere arrivato fino in fondo al percorso previsto ... Dovrete però iscrivervi con un sms al 327.4756702 a partire da lunedì 04 maggio.  

Ragazzi vi aspettiamo con le vostre opere d'arte, la fantasia non vi manca, ed insieme camminiamo ALLA RICERCA DI GESU'...

CIAO A TUTTI  e buona vita  don Lauderio 

 

  

 

 

Commento al Vangelo della 

Quarta domenica del Tempo Pasquale

Domenica del Buon Pastore

Gesù nel vangelo di questa domenica parla per immagini.  Chi vive in campagna o chiunque accudisce degli animali sa che si crea un rapporto di affetto e di complicità, di intesa.  Gli animali riconoscono bene il proprio padrone, ne seguono la voce e si avvicinano quando compare all'orizzonte.  E' la voce che aiuta le pecore a riconoscere il padrone del gregge, a distinguerlo dai mercenari che vendono solo false speranze.  Proprio dalla sua voce riusciamo a riconoscere la presenza del Signore nella nostra vita, dalla Parola che ascoltiamo, che meditiamo e che diventa la bussola per orientare le scelte della nostra vita.  Specialmente in questo tempo abbiamo bisogno di una voce amica: la Parola stessa di Gesù ci dice NON TEMERE, IO SONO CON TE.  Nella pagina del vangelo di oggi Gesù dice: IO SONO LA PORTA.  Ricordarci di passare attraverso la vera porta che è Cristo, grazie alla sapienza della sua Parola entrare in un mondo di relazioni fatto di ascolto e di conoscenza reciproca. Ci saranno pure le mascherine da portare, le distanze da tenere, ma abbiamo bisogno tutti di condividere uno stile di ascolto, di conoscenza e di stima reciproca.  Maria santissima, specialmente in questo mese di maggio, sia quella presenza discreta che ci prende per mano e ci accompagna.  La madre di Gesù ci protegga da ogni avversità e doni a tutti il suo amore.

Uniti nella preghiera

  

Venerdì inizia il mese di Maggio e con esso 

la Preghiera serale del Santo Rosario.

Inizieremo in maniera solenne il mese di Maggio con la recita del santo Rosario alla sera in chiesa, a partire dalle ore 20.00. Potremo seguire la preghiera grazie al sito parrocchiale, seguendo la diretta, come avviene per le s. Messe.

Insieme al santo Rosario faremo un po' di Adorazione Eucaristica, recitando la preghiera che Papa Francesco ci ha consegnato per questa emergenza che stiamo vivendo.  Al termine la Benedizione Eucaristica. 

Tante sono le incertezze che stiamo vivendo in questo periodo ... speriamo che quanto prima la situazione si chiarisca. Lo desideriamo un po' tutti ... 

XXV Aprile 

75°  anniversario della Festa della LIBERAZIONE

 

Questa mattina, in forma quasi privata a causa l'Emergenza Coronavirus che stiamo vivendo, si è svolta la cerimonia presso il Monumento ai Martiri della Libertà.

Riportiamo lo scritto che è stato letto, preparato dal sindaco dei giovani per l'occasione:

Oggi, anche se in modo diverso rispetto agli altri anni, si ricorda la festa della Liberazione, si proclama la libertà del nostro Paese, si rende omaggio alle forze partigiane che hanno resistito, sconfiggendo la dittatura.  Questa commemorazione avviene in un periodo molto particolare: anche noi, prima o poi, riusciremo a vincere questa battaglia, che ancora stiamo combattendo.

Non rendiamo allora omaggio solo ai partigiani, ma anche a tutti gli italiani che, compiendo semplicemente e con responsabilità il proprio dovere, dimostrano di avere la bandiera italiana tatuata nel cuore.  La festa della Liberazione è conosciuta anche come Anniversario della Resistenza, perchè il 25 aprile di 75 anni fa mise fine a 20 anni di dittatura fascista e a 5 intensi anni di guerra.  Invito tutti voi a riflettere e a imparare dalla storia nostra per non cadere negli errori del passato.

Auguro a tutti un buon 25 Aprile.   Luca Vajente

 

Commento al Vangelo della 

Terza Domenica di Pasqua 

In questa terza domenica del tempo pasquale ascoltiamo la grande pagina del Vangelo di Luca, che conosciamo bene, dove i due discepoli di Emmaus si rendono conto solo alla fine di aver camminato assieme al Cristo Risorto.

Quando ero adolescente frequentavo il gruppo di Azione Cattolica della mia parrocchia e a quel tempo il nostro animatore ci sollecitava a leggere personalmente il Vangelo.   Io tentai e cominciai con il Vangelo di Matteo, del quale la nonna possedeva una copia.  Purtroppo mi scoraggiai subito, perchè il vangelo di Matteo inizia con la genealogia di Gesù ... che non mi disse nulla.   Qualche anno più tardi, diventata giovane sposa e mamma, durante la s. Messa domenicale il parroco ci invitò a partecipare ad una serata di approfondimento della Parola.  Accolsi l'invito e per la serata scelse un brano dell'Esodo, relativo alla nascita di Mosè e all'inizio della sua storia.  Il parroco preparò davvero una bellissima spiegazione, coniugando la Parola letta con i fatti che l'attualità ci offriva.  E io ne rimasi straordinariamente affascinata.  Quella fu la prima volta che tornai a casa con il cuore che ARDEVA, proprio come i due discepoli di Emmaus, e raccontai tutto il contenuto dell'incontro a mio marito.  Ero talmente gioiosa che anche lui ne fu contagiato, tanto che ritenne un bisogno primario per me il continuo desiderio di capire, di conoscere, così che continuò a spronarmi nel coltivare questa grande passione.   In altre occasioni ho capito la ricchezza che potevo avere accostandomi alla Parola di Dio e quindi condividere quanto di bello e di buono ho ricevuto.  In fondo questa pagina del vangelo mi da modo di ringraziare e sottolineare il valore dei nostri parroci, che ci permettono di conoscere e approfondire l'amicizia con Gesù, attraverso questo camminare accanto e l'instancabile annuncio di un grande Amore che attende l'incontro con l'umanità.

                                                                             

 

Commento al Vangelo per la 

II Domenica di Pasqua

Che pagina intensa del Vangelo di Giovanni ci affida questa seconda domenica di Pasqua. 

Risuona forte il saluto PACE A VOI che Gesù rivolge agli apostoli.  Immagino la scena di questo gruppo di persone pervase da dubbi, paura e insicurezze, che discutono di quanto accaduto poco tempo prima al loro Maestro.  Il disprezzo, l'umiliazione, una morte atroce, ma dopo tre giorni, ad alcuni dei discepoli l'annuncio della sua resurrezione, la morte è stata vinta dalla Vita.

Oggi gli apostoli sono insieme, ma la porta della loro stanza è chiusa: la paura è ancora troppo forte. Solo Tommaso non è presente e Gesù il Risorto appare al gruppo dei discepoli.

Gesù si ripresenta dopo otto giorni e questa volta c'è anche Tommaso.

Ho avuto sempre simpatia per l'apostolo Tommaso, per la sua profonda umanità, così vicina a noi, quando alla presenza di Gesù stenta a credere alla sua resurrezione.  Ha bisogno di toccare con mano, ha bisogno di concretezza. 

Ma Gesù lo chiama per nome e Tommaso si apre ad una professione di fede

MIO SIGNORE E MIO DIO.

Anche noi siamo chiamati a tenere viva la nostra fede, a credere nonostante le nostre stanchezze, i dubbi e i momenti difficili della nostra vita. Non è sempre semplice ma proprio per questo Gesù affida ai suoi discepoli il dono dello Spirito Santo

per diventare testimoni del risorto.

Avvisi  Parrocchiali

 

Domani venerdì 17 aprile, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 potremo seguire la Adorazione Eucaristica.

faremo inizialmente la recita del santo Rosario, quindi meditazione e silenzio, alle 17.30 il canto del Vespero e 

alle ore 18.00 la s. Messa.

Sabato 18 aprile ci sarà la s. Messa alle ore 18.00 preceduta dalla recita del s. Rosario 

Domenica la s. Messa sarà alle ore 10.15.

Chi volesse ricordare il propri cari nelle s. Messe basta che comunichi le intenzioni tramite un messaggio o basta telefonare.

Uniti fraternamente nella preghiera.

Un bel saluto a tutti. 

In distribuzione un nuovo numero del periodico

El SOJO VASARO.

A partire dai prossimi giorni alcune persone referenti per le diverse zone delle nostre Parrocchie, passeranno per consegnare uno strumento completamente rinnovato di comunicazione della nostra vita pastorale.

In questi giorni di clausura ... abbiamo lavorato per rinnovare e costruire questa pubblicazione con una nuova veste grafica. Al di là di tutte le imperfezioni, non siamo nè uno studio nè una tipografia, il lavoro è di per sè tutto casalingo, a noi interessa offrire alle persone delle nostre Comunità uno strumento di ulteriore comunicazione e condivisione di tutto ciò che si vive dentro le nostre Comunità parrocchiali. 

Gli strumenti che abbiamo a disposizione per comunicare e condividere sono il FOGLIETTO SETTIMANALE, che trovate sempre in chiesa oppure nella  newsletter, per chi è iscritto.  Quindi altra voce attraverso la quale si comunica è il SITO PARROCCHIALE, che vi invito a visitare regolarmente. Tra l'altro proprio in questi giorni è stato arricchito con la possibilità di vedere in diretta tutte le celebrazioni che si vivono in chiesa. Sottolineo che questo servizio lo abbiamo voluto in maniera permanente, quindi non solo per questo periodo legato alla Emergenza del Coronavirus, in maniera che le tante persone che sono impossibilitate a muoversi possano seguire ciò che si vive nella nostra chiesa.

Le persone che anziane nelle nostre comunità sono molte e se aiutate possono trovare un bel aiuto per condividere la vita pastorale della Comunità cristiana.

A questi due elementi di comunicazione si aggiunge quindi questo periodico che è il SOIO VASARO. Un lavoro a più mani e con diversi contributi personali.  Un nuovo servizio grazie al quale vogliamo non solo raccogliere ciò che si condivide nella esperienza pastorale che andiamo costruendo passo passo ma anche imparare a riflettere e scrivere, a partire dalla nostra storia e con la nostra sensibilità cristiana.

Ci auguriamo che sia di vostro gradimento e Vi chiediamo di sostenerlo con una offerta poichè è tutto a colori e domanda dei costi che dobbiamo sostenere ma crediamo che sia uno strumento  utile. Se potete deponete la vostra offerta in chiesa nella cassetta delle offerte vicina alla porta della sacrestia.   Se qualcuno è interessato basta che lo richieda in parrocchia.  

Avvisi parrocchiali 

Permangono fino al 03 maggio le restrizioni già in vigore.

Possiamo sentirci uniti spiritualmente nella preghiera come già facciamo da tempo,

nel rispetto delle normative vigenti.

Abbiamo la possibilità di seguire le celebrazioni in chiesa grazie al sito parrocchiale.

In questa prima settimana del Tempo Pasquale

la s. Messa verrà celebrata ogni giorno alle ore 18.00 in chiesa a Caltrano

e trasmessa in diretta sul sito della Parrocchia.

Alle ore 17.30 la recita del s. Rosario

Lunedì 13 aprile il santo Rosario sarà recitato per la nostra sorella Dal Santo Elisabetta.

La breve preghiera di commiato con la benedizione della salma sarà martedì alle ore 14.00

Martedì 14 aprile il santo Rosario sarà recitato per la nostra sorella Dal Santo Caterina

la preghiera di commiato e la sepoltura sarà mercoledì alle ore 15.00.

Ricordiamo nella nostra preghiera le loro anime e i tutti i loro famigliari.

Oggi 13 aprile, nella s. Messa ricorderemo don Remigio Dal Santo 

nel trigesimo della sua morte.

Se qualcuno desidera ricordare i propri cari nelle prossime s. Messe

basta che lo renda presente tramite un messaggio sms o tramite email.

 

 

 

    

Buona  Pasqua 

con gioia grande l'augurio più bello

CRISTO è RISORTO   ALLELUIA

GESU' E' LA NOSTRA VERA SPERANZA

per le nostre Comunità, per ogni famiglia, ad ogni persona

nell'intimo dei cuori, nei nostri volti risplenda

la luce del risorto

poichè siamo figli della risurrezione.

Nella speranza di poterci presto rivedere ... con gioia

Buona Pasqua a tutti ... GRAZIE a  tutti  Voi

    

 

 

 

   

Pubblichiamo questo contributo che dice bene il senso del Sabato Santo

IL  SILENZIO

Oggi è il giorno del  grande silenzio.

Il silenzio del parco giochi, dei motori assordanti sul Costo, delle persone che si evitano e non affollano più le nostre strade.

E' il silenzio delle nostre chiese vuote. Oggi è il giorno del silenzio perchè il Cristo crocifisso giace dentro l'oscurità di un sepolcro.

Ma il silenzio di Cristo Gesù ci prepara ad una vita nuova, di Speranza, di Gioia, 

la sua resurrezione vince la morte.

E' paziente Gesù, sa aspettarci nelle sue chiese vuote.  

Mi chiedo se passata la tempesta che stiamo vivendo, saremo pronti ad andargli incontro, ad abbracciarlo nella sua Chiesa,

nelle persone che incontreremo, nelle situazioni di difficoltà che questo virus sicuramente lascerà.

Signore, è da molto che non ci nutriamo di Te.

Aiutaci a continuare a coltivare la nostra fede vacillante, a credere che dopo il silenzio della morte, 

ci attende la vita gioiosa assieme a Te e ai nostri fratelli.   

                                                                                                                                                           ( Anna )

 

    

Penso a questi attimi, gli ultimi raggi di sole facevano breccia tra nubi fosche ed illuminavano quel corpo inerme sospeso sul legno della croce, patibolo di vergogna ma albero di salvezza per chiunque guarda a quel volto pien di luce.  Il crocifisso ha un potere straordinario, ti coinvolge, ti guarda, ti comprende, non ti accusa, vorresti abbracciarlo ed è lui che ti abbraccia.  Il Cristo crocifisso ha in sè il potere dell'amore senza confini ... veramente l'AMORE VINCE OGNI COSA.         Bisognava fare  in fretta perchè le ombre del sabato si stavano già allungando e la legge del riposo non permetteva ritardi quel corpo morto fu calato dalla croce, pulito dalle lacrime di sua madre e portato alla sepoltura ... Tutto ha fine.

ECCO l'UOMO.  Forse Pilato nemmeno si rese conto del peso umanissimo di questa sua affermazione.  UOMO che sconfina il ogni tempo e va al di là di ogni geografia.  Anche noi siamo parte di quell'UOMO.  Gesù, il crocifisso, vive il respiro affannoso e ultimo di tutti coloro che sentono in perfetta solitudine che stanno lasciano questo mondo. Il Cristo è accanto a loro ... Gesù il crocifisso vive la solitudine di ogni uomo e ogni donna che porta il peso della propria solitudine e fatica a trovare il senso del proprio esistere ... non domani ma questo è il giorno in cui il Cristo ti è accanto, specialmente nel momento più oscuro, la sua presenza non delude mai ... Prova ne è tutto quel mondo d'amore che ha le mani e gli occhi di chi cura e conforta e consola.

Le tue mani sono le nostre mani, i tuoi piedi sono i nostri piedi.   

Quanto mi fanno impressione quei CHIODI che con forza di sono conficcati nelle tue carni, con dolori indicibili e piaghe per sempre ... Eppure quei chiodi sono il segno di un legame d'amore tra la nostra umanità ed il tuo amore infinito.  Come se fossimo inchiodati a Te e non possiamo staccarci, non vogliamo staccarci da te, che sei l'Amore per sempre.  E' vero che siamo continuamente segnati dal peccato, dalle nostre fragilità e grandi talvolta sono le nostre cattiverie, troppo duro talvolta è il nostro cuore ... ma solamente nel tuo cuore squarciato la nostra vita trova Pace. Tu sei la vera Pace.

                                                           

O Cristo Gesù guardo il tuo volto di tenerezza e di infinita benevolenza

guardo i tuoi piedi che hanno percorso le nostre strade 

cammina ancora con noi donaci la tua Luce, la tua Speranza 

sia su di noi, sopra questi nostri giorni.

GRAZIE GESU' PER IL TUO IMMENSO AMORE PER OGNUNO DI NOI.

 

 

VENERDI'  SANTO

nella Passione e Morte in croce di nostro Signore Gesù Cristo

Oggi avremo la possibilità di seguire, alle ore 15.00,  sia la Via Crucis che il Vescovo Claudio celebra per tutta la Diocesi di Padova dall'ospedale civile di Padova, come anche in serata la Via Crucis che verrà presieduta da papa Francesco, in piazza san Pietro a Roma.

Vi affidiamo anche un testo da condividere in famiglia

che il Gruppo Giovanissimi di 2 e 3 superiore ha preparato

in occasione di questo venerdì santo.

 

( cliccando sull'immagine potrete accedere alla Via Crucis ) 

 

Giovedì Santo

inizia il TRIDUO  PASQUALE

( potremo seguire la celebrazione della s. Messa in Cena Domini celebrata dal vescovo Claudio su sito della Diocesi di Padova oppure su tv7 )

   

Con la solenne Eucaristia  IN CENA DOMINI  inizia il Triduo Pasquale, sono i giorni in cui riviviamo la morte e resurrezione di Gesù. Sono essenziali nella vita di ogni cristiano: qui si vivono e condividono i misteri del Cristo e della Chiesa.

Interessante rimane il fatto che Gesù ha voluto iniziare questo passaggio decisivo per la sua vita con una CENA che i discepoli chiamano festa.  Questa cena è qualcosa di straordinario: diventa un SIMBOLO, che letteralmente significa gettare lontano.  E' come lanciare un sasso nel lago, quando sprofonda mille gocce vanno ovunque ... Effettivamente quel pane spezzato, che è Cristo Gesù, percorre la storia, i secoli  e si fonde con l'acqua che scende dalla brocca e lava i piedi. Nel pane e nel gesto del lavare i piedi ci sono le parole autenticamente vere di Gesù quando dice: AVENDO AMATO I SUOI CHE ERANO NEL MONDO LI' AMO' SINO ALLA FINE e diventano testamento di vita cristiana concreta per ciascuno di noi quando dice: FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME...  

E' ovvio per tutti che questi non sono solo riti da celebrare seguendo messale e rubriche ... qui c' è il senso meraviglioso della vita cristiana e lo è perchè parte tutto da un dono gratuito d'amore, quello di Gesù per ognuno di noi. Nell'amore di Cristo c'è già il germe della resurrezione ... Allora possiamo solo contemplare e chiedere a Cristo Gesù una briciola di questo PANE e una infinità di atti d'amore con cui colorare ed intrecciare le nostre vite e farle diventare un dono reciproco d'amore.  Ecco il senso della Festa e della vera Fraternità.  Ce lo auguriamo di cuore ... 

                  

Prove tecniche di distanziazione ...

Martedì mattina è andato in scena il micromercato in piazza a Caltrano. Questi due commercianti, banco frutta e banco formaggi, non ne potevano più di stare a casa ... Così hanno potuto ritrovare persone a loro affezionate.  Almeno per ricominciare altrimenti qua andiamo a remengo ( termine dialettale che significa girare a vuoto senza mai trovare una via d'uscita ).

Il cartello parlava comunque chiaro: tenere la distanza minima di 1 metro. 

Certo che questa emergenza coronavirus oltre a passare in mezzo a noi come una maledetta piovra che sparge il suo veleno, lascerà uno strascico anche nei mesi a venire, nelle diverse dimensioni della nostra vita personale e sociale. 

Pongo due attenzioni.  La PRIMA è come un ritornello, che come goccia che scende in profondità ritorna nelle pagine dei Vangeli: NON AVER PAURA, NON ABBIATE PAURA ... Gli esegeti hanno anche fatto la conta: ben 365 volte. Come a dire 1 volta ogni giorno. Attenzione, rispetto si ... ma chissà che la paura non si impossessi delle nostre storie e le renda sempre più distanti.

Pio desiderio ... spero proprio di no.

La SECONDA.  E' vero che siamo ancora dentro l'emergenza di questo virus. Ma al di là degli aspetti tecnico pratici, che ci verranno consegnati, avete pensato con quali atteggiamenti affrontare il futuro, per tutto ciò che si agita intorno a noi, in questo nostro piccolo mondo.

Abbiamo parecchio tempo a disposizione in questi giorni. Vi siete fermati a pensare, riflettere e capire cosa mi insegna questa emergenza, questa cicatrice potrà rimarginarsi e lasciarci un po' più sapienti...

Se qualcuno mi manda un messaggio, una riflessione personale ... Grazie 

     Domenica delle Palme - Domenica di Passione

Siamo all'inizio della Settimana Santa

Non ci sarà l'ingresso festoso con i rami di ulivo ... potremo comunque seguire la celebrazione Eucaristica

in diretta dal sito, proprio come è stato venerdì con la preghiera della Via Crucis.

La s. Messa viene celebrata alle ore 10.30 sarà annunciata dal suono delle campane alle ore 10.00.

Il ramoscello di ulivo benedetto lo potete trovare davanti alla chiesa.

Nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì santo 

si potrà assistere al canto delle lodi mattutine alle ore 9.00

quindi alle  9.30 si aprirà la Adorazione Eucaristica silenziosa fino alle 17.30

La recita del santo Rosario precederà la s. Messa che sarà alle ore 18.00.

   

 

 

La Diocesi di Padova, con il Vescovo Claudio, ci ha affidato una proposta di preghiera da vivere in famiglia o personalmente, durante la Settimana Santa.

Cliccando sulla foto sopra trovate il testo con le varie proposte giorno per giorno.

Questo stesso testo lo potrete trovare anche appena dentro la chiesa.

 

 

Nulla è semplice 

in questo tempo così complicato

dove le nostre certezze cadono una dopo l'altra 

di fronte alla devastazione di un virus microscopico

davanti al quale ci misuriamo con la nostra impotenza.

Eppure 

c'è una parola semplice che possiamo dire e offrire

quale segno di gratitudine

semplicemente 

GRAZIE

a tutti coloro che quotidianamente senza tregua

sono vicini, umanamente accanto ai malati

GRAZIE dal profondo del cuore

di cui il Gruppo Gionissimi si è fatto interprete

 

è un piccolo segno ma è tanto tanto importante.

Eccovi la proposta della Preghiera della VIA CRUCIS da condividere venerdì sera alle ore 20.00

( per visualizzare il testo basta cliccare sulla foto ) 

Possiamo proprio condividere questa preghiera

Venerdì sera vi invito ad andare sul nostro sito parrocchiale

perchè così potrete seguire la preghiera in diretta.

In questi giorni c'è chi vi ha lavorato  con tanta perizia e bravura e così entrando nel sito parrocchiale

abbiamo la possibilità di vedere  da casa la preghiera e le liturgie che celebreremo 

in chiesa.  Appuntamento allora venerdì sera con il suono della campana dell'Ave Maria

e poi a seguire la Via Crucis, proposta per questo ultimo venerdì di quaresima.

Se non fosse che siamo proprio alla fine di marzo ... si potrebbe pensare che questo sia un pesce d'aprile ... 

Non è una novità ... niente di nuovo sotto il sole. 

Ma chissà la Vita vinca sul gelo della morte ed il verde della Speranza conquisti terra

e ci contagi il sorriso della fraternità. Buona Vita.  

 

                                        

Prospettive ...                      preferisco ...

Questa è la prospettiva chiesa dall'altare ... oh bella si ... ma vuota.

Durante questa emergenza Coronavirus, giustamente obbligati come siamo, si continua a ribadire la fede come elemento personale, famigliare ( verissimo abbiamo sempre detto che la famiglia è la prima chiesa domestica ... ) comunque la chiesa è vuota... desolatamente vuota. Quando mai vi ricordate una Settimana SANTA, un Triduo Pasquale, senza la lavanda dei piedi, senza innalzare il Crocifisso, senza baciarlo, una veglia pasquale dove viene meno il fuoco, il cero, l'acqua, il pane nuovo di pasqua. Si, concordo, quaresima come assenza di ogni percorso condiviso, anche a partire dai segni sacramentali...  Ma,  primo, posso dire che mi dispiace. La fede è da sempre intrisa del NOI.  Quando siamo in chiesa i 5 sensi ci stanno tutti, unitamente al dono dell'amicizia che ci raduna in Cristo, che insieme preghiamo, invochiamo, lodiamo e cantiamo. E alla fin fine penso che anche al crocifisso gli piaceva la chiesa con la sua gente.  Aspettiamo ... con il desiderio che i 5 sensi si fondano con la fede in Gesù e la nostra amicizia.

Ci uniamo al dolore e al pianto di tutti coloro che soffrono, possiamo solo stare in silenzio, di fronte a tanti lutti, che segno le famiglie, le Comunità ... nutrire la speranza, fondata anche nel duro lavoro di chi ama la vita.

    

                                                                                                                    

 

CIAO ragazzi... 

che quaresima strana, proprio una quarantena nel vero senso della parola..

Eppure siamo giunti alla 5 e ultima settimana di quaresima.  Pensate in questa domenica avevamo programmato la celebrazione del sacramento della Confessione per i nostri amici  del Quarto.  Avevamo fatto la consegna del crocifisso proprio nella festa di s. Biagio.

Pazienza ... ma se avete letto o ascoltato il Vangelo di questa domenica sapete che si parla di Gesù che riporta in vita l'amico Lazzaro, che da ben tre giorni stava nel sepolcro ... immaginate cosa ha voluto dire questo miracolo di Gesù, per i suoi amici, per la gente ...

Con quale commozione, sensibilità, pianto è in GESU' che aveva in Lazzaro un grande grande amico. Gesù aveva una grande storia di amicizia con quella famiglia ... amicizia vera ... 

E allora pensaci, insieme con la tua famiglia, come stai costruendo le tue amicizie ... quelle vere però ... chiedi ai tuoi Genitori come fanno con gli amici nella loro vita. 

E poi ... Stai coltivando la tua amicizia con Gesù ... lo ascolti, gli parli, lo guardi ... perchè solo Lui saprà donarci la vera vita.

Ti auguro una buona settimana. Camminiamo dietro a Gesù. 

CIAO Ragazzi  

Foto impegno altare

Immagine piedi

                                                                                                                    

Vita pastorale ...


Abbiamo avuto modo di sentirci, ascoltarci e confrontarci, come Presidenza del Consiglio Pastorale unitario, per la vita delle nostre Comunità parrocchiali di Caltrano e Mosson.

Prima constatazione.  Riconosciamo come sia saltato un po' tutto ... il cammino quaresimale, con le sue iniziative e così sarà anche per le celebrazioni legate alla Settimana Santa ... vedremo come sarà possibile vivere la Pasqua.

Siamo tutt'ora dentro ad una situazione molto tragica, si spera, ma non ci sono ancora prospettive precise ed indicazioni ...

Ci sarà sicuramente una forte ricaduta dal punto di vista sociale e comunitario ... non saremo più quelli di prima, non sarà più come prima ... cosa ci insegna questa dura, tremenda esperienza ??? 

Forte sarà anche la ricaduta economica sul paese, sulle famiglie, sulla vita delle nostre Comunità ... nessuno si salva da solo ( vedi il discorso di papa Francesco ).

Per ciò che riguarda gli impegni pastorali, ci orientiamo nel celebrare la santa Cresima e l'Eucaristia per il Quinto Gruppo di Iniziazione Cristiana, nella solennità di Cristo Re dell'Universo il 22 novembre 2020, mentre il sacramento della Confessione  per il Quarto Gruppo di Iniziazione Cristiana nella seconda domenica del Tempo di Avvento, il 06 dicembre 2020.  Questo ci darà modo di riprendere i cammini formativi, sia per i ragazzi, come anche per i Genitori, con un po' di calma. Lo speriamo ... 

La presidenza ha posto anche un punto di domanda sulle proposte estive, a tutti i livelli, sia per i ragazzi come per i Gruppi Giovanissimi. Dovremo rivedere la proposta che era stata pensata ... 

Con la santa Pasqua avremo modo di ricevere un nuovo numero di EL SOJO VASARO, quale motivo di comunicazione e condivisione dei cammini parrocchiali che stiamo vivendo.

Sempre più cerchiamo di fare riferimento al Sito parrocchiale, per tutte le varie notizie che ci riguardano ... 

Vogliamo essere vicini nella preghiera in questo momento al suor Marilena: il marito della sua sorella, causa Coronavirus, è morto proprio l'altra sera in ospedale a Padova.  Nel silenzio del cuore ... Ave Maria

 

                                                                                                                    

Benedizione papa Francesco

Dopo la grande benedizione

che ieri sera papa Francesco

ha affidato al mondo intero

trovate qui a fianco

( basta cliccare sull'immagine a fianco per aprire il file )  

la grande intensa riflessione

che ci ha consegnato 

per questa tremenda esperienza

che l'intera umanità sta vivendo.

Può veramente aiutarci per la nostra 

meditazione.

                                                                                                                    

Via Crucis

Ricordiamo oggi venerdì

il mistero della croce

Proponiamo la preghiera della 

VIA CRUCIS 

( Cliccando sulla foto a fianco si può aprire la Via Crucis per la recita personale o familiare ) 

Ricordiamo oggi alle 18.00

la benedizione di papa Francesco 

da piazza  san Pietro

                                                                                                                    

 Breve meditazione serale con una preghiera a Maria,

Madonna della Salute

A Camisino abbiamo la bella chiesa della  Madonna della Salute.

Intitolata alla Madonna della Salute, perchè a suo tempo, Caltrano sottostava alla Serenissima ed era normale portare un po' ovunque una devozione mariana, che aveva un chiaro riferimento a Venezia, per l'appunto nella grande basilica della Madonna della Salute.

Ogni anno è un appuntamento significativo che si rinnova con la nostra partecipazione il 21 di novembre. 

Vogliamo ricorrere a Maria santissima e pregarla con questa semplice preghiera.

 

O Maria santissima, Madre della Consolazione, 

Madonna della salute.

Posso solo immaginare lo strazio, il dolore,  la sofferenza,

il pianto silenzioso che ti serrò il cuore

quando hai abbracciato il Figlio tuo, lì sotto la croce.

Fu terribile ... il tuo calore di madre strinse quel corpo ormai freddo.

La tue mani hanno accarezzato quel volto che raccoglie in sè

ogni storia d'amore, ogni sofferenza ed ogni pianto umano.

Tu che sei Madre, sai del nostro dolore, sai del nostro pianto,

conosci i silenzi di chi vive nella solitudine

senti il respiro affannoso di coloro che si aggrappano alla vita

ad ogni minimo segnale di vita.

Maria santissima, Madonna della Salute,

abbiamo paura, abbiamo timore e confessiamo tutta la nostra impotenza.

L'abbraccio con cui hai stretto Gesù, 

sia su anche per noi consolazione e conforto.

Veglia sui medici, sugli infermieri, su coloro che accompagnano i malati,

rafforza tutti coloro che lavorano per contrastare l'avanzata 

di questa epidemia. 

Questo tempo ci costringe distanti, lontani, isolati, senza relazioni 

ma aiutaci tu, a sentire il tuo forte abbraccio 

che ci riscalda il cuore e con la tua consolazione

possiamo avere speranza ed avere luce ...

Maria santissima, ti preghiamo, 

volgi il tuo sguardo materno sui nostri anziani, sulle nostre famiglie,

sui nostri giovani, sui nostri ragazzi,

guarda questa umanità sofferente

ti imploriamo con animo fiducioso, esaudisci la nostra invocazione

con fiducia filiale ti imploriamo madre nostra Maria.

 

AVE  MARIA ...

 

* Ci prendiamo il solenne impegno, quando saremo usciti da questa emergenza,  di vivere una solenne processione che ci porterà alla Madonna della Salute a Camisino.  


 

 


 


                                                                                                                    

Preghiera in Famiglia

Carissimi vi affidiamo la 

preghiera da vivere in famiglia

o  personalmente per questa

Quinta Domenica di Quaresima

( per visualizzare la preghiera basta cliccare

sull'immagine a fianco ) 

 


( resurrezione di Lazzaro del Romanino ) 

si noti il realismo di questo dipinto ... la persona che si mette le dita nel naso per non sentire ... 

                                                                                                                    

Commento al Vangelo

Quinta Domenica di Quaresima

Il vangelo di questa quinta domenica di Quaresima ci racconta della resurrezione di Lazzaro, amico di Gesù, fratello di Marta e Maria.  Un racconto che conosciamo e ricco di spunti per la nostra riflessione, prefigurazione del mistero della resurrezione di Gesù.  

Due sono i momenti di questo racconto che vorrei in particolare sottolineare.  Il primo è che Gesù non entrerà nel villaggio: sono Marta e Maria correre incontro a Gesù.  Posso cogliere in questo correre verso Gesù, l'invito per ognuno di noi a ricorrere verso Gesù, per trovare sostegno e conforto nel momento della afflizione.  

Il secondo è più toccante.  E' il  pianto di Gesù, commosso dal dolore di Maria.  Mi scuote e mi sconvolge l'idea di Dio che soffre, piange per noi e con noi.  Lo sento vicino come non mai, un Dio dentro la vita, dentro gli affetti, dentro i dolori.

Nella tristissima esperienza che stiamo vivendo, si ravvivi in noi la certezza che Dio ci vicino.  Potremo desiderare in questo momento un dio che ci risolva la situazione, che ci trovi una via d'uscita, ci sia di aiuto invece sapere che abbiamo un Dio che ci ama e soffre con noi.

Emilia



( particolare della resurrezione di Lazzaro del Caravaggio ) 

                                                                                                                    

Oggi solennità della

Annunciazione dell'Angelo 

alla Beata Vergine Maria

 

in serata alle ore 21.00 avremo la possibilità di unirci tutti nella preghiera del santo Rosario per unirci tutti spiritualmente davanti a Maria santissima in questo momento così difficile per tante persone, per tante famiglie, per gli ammalati, per le persone care, per le Comunità, per le tante persone che sono morte, per tutti le persone segnate dalla solitudine e  provate così duramente ... 

Riportiamo questo contributo 

Il SI  di  Maria

Di Giuseppe è la sposa, il suo cuor in lui riposa

Per Maria, già emessa e sincera è la promessa.

Graziosissima è chiamata da arcangel salutata

Nel suo cuor di ragazzina fu turbata poverina

Non temere tu, Maria sei con Dio in compagnia

In coscienza illuminata ora è rasserenata

Dallo Spirito forgiata è Maria preparata

ad accogliere il divino quale Figlio suo Bambino

SI risponde la fanciulla e il corpo si fa culla

la Parola qual semente ora cresce fedelmente.

Fiat lux il Creatore  Fiat mihi al Signore

A chiamata ognun risponda come eco faccia sponda

Con Maria SI diciamo e con lei ci impegniamo

Sono qui mi metto in gioco con la vita in ogni loco.

 



                                                                                                                    

                                                                                                                    

 Questa la processione con la croce che i frati a La Verna vivono ogni giorno, partendo dal luogo delle stigmate 

Ti racconto una storia

Al di là delle parole ... la predica di Francesco

Un giorno, uscendo dal convento san Francesco, incontro frate Ginepro. Era un frate semplice e buono e san Francesco gli voleva molto bene.  Incontrandolo gli disse:  Frate Ginepro vieni andiamo a predicare ... 

Padre mio, rispose, sai che ho poca istruzione, come potrei parlare alla gente ... Ma poichè san Francesco insisteva alla fine acconsentì.  Girarono per tutta la città, pregando in silenzio per tutte le persone che lavoravano nelle botteghe e nei campi.  Sorrisero ai bambini, specialmente ai più poveri.  Scambiarono qualche parola con i più anziani.  Accarezzarono i malati.  Aiutarono una donna a portare un pesante recipiente pieno d'acqua. Verso sera fecero ritorno al convento.  Entrando in convento  frate Ginepro disse a san Francesco:  E la predica che dovevamo fare alla gente ... L'abbiamo fatta ... l'abbiamo fatta ... rispose sorridendo il santo.

 

Indovina indovinello ... c'è chi batte la stecca ... 

che sarà mai questa fila di sassi, che si susseguono uno dopo l'altro ... poi un giorno c'è lo racconteremo ... 

 

 

 

 

 

Piccola meditazione serale

Non credo di aver mai vissuto

una domenica così vuota

si certo ho celebrato ...

ma in solitaria ed il vuoto si sente

ancor di più .

Credo proprio che tutti 

sentano la fatica di questo tempo

forse somiglia a quello di una 

gemma che vuole vedere luce...

Dentro a questo giorno

tutto il desiderio

che i colori prendano luce

tutto il desiderio che il verde

sorrida ancora e rivesta 

di luce e di gioia questo magnifico 

tiglio che mi sta di fianco.

Tutto il desiderio

che il nostro campanile 

torni a suonare a distesa

ed il suo concerto si possa unire

al vociare dei ragazzi 

che non si stancano di giocare.

Tutto il desiderio 

che il pallone non resti ingabbiato

dentro le spire di un virus

che ci obbliga rinchiusi e raccolti

dentro le nostre case.

Tutto il desiderio che la rete 

di un piccolo campetto di patronato

possa raccogliere le rincorse dei

nostri ragazzi finchè i genitori

non li vengono a chiamare.

O Dio, tutto il nostro desiderio,

di tornare a ricomporre 

il mosaico 

sempre da rifare, ma sempre bello 

della nostra Comunità.

Tutto il desiderio 

di stare davanti a Te

e di stare insieme tra noi

in fraternità.  

 

 

 

 

  

     

  

Un deserto ... di Quaresima

Non posso non usare il colore viola quanto mai opportuno in questo periodo quaresimale. 

La realtà del deserto è quella che rende in maniera più concreta ciò che stiamo vivendo ...

Un mese fa si faticava a trovare parcheggio quando si arrivava per la celebrazione Eucaristica della domenica ... oggi ... il vuoto ...

Questa quarta domenica segnata dal Vangelo di Giovanni dove un uomo cieco sin dalla nascita ha in dono la vista poter vedere ... la LUCE 

Quante iniziative cancellate ... 

in questa domenica dovevamo mettere in campo l'iniziativa caritativa con i biscotti da vendere alle porte della chiesa per aiutare dei ragazzi in Equador ... 

Domenica prossima era stata programmata la Festa del Perdono con la Prima Confessione ... capiremo quando viverla con i ragazzi e le famiglie del Quarto Gruppo di Iniziazione Cristiana.

Questa Eucaristia 

nel pane spezzato per tutto questo mondo di sofferenza

per questo silenzio che ci attanaglia

        perchè ci rendiamo conto e

apriamo gli occhi ed il cuore

per il grande dono delle relazioni quotidiane con la persone amate, 

per il dono della famiglia con il suo vissuto    quotidiano che possiamo vivere e condividere. 

L'incontro personale con Cristo Gesù che si dona

si fa pane spezzato 

mi aiuti, ci aiuti a ritrovare la verità 

di noi stessi a partire da ciò che veramente 

è essenziale e si fa Luce e Speranza 

per la nostra vita

per questo nostro tempo di deserto quaresimale.

BUONA DOMENICA 

a tutti dal profondo del cuore.

  

 

Carissimi ho ricevuto una poesia molto bella, che ben si intona al tempo che stiamo vivendo.  Ci giunge grazie alle educatrici della Scuola Materna di Caltrano, alle quali mi associo.  Rivolta ai Genitori dei bimbi ma nello stesso tempo a tutti noi che stiamo vivendo questo tempo così tremendo ...

E la gente rimase a casa

e lesse libri e ascoltò

e si riposò e fece esercizi

e fece arte e giocò

e imparò nuovi modi di essere

e si fermò

e ascoltò più in profondità

qualcuno ballava

qualcuno meditava

qualcuno pregava

qualcuno incontrò la propria ombra

e la gente cominciò a pensare

in modo differente e la gente guarì.

E nell'assenza di gente che viveva 

in modi ignoranti

pericolosi

senza senso e senza cuore

anche la terrà cominciò a guarire

e quando il pericolo finì

e la gente si ritrovò

si addolorarono per i morti

e fecero nuove scelte

e sognarono nuove visioni

e crearono nuovi modi di vivere

e guarirono completamente la terra

GUARIRE

di Kathleen O'Meara ( 1839-1888 ) 

Una poesia che sa di attualità.  Avevamo piacere di condividerla con tutti Voi, perchè come la storia ci insegna di difficoltà l'uomo ne ha incontrate e affrontate tante. Ma l'unione fa la forza e se tutti ci impegneremo riusciremo a superare anche questo momento.

Un caro saluto a tutti voi.

Beatrice, Giulia, Katia, Nadia e Lucia.

     

Vi affidiamo la proposta di preghiera

da vivere in famiglia o personalmente

per questa 4 Domenica di Quaresima

( per visualizzare il file clicca sulla foto a fianco ) 

  

Continua la proposta quaresimale 

per i ragazzi ...

Carissimi  ragazzi ... purtroppo con tanto dispiacere non ci si vede per l'incontro settimanale con Gesù che l'Eucaristia della domenica ci dava modo di condividere ... L'ultima occasione è stata proprio la domenica 23 febbraio con il momento dedicato ai chierichetti ... ma ci rivedremo con tantissima gioia e sarà meraviglioso ...

Guardate che continua il cammino quaresimale e siamo già alla quarta domenica di quaresima.

Avete curato la proposta delle orme da disegnare e sulle quali scrivere in che modo siete riusciti a realizzare  il vostro impegno settimanale ...?

Ecco per questa settimana vi propongo questo impegno:  bisogna stare a casa OK ... ma proprio per questo mi impegno a guardare bene con i miei occhi i piccoli bisogno che ci sono in famiglia, a casa, con i miei cari e mi impegno a vivere un atto di bontà, giorno per giorno, da scrivere poi nell'orma che ho disegnato.  Mi raccomando ... so che lo farai 

Cosa facciamo con le orme disegnate, visto che non si possono portare in chiesa e deporle davantia l crocifisso ?

Abbiamo pensato questo: tu intanto impegnati a realizzarle e scrivi il tuo impegno ... appena sarà possibile condividere l'Eucaristia tutti insieme allora tutte le orme che avremo fatto le porteremo all'altare come dono al Signore al momento dell'offertorio ... Ok ciao e buona settimana Ciao ...

Commento al Vangelo

Quarta Domenica di Quaresima

Siamo giunti alla quarta domenica del Tempo di Quaresima.  Il protagonista della pagina del Vangelo di Giovanni è un uomo cieco fin dalla nascita, che dopo l'incontro con Gesù ricupera la vista.      Ci sono momenti nella vita, e questo è uno di quelli, in cui abbiamo la percezione di essere sprofondati nelle tenebre.  Intorno a noi malattia, morte, impotenza.  Qualcuno, come è stato per chi conosceva il cieco nato, vede la malattia come punizione divina ... 

E' come stare dentro le nostre stanze al buio, impotenti e fragili, senza avere le forze, neanche per alzare le tapparelle e far entrare un po' di luce... Ecco Dio è presente invece ... E' Lui che alza le tapparelle e fa entrare la luce.  Non vuole che restiamo al buio.    Ripenso a Mara, una ospite del Centro dove lavoro e che era ipovedente dalla nascita. Lei parlava sempre come vedesse tutto ciò che accadeva attorno a sè , non ti metteva a disagio, anzi ... la rivedo con il suo Rosario tra le mani a pregare la Madonna per tutti noi.   Mi sa che Mara ci vedeva più di me, sapeva andare oltre il buio.  

Anche oggi, come allora Gesù si avvicina a noi, alle nostre paure, apre i nostri occhi e ci dice: Non avere paura, anzi, porta e racconta a tutti la luce della fede ... io non vi lascio mai soli.

Buona Domenica 

  

      

Nella solennità dedicata a 

San Giuseppe, lo sposo di Maria santissima

vogliamo innanzitutto 

fare un bell'augurio a tutti 

coloro che portano il nome di 

GIUSEPPE 

sono sicuramente tanti ...

nessuna pretesa di esaurire la folta schiera di chi porta questo bel nome ...

ho fatto solo riferimento ad una passeggiata di carattere spirituale e storico che nel novembre del 2018 abbiamo condiviso ... 

Poi

la festa di san Giuseppe

era l'occasione per i papà dei bimbi

della Scuola Materna

di ritrovarsi e stare insieme, giocare,

ballare, mangiare insieme con i propri figli

Quest'anno purtroppo niente da fare ...

FESTA del PAPA'

ad ogni modo da vivere in famiglia

a casa con una carezza ed un bacione grosso grosso ...

tempo per giocare insieme

raccogliere la fantasia dei bimbi

e pregare insieme proprio

per tutti i papà

perchè come san Giuseppe

possano essere grandi

CUSTODI della vita e della storia

della propria famiglia.

Augurissimi ad ogni papà ...

 

 ( immagini relative alla Festa del Papà della Scuola Materna dello scorso marzo 2019 ) 

La Chiesa Italiana, nella solennità di S. Giuseppe sposo di Maria,

del 19 marzo, ha proposto la recita serale, alle ore 21.00 del Santo Rosario, in famiglia.

Per semplicità riportiamo solo i singoli misteri con le intenzioni per cui recitare il santo Rosario.

Primo Mistero: Il Battesimo di Gesù al Giordano

Preghiamo per tutte le famiglie del nostro Paese e dell'umanità intera.  Preghiamo per i nonni e tutti gli anziani, per Genitori, i giovani e tutti i bambini.

Secondo Mistero: Le nozze di Cana

Preghiamo per chi è chiamato a prendersi cura degli altri, per i medici e gli operatori sanitari, per chi è sopraffatto dalla stanchezza, per chi affronta con forza queste ore faticose.

Terzo Mistero: L'annuncio del Regno di Dio.

Preghiamo per tutti gli ammalati, per quanti sono provati dal coronavirus e per i loro famigliari. Per quanti soffrono la solitudine.

Quarti Mistero:  La Trasfigurazione

Preghiamo per i governanti e per chi è chiamato a prendere decisioni importanti per il bene di tutti.  Preghiamo per i ricercatori scientifici.

Quinto Mistero:  L'Eucaristia

Preghiamo per papa Francesco, per tutti i vescovi, i presbiteri e i diaconi.  Preghiamo per tutta la Chiesa per ogni uomo ed ogni donna di buona volontà.

Preghiera finale

O beatissimo Giuseppe, sposo di Maria,

stretti dalla tribolazione per tutto ciò che 

il mondo sta vivendo 

ricorriamo fiduciosi a te 

e invochiamo il tuo patrocinio

insieme a quello della tua Santissima Sposa.


  

Piccola Meditazione serale 

Quando camminavo dietro a mio padre 

e si andava a fare legna su per la montagna

lui stava davanti con sulle spalle la slitta

per poi caricare la legna.

Ogni tanto ci si fermava per riprendere fiato

e ricordo che mi mostrava 

dei piccoli fiorellini 

e mi diceva vedi  

questi fiorellini si chiamano le 

SCARPETTE della MADONNA

oggi li ho rivisti 

ed ho pensato quante strade, quanti sentieri si fece Maria santissima, forse anche senza scarpette, ma a piedi scalzi ...

E poi quanti sentieri percorriamo anche noi e magari mentre un passo segue l'altro 

la preghiera di Maria abita i nostri pensieri, le nostre storie, i nostri sentieri.

Qualcuno poi lascia ... ed imprime nella roccia 

dei segni che ci riportano alla Madre di Gesù e 

alla Madre nostra ... non siamo soli 

Maria custodisce le nostre storie e le nostre vita

e sicuramente ci fa bene ricuperare 

la nostra corona del Rosario ed 

invocarla con fiducia ...

AVE  MARIA 

 

 

 

Piccola meditazione serale ...  

Qualche anno fa un noto fotografo vinse un ambito premio con uno scatto

in cui ritraeva un pettirosso

che stava ritto 

di fronte alla neve e alla tormenta.

Quello scatto fu preso a prestito per 

descrivere bene un termine poco noto

la RESILIENZA.

La resilienza: sostantivo femminile per dire la capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi.

In psicologia, la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.

Nella vita cristiana il desiderio della fede di cercare e trovare in Dio l'aiuto e la forza, il sostegno e la luce necessaria per superare un momento di grande oscurità.

Ci siamo dentro un po' tutti ... possiamo sostenerci nella preghiera e con tutti quei segni che tutt'oggi ci parlano della presenza benevola di Dio Padre.

Nel buio della notte chiediamo a Maria santissima che ci accompagni con dei segni belli, luminosi ... vedere miriadi di petali, un ape che balza di fiore in fiore 

ci consegni speranza nel cuore ... 

Un abbraccio cordiale.  

 

    

     


Il saluto a don Remigio Dal Santo

sacerdote di questa nostra terra

missionario in terra d'Africa 

per tanti anni sarà officiato

mercoledì 18 marzo alle ore 10.00

a Tabor Hill

Centro di Spiritualità della Diocesi di Nyahururu.

Mercoledì mattina alle ore 10.00

suoneremo le campane a festa

per celebrare in maniera gioiosa

e festante l'ingresso nel

cielo santo di Dio 

di don Remigio.

 

Nel segno

di una profonda condivisione

spirituale

ho celebrato l'Eucaristia 

portando nel cuore ed offrendo 

a Dio tutte le persone che siamo noi,

tutto ciò che stiamo vivendo

le preoccupazioni e le paure

la speranza, il desiderio di 

Comunità, di condivisione ... 

Non abbiamo i mezzi per assistere 

all'Eucaristia e fate bene a seguire 

la s. Messa sui canali televisivi,

forse ci arriveremo anche noi ...

ma in questo Pane spezzato ci siamo 

tutti noi con le nostre storie

e le nostre vite personali e famigliari

Ho celebrato affidando tutto a Gesù 

a Maria santissima.

Alla fine ho ascoltato con profondo

il canto STAI CON ME

( LO TROVATE SUI YOU TUBE )  

Rinnoviamo l'appuntamento 

con la preghiera serale 

alle ore 20.00 

uniti spiritualmente nella preghiera.

 

 

  

 

Commento al Vangelo 

Terza Domenica di Quaresima

Nel vangelo di Giovanni di questa domenica troviamo Gesù a Sicar, città delle Samaria.  Si avvicina una donna samaritana per attingere acqua al pozzo di Giacobbe.  Inizia così un bellissimo dialogo tra Gesù e la donna.  

E' Gesù che per primo si rivolge alla donna per chiederle acqua da bere.  Questa situazione, vista con gli occhi nostri non avrebbe nulla di strano, ma al tempo di Gesù rivolgersi ad una donna e per di più, come in questo caso ad una samaritano, non era per niente opportuno, anzi potremo dire che c'era un vero e proprio divieto.   Scopriamo, tra l'altro nel testo, che la donna aveva avuto cinque mariti e che al momento conviveva con un altro.  Quindi una donna chiaccherata, alla quale nessuno avrebbe osato rivolgergli la parola.  Gesù invece si rivela accogliente nei suoi confronti e non giudica, tanto che la donna stessa inizialmente si mostra perplessa.  Chi può avere interesse a parlare con una donna come lei.  E cosa vuole quest'uomo ... Gesù invece sa andare oltre l'apparenza riconoscendo in lei una persona fragile e sola, che ha si peccato ma che è alla ricerca di qualcosa di buono e bello per la propria esistenza.  Gesù si presenta a lei come ACQUA VIVA. Non si parla più dell'acqua del pozzo dove la donna era andata ad attingere ma al ristoro che Gesù dona. 

Sono io che parlo con te: in Lui la samaritana riconosce il Messia, abbandona le sue paure e le sue tristezze e diventa testimone tra la gente della straordinaria esperienza vissuta grazie a questo incontro. 

In questo periodo in cui ognuno di noi è accumunato dal senso della fragilità diventa essenziale comprendere quali sono i veri valori e approfondire la nostra fede rivolgendoci con fiducia a Dio, acqua viva e ristoro per la nostra vita. 

I miei passi dietro a Gesù ...

In questo nostro cammino quaresimale, così diverso, abbiamo comunque affidato ai ragazzi, ma non solo, un impegno che si rinnova di settimana in settimana ... 

Così eccoci  alla Terza Tappa, con l'impegno per la  Terza Settimana.  

Il vangelo è quello dell'incontro di Gesù con la Samaritana, al pozzo di Giacobbe.  Il vangelo è quello di Giovanni cap. 4, 5-42.  

L'impegno potrebbe essere proprio quello di leggersi il vangelo con calma, insieme, in famiglia.  Esso è tutto incentrato sul segno dell'ACQUA: bene ESSENZIALE.   Eccoci, allora, in questa terza settimana di quaresima, cerchiamo ciò che veramente conta, ciò che è essenziale.  Cerchiamo di tenere un comportamento sobrio e specialmente ci vogliamo impegnare a non sprecare tempo, cibo, acqua ... 

Ricordatevi di scrivere il vostro impegno sulla vostra orma e deporla ai piedi del crocifisso ... 

Buon cammino ... 


 

 

Un segno, una preghiera da condividere per  questo tempo ...

Proponiamo un piccolo segno ed una preghiera sia personale, che da condividere in famiglia, per questo tempo così difficile.

In casa possiamo ricavarci un piccolo angolo di preghiera, con una immagine a cui siamo legati, una piccola luce che arde sempre ed una preghiera da condividere che riportiamo qui di seguito.  L'idea è quella di recitarla appena suona la campana dell'Ave Maria della sera, alle ore 20.00.

Ci saranno così tante persone che si uniranno spiritualmente nella preghiera e sarà aiuto, forza e luce per tutti ... con fede.

UN CUOR SOLO NELLA PREGHIERA

Oh Dio, nostro Padre, sempre buono e grande nell'amore, sono qui davanti a Te, nel silenzio del mio cuore, per invocarti ed affidarti questo momento così difficile che tutti stiamo vivendo.

Questa emergenza, questo virus, sta contagiando il mondo intero: tutti siamo segnati dal timore, dalle paure, dalle preoccupazioni, da un futuro tanto incerto.  L'umanità intera soffre e lotta per ritrovare serenità e salute.  Guardiamo a tutto ciò che avviene, la sofferenza, la morte di persone care, il dolore nei volti, lo smarrimento, tutto l'impegno di chi si prodiga e si accosta ai malati e ai sofferenti.

Penso alla mia vita, a tutti i miei cari, penso a tutte le persone che porto nell'animo, che conosco e che amo e con tutto il cuore le voglio affidare a Te, che tutto puoi.

Mio Signore  e mio Dio, con fede so che sei Padre, sei  sempre presente e ci accompagni, in questo momento di grande prova.

Gesù, dall'alto della croce, con il tuo sguardo misericordioso ed il tuo immenso amore, consola e custodisci le nostre vite, le nostre famiglie. 

Maria santissima, madre di Gesù e madre nostra, ci aiuti a ritrovare un po' di luce e ci doni il coraggio e la forza di custodirci gli uni gli altri nel suo e nel nostro amore.

PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI ...

Ave Maria, piena di grazia ...

Gloria al Padre ... 

Angelo di Dio che si il mio custode ...  

 

 

 

in vista della festa del papà

i bimbi della Scuola Materna di Caltrano, accompagnati dalle mamme, possono trovare davanti alla porta della canonica, il piccolo lavoretto da comporre, che le maestre hanno predisposto, per affidarlo al loro papà ... 

Un bel saluto a tutti ... nella speranza di poter presto sentire la voce dei bimbi che dona gioia  alla terra e al cielo ... 


Proposta di un tempo di 

Adorazione Eucaristica

In questi venerdì di quaresima non ci è possibile vivere la preghiera della Via Crucis come gli anni scorsi.

Possiamo comunque vivere un momento davanti al Santissimo in chiesa sia a Caltrano come anche a Mosson,

VENERDI' 13 MARZO

Il santissimo Sacramento sarà esposto

dalle ore 16.00 alle 20.00

 

La visita in chiesa è libera e personale.  Troverete sui banchi una preghiera ed una Via Crucis con cui pregare singolarmente.

 

  

 


In questo tempo di Coronavirus ...

Tempo strano, tempo pieno di incertezza e di fragilità, tempo che ci pone tutti sullo stesso piano poichè nessuno di noi ha vissuto questa particolare esperienza ... 

La situazione si complica di giorno in giorno e si rinnovano le disposizioni normative, che tutti conosciamo.

La Diocesi di Padova, unitamente alle altre diocesi del Triveneto, ha emesso nuove disposizioni per ciò che riguarda la vita delle nostre Comunità parrocchiali.

Tutte le attività pastorali si fermano fino al 03 aprile, nella speranza che la situazione possa volgere al meglio.  

Il vescovo Claudio ha disposto quindi la sospensione di tutte le attività pastorali legate alle celebrazioni, alla catechesi o ad altre attività collegate alla vita pastorale.  Il vescovo ha anche stabilito che  la celebrazione dei sacramenti  della Cresima e dell'Eucaristia per i ragazzi della Iniziazione Cristiana, siano celebrati nella domenica 24 maggio,    solennità della Ascensione al cielo di Gesù al cielo.

Questo sarà possibile sempre se la situazione ci permetterà di celebrare la settimana Santa a partire dalla Domenica delle Palme.

Siamo nel vivo del nostro cammino quaresimale ed è QUARESIMA nel vero senso della parola. Tempo di silenzio e di meditazione, su di noi sulla nostra vita, sulla nostra storia. Tempo di preghiera profonda e di lettura della Parola di Dio: possiamo farlo personalmente come anche con la nostra famiglia. Sarà un grande dono riscoprire questo opportunità che ci è data. 

Tempo di Carità poichè stare a casa nostra non significa coltivare paure su paure, ma semmai aiutarci reciprocamente, consapevoli che anche una semplice telefonata può favorire lo scambio cordiale e fraterno ... 

In queste domeniche di quaresima non dimentichiamo di fare la nostra PERSONALE VISITA in CHIESA: troveremo come ogni domenica un foglio che ci potrà aiutare per la riflessione e la preghiera personale. Ci sono poi tante opportunità che ci sono date oggi dai mezzi di comunicazione sociale: utilizziamoli al meglio.

Sono tantissime le voci, qualche volta fuorvianti che sentiamo in questi giorni ... sta a noi essere attenti, sensibili, rispettosi, di fronte a ciò che sta accadendo, per il bene di tutti ... 

Certamente, in questo momento molto particolare, c'è in gioco la nostra Coscienza cristiana.  E' vero che viene meno la vita di una Comunità che si incontra e si rafforza, di settimana in settimana, ma è soprattutto vero che la Preghiera, la Parola, la Carità possono maturare e crescere prima di tutto dentro il mio animo, la mia coscienza e così questo tempo diventa tempo di grande fede personale, famigliare vissuta e condivisa.

Carissimi vogliamo guardare a Dio e nello stesso Spirito di fede condividerne  la presenza meravigliosa e benevola: da Dio viene la forza e la Speranza. Ogni nostra preghiera, rivolti a Maria santissima, tenga conto di tutti i malati, di tutti coloro che lavorano notte e giorno accanto a loro, in questo momento di grande bisogno. 

Da Maria santissima ci sentiamo protetti e custoditi.  

Ci auguriamo tutti i poter presto tornare a quel senso di fraternità che ora non possiamo esprimere con una stretta di mano ... però uno spirituale abbraccio fraterno di fa solo bene 

Fraternamente  don Lauderio

   

Commento al Vangelo di 

Domenica 08 marzo

Seconda Domenica di Quaresima

La seconda domenica di Quaresima ci presenta una pagina del Vangelo che è allo stesso tempo tra le più misteriose e più ricche di significato.   Gesù sale sul monte Tabor per pregare e porta con sè solo tre discepoli: Pietro, Giacomo e Giovanni.   Li porta con sè perchè possano testimoniare il miracolo della trasfigurazione che anticipa il mistero pasquale, ovvero al resurrezione di Cristo.  Nella resurrezione di Cristo si manifesta infatti all'uomo la gloria di Dio.

Il percorso quaresimale è questo avvicinarsi alla gloria della resurrezione attraverso le tappe della passione di Gesù.  L'evento della trasfigurazione vuol far capire ai discepoli che Gesù deve passare attraverso la croce per giungere alla gloria eterna.  

Questo vale anche per noi.  Sapere che alla fine del nostro percorso di vita, magari costellato di difficoltà e di sofferenza, ci sarà questa luce divina.  Questo è uno stimolo a vivere con fiducia, coraggio e disponibilità i piccoli e grandi imprevisti della vita, come per esempio l'emergenza sanitaria che stiamo vivendo.

NON ABBIATE PAURA dice Gesù ai discepoli. Questo vale anche per noi in questo momento di smarrimento generale.  Questa pagina del vangelo sicuramente è un invito a vivere un momento di raccoglimento  e di preghiera per poter vivere la nostra quaresima in maniera significativa e quindi arrivare ad una Pasqua ricca di tanta, tanta luce e Speranza.

 

 Salire sulla montagna per lasciarsi illuminare ...

Questa mattina il Sojo Vasaro si è presentato così ...

 

 HO voluto inserire per questo commento il PELMO 

una magnifica montagna delle nostre Dolomiti

la chiamano anche il Caregon del Padre Eterno

perchè bisogna avere grande rispetto

della montagna e ... di DIO 

Commento al Vangelo di

Domenica 01 marzo

Prima Domenica di Quaresima

La mia riflessione sul Vangelo di questa prima domenica di Quaresima, desidera concentrarsi in particolare sul tema della tentazione, riprendendo anche alcuni spunti dalla Prima Lettura.

Il vangelo ci racconta che Gesù è condotto dallo Spirito Santo nel deserto, per essere tentato dal diavolo.  Perciò nemmeno Gesù è sottratto alla prova, alla tentazione, perchè è vero uomo come noi.

Che cosa possiamo dire quindi a riguardo.

Innanzitutto che la tentazione trova particolare spazio nel nostro cuore quando ci troviamo ad affrontare un tempo di fatica ( Gesù ebbe fame ).  La tentazione poi si manifesta deformando la realtà, trasformando un oggetto, o una esperienza come la più desiderabile e la più indispensabile per la nostra vita. Infine essa stimola il nostro desiderio innato di voler essere come Dio, renderci uguali a Dio.  Quest'ultimo aspetto è il più diffuso nel nostro tempo, dove la ricchezza ci ha resi individualisti e la scienza ci fa credere che tutto sia possibile.  Tutto è buono fino a che non ci illudiamo di bastare a noi stessi e poi perdiamo la consapevolezza della nostra natura creaturale.   Così poi basta un invisibile virus  per far crollare la torre di babele, insieme a tutte le nostre certezze, facendoci cadere nel panico.  

Signore in questo tempo di Quaresima aiutaci a coltivare la relazione con Te, a ritornare con umiltà presso le tue dimore, per ricominciare a vivere con fiducia nel tuo amore pe riconoscere con gratitudine i tanti doni ricevuti.   PIA

Nonostante l'emergenza 

Coronavirus 

c'è chi non si perde d'animo 

anzi, con senso di iniziativa, 

lavora e collabora.

Così la premiata ditta 

Alessio, Francesco e Michela

ha pensato bene di 

predisporre l'illuminazione

del portico che sta dietro 

la canonica.

Così il maestro insegna ai 

suoi allievi i primi 

concreti modi con cui 

attuare le conoscenze scolastiche.

Bel lavoro ci tornerà utile 

per il periodo estivo. Grazie.

  


Le new entry nel Coretto

degli 

Angeli Blu

C'è il coro dell'aurora che canta ogni domenica mattina nella s. Messa delle ore 8.00; il coro dei Grandi che canti nelle solennità e poi il Coretto che canta ogni domenica nell'eucaristia delle ore 10.15.

Mi son permesso di chiamarli ANGELI BLU ... son belli come gli angeli e hanno degli occhi meravigliosi e cantano anche bene ... 

In queste domeniche si sono arricchiti di due nuovi chitarristi FRANCESCO e MICHELE ed una nuova presenza canora con la piccola ZAIRA ... 

Solo gratitudine di avere questo dono bello e pieno di gioia. GRAZIE

 

  

Gruppo Chierichetti 

Domenica 23 febbraio, l'eucaristia domenicale è stata caratterizzata dalla presenza del Gruppo Chierichetti, che ha vissuto la sua presentazione davanti alla Comunità parrocchiale.

Il caro Luca, che segue il Gruppo Chierichetti, ha fatto un discorso molto alto, con tanto calore e affetto per i suoi amici chierichetti, che segue oramai da qualche anno. 

Non poteva certo mancare un fragoroso applauso per questa bella presenza che si rinnova di domenica in domenica.

Per questa occasione una sola new entry che ha ricevuto la veste ed il segno del crocifisso: il piccolo Andrea.  Ne verranno altri ... il prossimo anno.

Ciò che mi è piaciuto di più è stato il

IO CI SONO che ogni chierichetto ha detto quanto è stato chiamato. 

Bello ... io ci sono nel segno della amicizia e del servizio a Gesù attorno all'altare.

La festa è poi continuata con la condivisione, insieme ai genitori, su a santa Rita...


Una bella, forte testimonianza

missionaria di don Mariano Dal Ponte

Lo scorso 18 febbraio, in serata, c'è stato l'incontro dei Gruppi Missionari del Vicariato di Caltrano.  E' stata una bella occasione per incontrare don Mariano Dal Ponte, che ha riportato la sua esperienza, relativa ai 18 anni di missione in Kenia, in particolare il suo servizio, presso l'ospedale san Martin.

Per chi vorrà approfondire l'argomento basterà cercare tutta l'attività che ruota attorno a questo ospedale, che da tanti anni opera, grazie al volontariato locale ... ed è veramente un miracolo vivente.

Mi piace sottolineare alcune cose.

Prima di tutto la presentazione appassionata di don Mariano: porta con sè un carico di vita che vita intessuta di vangelo, come lui ama ribadire, che è qualcosa di straordinario.  Non sarà facile per lui passare dalla vita del Kenia alla nostra realtà, alla vita delle nostre Comunità ... 

Certi passaggi che don Mariano ha sottolineato a riguardo dello stile della missione dovrebbero essere veramente condivisi da tanti laici delle nostre Comunità.  In effetti l'incontro con don Mariano meritava di essere motivo di incontro per una cerchia laicale molto più ampia, proprio per recepire un certo stile di vita comunitaria ... Mi permetto anche una piccola osservazione.  All'incontro erano presenti circa una quarantina di persone, 98 per cento al femminile, quasi tutti adultissimi ... Sinceramente questo era un incontro per giovani adulti, per il suo carattere formativo molto appropriato, per tutti e non solo per i gruppi missionari ... sarà una attenzione da coltivare in futuro ... comunque molto bello.  Grazieeee

 

  

 

Disposizioni Pastorali Parrocchiali Emergenza Coronavirus

La Regione Veneto e la Diocesi di Padova, a seguito della Emergenza che si è verificata con il diffondersi del Coronavirus, hanno emanato una serie di disposizioni che interessano direttamente la vita pastorale delle nostre Comunità Parrocchiali.

In particolare fino a Domenica 01 marzo, compreso, non verranno celebrate le sante messe festive e feriali. 

Non ci saranno le previste celebrazioni del Mercoledì delle Ceneri, con il rito della imposizione delle ceneri, all' inizio del cammino quaresimale.

Vengono sospesi gli incontri legati alla Catechesi dei Ragazzi e degli Adulti. Quindi non ci saranno i previsti incontri legati al cammino quaresimale di venerdì e di sabato pomeriggio, per i ragazzi.

Qualora in questi giorni si debbano celebrare dei funerali è prevista la sola benedizione e tumulazione in cimitero.  In tal caso vengano presi accordi con il parroco.

Questa situazione particolare, in questo periodo importante nella vita della Chiesa e del nostro cammino di fede, ci richiama tutti ad un profondo senso di fede personale e famigliare.  Ogni famiglia cerchi nel proprio intimo di coltivare almeno un momento di preghiera, attorno alla Parola di Dio.  Offriamo la nostra preghiera fraterna per tutti coloro che sono nel bisogno, per coloro che soffrono, e se siamo chiamati a fare qualche piccola rinuncia, questa ci aiuti a crescere nel segno dell'umiltà e della vita fraterna. Il segno penitenziale delle ceneri che fisicamente non riceveremo sul nostro capo, l'eucaristia a cui non potremo partecipare, siano sostituite dalla nostra preghiera personale e famigliare.

In questi giorni la chiesa sarà comunque aperta per la una visita personale, per la nostra preghiera.

 

Ulteriori notifiche in merito a questa emergenza saranno comunicate in questo sito e tramite il foglietto settimanale che troverete in chiesa, sabato prossimo.

Per ulteriori informazioni basterà telefonare.

 

Confidando che tutto possa risolversi per il meglio, nel più breve tempo possibile, rimaniamo uniti nella preghiera e nella vita fraterna.

A tutti un saluto fraterno e cordiale nel Signore Gesù.

A tutti un buon Cammino Quaresimale.

 

 

Commento al Vangelo 

Domenica 23 febbraio

La Parola di Dio di questa domenica, l'ultima prima del periodo quaresimale, ci invita all'amore e al perdono, e sembra in qualche modo anticiparci il significato profondo della morte e resurrezione di Gesù.  Ci invita fortemente ad abbandonare la legge del taglione per abbracciare invece la logica dell'amore e del perdono, ci sollecita a staccarci dalle modalità di reazioni umane che ci sembrano così naturali e giuste, per far spazio invece alla giustizia e alla misericordia amorevole di Dio, ci invita ad essere perfetti come perfetto è il Padre celeste.  E' un vangelo che riassume in poche righe l'essenza del nostro credo: il PERDONO, l'AMORE, la CARITA', parole che fatichiamo a fare nostre fino in fondo, parole che forse riusciamo a concretizzare con i nostri famigliari e amici ma che sembrano inafferrabili da declinare nei confronti di chi ci ha fatto del male.  Ma è proprio qui che Dio ci chiama a seguirlo: se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete ?.  Rispondere al male con il male non ci porta da nessuna parte: l'invito è proprio quello di abbandonare il rancore, non lasciare che il nostro cuore sia pervaso dalla rabbia, staccarci dalla logica umana per lasciare spazio invece al perdono e all'amore, alla misericordia e alla giustizia di Dio.

 Ho scelto queste due istantanee per dire che se amiamo secondo la logica di Dio la nostra vita saprà sempre nuova proprio come l'acqua che discende da una cascata 

 

 

 

 

Festa annuale per il

GRUPPO ALPINI 

di CALTRANO

E' sempre una bella occasione 

per consolidare il Gruppo, 

continuare lungo il cammino 

di una grande storia

e semplicemente stare 

in amicizia

Auguri a tutto il Gruppo 

per il nuovo anno associativo.

 

Commento al Vangelo

Domenica 16 febbraio

Un vangelo difficile ci viene proposto per questa domenica, che sembra proprio non abbia nulla a spartire con questa epoca storica.  Siamo poco propensi ad accettare precetti, norme e consigli, che sembrano limitare la nostra libertà.

Ma siamo convinti che la libertà sia la mancanza di regole e di giudizi ?  Ne ho discusso con i Giovanissimi in uno degli ultimi incontri ... far quello che si vuole, studiare quando ci pare, senza regole ed imposizioni esterne. Questa stessa pagina del vangelo difficile da accettare per i nostri ragazzi.  Ma ragionandoci insieme abbiamo cercato di cambiare il nostro punto di vista... 

Partiamo dal fatto che non siamo soli a questo mondo: viviamo con e tra le persone e nel bene e nel male le nostre azioni influenzano le scelte degli altri.  Il filosofo Rousseau diceva che la mia libertà finisce dove inizia quella dell'altro... 

Gesù scende in profondità e ci propone la Via dell'Amore vero ed il suo orientamento di vita per ognuno di noi è veramente rivoluzionario.  Lui stesso ci insegna che non dobbiamo limitarci al non uccidere, non commettere adulterio, non dire falsa testimonianza ... La via dell'amore che Gesù ci propone è legata al rispetto, alla generosità, alla fedeltà, alla capacità di donarsi.  Lontani da ogni idolo preconfezionato lungo la strada che Gesù ci propone troviamo la vera libertà e la nostra vera gioia.  Il mondo potrà pure dirci che tutto ciò è falso, è impossibile, ma quando Gesù dice MA IO VI DICO ... fonda queste sue affermazioni sul dono totale di sè che non può mai essere messo in discussione.   

Al di là di tante parole e di tante chiacchiere inutili il Signore ci invita a parlare con un SI o un NO: cioè con onestà, con trasparenza, senza maschere, capaci di apprezzare quel silenzio che nella nostra società manca tanto.   SERENA

 

 

 

 

 

   

Festa Diocesana Giovanissimi 

RADAR Uno Sguardo Nuovo

Lo scorso sabato 7 febbraio, con il Gruppo Giovanissimi di Prima Superiore, eravamo una decina, di Caltrano, abbiamo partecipato alla Festa Diocesana Giovanissimi  Radar.  L'evento si è svolto a Padova presso il padiglione 8 della Fiera ed ha visto la partecipazione di 3500 ragazzi delle superiori.  Nel pomeriggio si sono alternate alcune testimonianze. Per prima Valeria Cagnina che ha parlato del suo sguardo nuovo sulla scuola. Poi Dario Reda, un insegnante di educazione fisica, che ha raccontato il suo percorso di conversione, che lo ha portato a ricevere il Battesimo, quando era in quinta superiore.  Poi Lorenzo Baglioni che ha offerto il suo sguardo nuovo sul volontariato, grazie anche alle sue canzoni che trattano di temi sociali.  Poi la festa è proseguita con dj, musica e balli.  Al termine, il nostro gruppo si è spostato a Lugo dove siamo stati ospitati in Patronato per la notte e poi il giorno seguente c'è stato il tempo per una attività condivisa, l'Eucaristia ed il pranzo tutti insieme.

Ecco alcuni contributi dei nostri ragazzi:

* Ciò che mi è piaciuto di più della festa è stata la testimonianza del professore ciclista.  Anche il gemellaggio è andato bene ... LEONARDO

*  E' stata una esperienza unica bellissima e spaziale. Le testimonianze mi hanno dato coraggio e una nuova luce verso il futuro.  Una cosa che mi ha sorpreso è stata l'energia che mi è rimasta nonostante la stanchezza.  Mi sono trovata molto bene anche al gemellaggio dove ho conosciuto nuove persone ... E' stato tutto meraviglioso ... da rifare MARTINA

*  La festa è stata super bella anche le persone che sono venute a parlarci sono state simpatiche.  Molto bello il gemellaggio ho conosciuto nuove persone  GIANFRANCO

*  Tutta la festa è stata molto bella ... bello il gemellaggio perchè ho fatto nuove amicizie e spero di viverne un altra perchè mi sono divertito molto  MICHELE

*  Molto bella la festa ... mi sono divertito a cantare, ballare, ridere, stare insieme. Bello il gemellaggio  FILIPPO M.

*  Secondo me è stato strabello sia la festa che il gemellaggio. IL momento più bello è stato quando c'era il dj e abbiamo ballato tutti insieme.  FILIPPO T.

La festa è stata veramente entusiasmante anche per me come animatrice.  Le testimonianze ci hanno offerto una prospettiva nuova sulla realtà.  Per me particolarmente bello il momento della Adorazione: vedere più di 3000 ragazzi, che pur con tutte le domande, le insicurezze, si ponevano in ginocchio e stavano in silenzio al passaggio del Santissimo Sacramento. Mi ha fatto respirare aria di Chiesa e mi ha donato una grande speranza per il futuro.  Una altro momento molto bello è stata la festa finale dove ci siamo divertiti tantissimo, a cantare, saltare, ballare, tutto ciò senza la necessità di alcool, fumo o sballarci in alcun modo.  Si respirava aria di amicizia vera, alla quale basta un po' di musica e la compagnia degli altri per stare bene insieme.  Arricchente anche il gemellaggio, che ci ha permesso di conoscere una realtà accogliente, bella e ricca come quella di Lugo.  SERENA

 

Festa della Madonna di Lourdes

Giornata Mondiale di Preghiera per il Malato

Torna l'appuntamento di ogni anno, con la celebrazione Eucaristica all'interno della nostra Casa di Riposo, in occasione della festa della Madonna di Lourdes.   

E' da sempre una bella occasione per condividere con gli ospiti della Casa di Riposo, un momento di preghiera e di condivisione.  Tante presenze amiche che si ritrovano per stare insieme ai nostri anziani.

Ogni anno si rinnova la preghiera a Maria santissima con la partecipazione  di una delegazione dell'Unitalsi, che cura i pellegrinaggi a Lourdes, con una presenza di alcune dame e barellieri.   

E' comunque un bel segno cogliere questa preghiera condivisa, questa animazione con il canto, la gioia e la cordialità di una parola affettuosa, perchè queste esperienze alla fin fine sono l'antidoto migliore per vincere ogni malattia ed ogni solitudine. 

 

   IMG_0203  

 

 

 

Festa della VITA 

Quanto vorremmo vedere queste navicelle 

che portano queste meravigliose creature

percorrere in lungo ed in largo la nostra chiesa.

Quanto è bello sentire queste creature che 

gridano e cantano a modo loro

non sono mai e poi mai un disturbo

sono la VITA 

DONO INESTIMABILE DI DIO.

Così domenica abbiamo accolto queste famiglie

che nel corso del 2019 hanno affidato il 

dono della fede, nel sacramento del battesimo 

al proprio figlio.

E' sempre una grande grande gioia potersi rivedere.

Grazie al Gruppo Missionario è andata a buon fine anche la vendita delle PRIMULE, 

800 tra Caltrano e Mosson.

Una iniziativa, diventata una tradizione, che dà sostegno al Centro Aiuto alla VITA di Thiene

e diventa un concreto aiuto alle mamme in difficoltà ed in tal modo la Vita 

torna a sorridere al mondo.

la Festa di 

san BIAGIO a Caltrano

Come ogni anno torna nella prima domenica di febbraio la tradizionale festa di s. Biagio.

E' sempre un bel momento comunitario.

In particolare quest'anno l'Eucaristia, animata in maniera solenne dal Coro parrocchiale, si è arricchita grazie alla presenza dei ragazzi che in questo anno riceveranno il sacramento della Confessione, della Cresima e dell'Eucaristia.

In particolare nelle mani dei Genitori dei ragazzi del Quarto Gruppo di Iniziazione Cristiana, abbiamo consegnato il Crocifisso, segno chiarissimo del nostro perdono che viene da Cristo. Questi ragazzi riceveranno il sacramento della Confessione nell'ultima domenica di Quaresima.

Invece il Quinto Gruppo di Iniziazione, subito dopo la santa Comunione ha ricevuto la veste bianca, che indosseranno nel giorno in cui riceveranno la Cresima e l'Eucaristia.

Come ogni anno san Biagio significa Baccalà alla Vicentina, gustosissimo piatto che abbiamo condiviso nel pranzo comunitario.  Una bella presenza e sempre un bel numero di persone che lavorano.

Il momento del pranzo comunitario ci ha dato modo di inaugurare la nuova illuminazione che è stata predisposta in sala cinema, per questa occasione.  Una bella illuminazione a led, che ha stupito un po' tutti per la sua efficacia.  Abbiamo così predisposto un lavoro che oltre ad illuminare la sala parrocchiale in maniera molto bella, grazie alla tecnologia a led, ci dà modo di risparmiare.  

 

 

        

 

 

 

Meglio darsi da fare ...

una bella pulizia ad opera 

del Gruppo CURA DEL VERDE

che ha ripulito dall'edera, che si infiltrava nel sottotetto,  tutta 

parte esterna del porticato 

dietro la canonica. 

Proprio un bel lavoro ... grazie.

 

 

      

Grande festa

a Mosson con la Maestra Lucia

Per tutti è la maestra Lucia e non può essere altrimenti, dopo oltre quarant'anni di presenza lavorativa, all'interno della Scuola Materna di Mosson. 

E' stato veramente un bel momento di gratitudine, potersi ritrovare a condividere l'Eucaristia e ringraziare per tutta una storia che la maestra Lucia ha condiviso con i piccoli, che di anno in anno, si sono succeduti all'interno della vita della Scuola Materna.  

Un GRAZIE corale è stato espresso dai bimbi, dai Genitori, dalla Comunità stessa, proprio per la dedizione e la passione con cui la Maestra Lucia si è prodigata per anni e anni, accanto ai bimbi.

Bello poter vedere i bimbi di un tempo ed i bimbi di oggi, quasi a creare un ponte ideale, dove le generazioni si ritrovano e prendono coscienza del patrimonio di vita e di storia, che si può condividere dentro la vita ed il cammino di una Comunità intera.  

Dare e ricevere, orientare e maturare relazioni intense e profonde, veder passare davanti ai propri occhi quei bimbi che anni addietro hai accudito e custodito ... Che storie le nostre ... 

Si può solo ringraziare e di cuore auguriamo alla maestra Lucia di mantenere quella semplicità che si apprende dal contatto quotidiano con i bimbi e tutto il bello che è stato seminato nei cuori possa fiorire nella vita bella delle persone che siamo noi.

Dal profondo del cuore solo GRAZIE


La catechesi

passa anche attraverso la storia ...

Storie di appassionati ricercatori ... non proprio ma la possibilità di incontrare chi di storia ne conosce tanta e di proporre così riflessioni e sentieri di pace.

La catechesi per i nostri amici del Terzo Gruppo di Iniziazione Cristiana ha così vissuto  un bel momento, tanto interessante, grazie all'incontro con Giuseppe Vidale ed alcuni cartocci che ha portato con sè, per spiegare agli occhi sgranati dei ragazzi, che aveva davanti, cosa è stata la guerra ed il suo non senso ... 

Anche attraverso questi incontri possiamo aiutare i nostri amici a capire che solo fare la Pace, lavorare per la Pace ha un senso ... altrimenti è solo morte e distruzione. 

Semplicemente bello così. 

  

E' passata la Befana,

meglio erano in due 

per tutti dolcetti e ciucci a volontà

per qualcuno anche una carezza

e per qualcuno anche 

un bel bacione ...

Chi sarà mai ... la rivedremo 

il prossimo anno ... By By

 

 

 

 

 

     

 

 

Un bel segno di riconoscimento

per i nostri amici 

che si sono impegnati nella realizzazione del Presepe

sia in famiglia come in chiesa a Mosson ed un bel ringraziamento

ai componenti del coro per il loro impegno nella animazione

dell'Eucaristia.


Piccolo Coro e Chierichetti

insieme per una 

bella uscita in montagna

La neve non c'è ma abbiamo visto

i ricami del gelo, 

le spade di ghiaccio,

siamo entrate nelle pieghe della terra

la preghiera in un piccolo santuario

la calda accoglienza di una famiglia

con un bel thè caldo ed un caffè

il nostro bel canto 

ed il servizio dei chierichetti all'altare

per la s. Messa nel duomo di Asiago

e poi la finale con tutti i Genitori

Proprio una bella giornata ...

Grazie a chi accompagna i nostri ragazzi, nel segno dell'amicizia e della gioia ... Grazie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

            

 

 

 

A tutti una buona settimana, Don Lauderio