Questo Sito delle parrocchie di Caltrano e Mosson si propone di evidenziare le varie attività di carattere pastorale.
La sezione "El Sojo Vasaro" è uno spazio dedicato a chi vuole offrire spunti di riflessione e proposte.



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Commento al Vangelo di Domenica 16 maggio 2021

Solennità della Ascensione del Signore Gesù

Quelli di oggi sono gli ultimi versetti del Vangelo di Marco.  Dopo il silenzio e la fuga delle donne spaventate dinanzi al sepolcro vuoto, i racconti delle apparizioni del Risorto, inizia il mandato missionario della Chiesa.  A Gerusalemme con l'Ascensione si conclude la vicenda personale di Gesù.

Andate ad annunciare ci dice Gesù.  Non ha detto andate a conquistare, ad assumere controllo e potere, ma andate ad annunciare.

Tocca a noi ora.  Anche se mi viene da pensare: ma come ha fatto ad affidare alle nostre fragili mani il compito di annunciare il suo Regno ?  Tenero, illuso, il nostro Signore.  Sappiamo bene quante e quali incoerenze abitino i nostri cuori.  Non ce la faremo mai, travolti dalle paure, inchiodati alle nostre incertezze.

E proprio per le nostre fragilità Gesù non ci ha lasciati soli ... Agiva insieme con loro.

Il risorto è con noi, agisce insieme a noi. Non siamo noi ad essere credibili, ma lui.  Non siamo noi capaci, ma lo Spirito che agisce in noi.  

Solo se lo lasciamo agire potremo annunciare, nonostante i nostri limiti, Dio agisce attraverso di noi.  

No, certo, non è semplice.  Anche gli apostoli faticano e dubitano proprio nel momento in cui il Signore affida loro il compito dell'annuncio perchè, come noi, capiscono che dobbiamo smetterla di guardare in cielo, per aspettare una soluzione, ma agire sulla terra con il cuore che si lascia guidare dallo Spirito.

Eppure se oggi lasciamo emergere in noi la gioia dello Spirito, anche noi possiamo testimoniare i segni che accompagnano coloro che  credono. 

Nel mio nome scacceranno i demoni, cioè le paure, le ombre che ci abitano, la violenza e il caos che abitano nella nostra società, l'aggressività che cogliamo crescente intorno a noi.

Parleranno lingue nuove, un linguaggio di solidarietà, di affetto, di amore, di condivisione, di rispetto della diversità, di logica evangelica. 

Se berranno qualche veleno non recherà loro danno, il veleno delle maldicenze, dei giudizi, delle offese, della incomprensioni.

Imporranno le mani ai malati e questi guariranno, perchè il Vangelo ci guarisce da ogni ferità interiore, da ogni cratere, da ogni ombra.  E' ORA DI METTERCI IN GIOCO.

( Serena Comparin )

 

Si può fare ... 

All'aperto, come in un giardino, la preghiera davanti al crocifisso, la riflessione insieme alla attività proposta dai catechisti ... sorrisi e gioia di riprendere un filo che da tempo si era allentato.

In maniera molto semplice, comunque in presenza, per preparare i ragazzi 

al sacramento della Confessione.     

 

 

Con la semplicità dei bimbi

l'augurio più bello ed affettuoso 

ad ogni mamma

 

Commento al Vangelo di Domenica 09 maggio 2021

Sesta Domenica del Tempo Pasquale

Le letture di questa domenica conducono tutte al comandamento più importante  che Gesù ha consegnato ai suoi discepoli: amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi.  Egli esorta i suoi discepoli a seguire i suoi comandamenti e in un primo momento parrebbe un comando dato da un padrone a cui si deve obbedire. Subito dopo però ci spiega che non ci considera dei servi, ma degli amici, con i quali si condividono le scelte e le decisioni della vita.

Proprio parlando con una amica la settimana scorsa, mi raccontava che sta preparando la tesina di maturità e deve approfondire il tema dei diritti umani. Quando ho letto questo vangelo , ho pensato immediatamente a lei, perchè mi spiegava di voler partire da una citazione di Seneca. Lo scrittore afferma che gli schiavi non debbano essere trattati come servi, ma come amici,  con un rapporto di fratellanza e di rispetto reciproco. Fa riflettere che questo testo risalga al 49 d. C. e che già si possa intuire una certa influenza della dottrina cristiana. 

Ciò che fa ancor più riflettere è che una regola che possiamo pensare banale è riuscita ad attraversare migliaia di anni di storia, fino ad arrivare a noi e la cosa incredibile è come sia ancor oggi attuale e necessaria.  Il don che ci ha preparato al matrimonio  ci diceva che l'amore tra di noi come coppia doveva essere tale da arrivare a donare la vita uno per l'altro. Questo sacramento infatti, in quanto tale, deve rispecchiare tra due persone l'amore che il Signore Gesù ha avuto per la nostra umanità.  Questo di deve verificare sia nel matrimonio sia per chi decide di dedicarsi alla vita religiosa.  Di questi giorni  è la notizia della morte di Nadia, volontaria del Mato Grosso.  E come lei quanti altri religiosi in giro per il mondo dedicano la loro vita al prossimo, fino ad arrivare al sacrificio estremo della loro vita ?  Non è questa la più grande applicazione del comandamento dell'amore.  

Certo è che noi, nel nostro piccolo, nelle nostre case, non corriamo il pericolo di perdere la nostra vita per la nostra fede. E quindi come facciamo a mettere in pratica il comandamento dell'amore ?

Imparando giorno per giorno ad amare chi ci circonda, a voler bene a chi vive con noi anche quando non sempre è così semplice, a sacrificare ogni tanto noi stessi, i nostri piaceri, le nostre voglie per dedicare tempo, energie e regalare un po' di felicità a chi in quel momento ne ha meno di noi o non riesce ad apprezzarla. ( Serena B. ) 

Recita del santo Rosario

nelle sere del Mese di Maggio

 

Si rinnova la preghiera del santo Rosario, davanti a Maria santissima, 

lungo tutto il Mese di Maggio.

A partire da lunedì 03 maggio, alle ore 20.00, in chiesa a Caltrano, 

la recita della preghiera del santo Rosario, che potremo seguire anche sul sito parrocchiale.

Seguiremo un testo che potremo raccogliere in chiesa, utile per la nostra preghiera personale o famigliare.  Alla stessa ora la recita del santo Rosario è proposta anche in chiesa a Mosson.

Commento al Vangelo di Domenica 02 maggio 2021

V Domenica di Pasqua Il brano del Vangelo di questa quinta domenica di Pasqua è ricco di simbolismo e racchiude un concetto fondamentale: la comunione di Dio con l'umanità. Con la frase Io sono la vite e voi siete i tralci Gesù ci dice infatti che siamo parte di una stessa pianta, di uno stesso organismo vivente e abbiamo senso solo se stiamo assieme a Lui. 

I tralci infatti traggono linfa e nutrimento dalla vite, quando invece vengono tagliati si seccano e muoiono.  Solo se il tralcio non si stacca dalla vite può dare frutto. Il parallelismo è immediato: l'uomo lontano di Dio è un ramo secco, morto e non può generare nulla di buono.  Per essere fecondi e perchè la nostra vita abbia e trovi senso, bisogna restare vicini al Signore.  Gesù ribadisce il concetto dicendo: senza di me non potete fare nulla.  E' una frase forte, categorica: senza Cristo siamo inutili, sterili, quello che viene compiuto lontano da lui non ha nessun valore ai suoi occhi.

Nel testo il verbo rimanere viene ripetuto varie volte proprio per enfatizzare questo legame tra Dio e l'uomo. Rimanete in me e io in voi è l'invito di Cristo a fidarsi e ad affidarsi a Lui, a seguire i suoi insegnamenti e a vivere attivamente come membri della comunità cristiana; come anche scritto nella Prima Lettera di san Giovanni apostolo: Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in Lui.

Per portare più frutto, ovvero per essere buoni cristiani, dobbiamo però lasciarci potare dalla sua mano sapiente e benevola. Dobbiamo cioè permettergli di agire in noi, ascoltando e meditando la sua Parola con cuore aperto e disponibile a ricevere la linfa vitale: in poche parole dobbiamo lasciarci amare da Dio, rimanendo nel suo abbraccio di Padre misericordioso ( Ombretta )

 

Commento al Vangelo di Domenica 25 aprile 2021

IV Domenica di Pasqua

cristo buon pastore 

Questa quarta domenica del tempo pasquale è anche detta la Domenica del Buon Pastore.

In tantissime chiese Gesù viene rappresentato con l'immagine del Buon Pastore.  Anche nella chiesa di Mosson, il Cristo risorto è rappresentato proprio in mezzo ad un gregge: sotto scorre la scritta GESU' OFFRE LA SUA VITA PERCHE' VIVANO I SUOI DISCEPOLI.

Quale gioia nel ricevere queste parole; Lui, Gesù si prende cura di ogni persona, affinchè noi viviamo. L'immagine sembra molto pastorale, bucolica ma anticipa quanto avverrà a breve: passione e morte e resurrezione di Gesù. 

In questo brano del vangelo di Giovanni colpisce in particolare la contrapposizione tra il pastore e il mercenario.  Il pastore dona la sua vita per le pecore, il mercenario fugge di fronte al pericolo, alle difficoltà che la vita può presentare.  Chi è il mercenario ?  False religioni, sette, ma anche chi come cristiano non si lascia amare da Dio, chi si nasconde e non manifesta il dono dello Spirito Santo.  In tal modo lasciamo che il lupo possa rapire e disperdere le nostre coscienze.  Il mondo di oggi ci fagocita, ci illude con le sue lusinghe e noi cadiamo dentro a questa spirale, credendo di bastare a noi stessi. 

Il richiamo ad essere un solo gregge, un solo pastore dovrebbe impegnarci ad andare oltre per impegnare noi stessi, essere anche noi pastori gli uni degli altri, sostenendoci nei momenti di smarrimento e di buio, che alle volte ci investono lasciandoci disorientati.  

Come cristiani abbiamo la certezza che solo seguendo Cristo, buon Pastore, noi possiamo trovare la Via giusta per i nostri cammini personali e di Chiesa.  ( Pietro ) 

Commento al Vangelo di Domenica 18 aprile 2021

III Domenica di Pasqua

 

Il vangelo di questa domenica è la continuazione del racconto dei due discepoli di Emmaus e ci presenta una nuova apparizione di Gesù risorto.  I discepoli presenti sono spaventati, credono di vedere un fantasma.  Questo loro turbamento è più che comprensibile per la grandezza dell'evento di cui sono spettatori e umanamente possiamo capirli in quanto il mistero della resurrezione supera la ragione. Gesù per rassicurarli li invita a guardare, a toccare e inoltre chiede qualcosa da mangiare come ulteriore prova della sua corporeità.  Torna poi a spiegare ciò che aveva loro detto durante la sua vita terrena e cioè che dovevano compiersi le Scritture: Lui doveva morire e risorgere perchè si compisse il progetto di salvezza voluto da Dio. 

Da ultimo conferisce ai presenti il suo mandato: predicare a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati.  

Il frutto della resurrezione è la capacità di convertire gli altri. Gli apostoli saranno i primi testimoni del Cristo Risorto e i primi cui è affidato questo compito ma ogni cristiano ha, a suo modo, questa missione da portare avanti.

Ognuno di noi dovrebbe fare questa esperienza di Gesù risorto e in questa prospettiva cambiare la propria vita di fede per diventare testimoni credibili di Cristo. ( Emilia ) 

Commento al Vangelo di Domenica 11 aprile 2021

II Domenica di Pasqua

Metti qua il tuo dito, tocca ...

La seconda domenica di Pasqua, detta anche della misericordia di Dio, ci consegna una apparizione del Risorto ai suoi discepoli, in particolare con l'apostolo Tommaso. Sarà lui ad offrirci una stupenda professione di fede quando dirà MIO SIGNORE e MIO DIO.

La raffigurazione ci consegna in maniera plastica come il dito di Tommaso penetra nella ferita del Cristo: c'è qualcosa di stupendo in questo dipinto. Le piaghe del Signore hanno una forza valica la morte e porta Tommaso a credere. Oltre il trauma della croce Tommaso può toccare con mano che la forza della croce, vissuta da Gesù nel segno di una donazione totale. Questo tocco apre il cuore di Tommaso e diventa il primo a chiamare Gesù come Dio. Non manca la fatica è vero ma nella misericordia e nella benevolenza di Dio Tommaso diventa un discepolo che incontra il vero Dio, che è Amore.

Nelle ferite del Cristo, in quel sangue versato la nostra salvezza, che continua oggi nella vita della Comunità cristiana, nella vita dei cristiani. Tommaso è presente anche oggi ... tra noi, siamo anche noi,  che abbiamo bisogno di toccare con mano la presenza di Cristo.  Pensiamo quale dono e quale responsabilità abbiamo noi oggi, chiamati a vivere della presenza del Signore, di modo che altri possano veramente dire ABBIAMO VISTO IL SIGNORE

Si lo abbiamo toccato con mano nella vita dei cristiani, perchè si incontrano con gioia, si parlano, si ascoltano, condividono i problemi, si capiscono, si vanno incontro, si aiutano concretamente ... ecco se questa è la nostra testimonianza allora altri potranno toccare con mano i segni della presenza del Cristo risorto. 

 

Con gioia ringraziamo 

per le celebrazioni pasquali condivise 

nelle nostre Comunità parrocchiali di Caltrano e Mosson.

 

 

 

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Grazie 

PASQUA di RESURREZIONE

CRISTO E' RISORTO  ALLELUIA

 

Correvano tutti e due ... ma l'altro discepolo entrò e vide e credette: Cristo, nostra Speranza,

è veramente risorto.

Ad ognuno di noi, a ogni nostra famiglia, a tutte le nostre Comunità l'augurio più bello di una Pasqua che ci consegni grande speranza, gioia profonda, con il desiderio di ritrovare presto salute e serenità.

Auguri  Buona Pasqua nel Signore Gesù il Risorto. 

 

Cammino della Settimana Santa

per i ragazzi e le famiglie

( Sabato Santo )

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Ciao ragazzi è sabato santo, è il giorno del grande silenzio, ma già intravvediamo il chiarore della Pasqua. Questa sera con la Veglia Pasquale potremo cantare CRISTO LUCE DEL MONDO potremo tornare a cantare l'Alleluia Pasquale ... che bello. 

Avete curato il vostro angolo ?  Avete fatto il pane di pasqua, da portare in chiesa perchè sia benedetto poi nella s. Messa di pasqua ?

IMG_0040 Dai che siete ancora in tempo ... basta seguire la ricetta ( io ho preso da youtube quella del pane comodo di Benedetta Rossi ) Il pane benedetto poi lo potrete condividere nel giorno di pasqua al momento del pranzo, quando mangiate tutti insieme. Ci richiama Gesù quando si accompagna ai due discepoli di Emmaus e loro comprendono che è proprio Lui, quando lui spezza il pane davanti a loro e lo condivide. E' il pane della gioia, della fraternità ... Un bel fiore per dire la gioia della pasqua.

Mi raccomando fate una bella foto e poi la inviate ai vostri animatori oppure alle vostre catechiste, entro la metà di aprile ... mi raccomando.

La preghiera che vi chiedo di recitare insieme all'inizio del pranzo di pasqua la trovate nel foglietto della settimana ed è la SEQUENZA PASQUALE ... recitatela pure insieme e mi raccomando tenete la fiamma accesa è il vostro CERO PASQUALE: Gesù Cristo  il Risorto è la nostra Pace e la nostra Speranza                                 

                                                  BUONA  PASQUA 

Cammino della Settimana Santa

per i ragazzi e le famiglie

( Venerdì  Santo ) 

 

 

Ciao ragazzi oggi è un giorno triste per tutta la Chiesa: Gesù muore in croce.

Preghiamo così:

Signore GESU' non servono tante parole davanti alla croce

Tutto il tuo corpo è rigato dal sangue 

sei morto sul legno della croce per amore, 

ci hai voluto bene fino a darci la tua vita, 

solo per amore.

Signore Gesù nel silenzio aiutaci ad accogliere il tuo dono d'amore

insegnaci a comprendere che nessuna via di sangue e di morte di porta alla gioia.

Signore Gesù fa che guardiamo a Te, nostra unica speranza,

ti affidiamo questo nostro mondo con tutte le sue sofferenze e le sue croci

fa che sentiamo il tuo abbraccio pien d'amore ed aiutaci a lavorare per la giustizia e la pace.

Padre nostro   Ave  Maria  Gloria al Padre 

Ciao ragazzi un bel saluto  a domani ... 

Cammino della Settimana Santa

per i ragazzi e le famiglie

( Giovedì Santo ) 

Ciao ragazzi, stupendo entriamo nei giorni più grandi e più belli per la nostra fede, per la nostra vita cristiana: il TRIDUO PASQUALE.

Con la celebrazione di questa sera noi riviviamo l'ULTIMA CENA di Gesù con i suoi discepoli: un momento così intimo e profondo, dove l'amore di Gesù per i suoi discepoli si esprime nella maniera più bella con le parola dell'evangelista Giovanni: Gesù avendo amato i suoi che erano nel mondo li amò sino alla fine.

E' l'amore immenso e totale di Dio per noi: è Gesù che si PANE di VITA NUOVA per il nostro cammino e ci dà forza. Quanto è bello poter trovare questo PANE, questa forza questa energia sempre nuova grazie al dono di Gesù per noi.  ultima cena  Gesù poi con i suoi discepoli compie un altro grande segno LAVA I PIEDI DEI DISCEPOLI. E' un gesto tanto tanto semplice di carità e di amore. Come ho fatto io così fate anche voi. Così poi ci consegna il Comandamento nuovo dell'AMORE:  AVETEVI GLI UNI GLI ALTRI COME IO HO AMATO VOI.

lavanda dei piedi Guardate che è stupendo perchè possiamo amarci con lo stesso amore con cui siamo amati da Dio.

BELLISSIMO

Preghiamo così:

Signore GESU' 

dal profondo del cuore ti ringrazio perchè mi ami sino alla fine, nonostante tutto, mi vuoi bene.

Grazie per il Pane dell'Eucarstia che ci doni è la nostra forza e il nostro sostegno.

Grazie Gesù per la mia famiglia,

Grazie per la mia Comunità

Grazie per i nostri sacerdoti

Grazie per tutte le persone che vivono del tuo Amore

Grazie per tutte le persone che vivono la tua Carità verso i fratelli e specialmente i più deboli.

Ciao ragazzi siete riusciti a pensare un piccolo segno legato alla carità concreta da porre nel vostro angolo che avete creato ?  CIAO a tutti ci vediamo domani Venerdì Santo.

 

Cammino della Settimana Santa

per i ragazzi e le famiglie

( mercoledì santo ) 

Ciao ragazzi buona giornata a voi e alle vostre famiglie. Ci stiamo avvicinando ai giorni più importanti per la nostra fede: il triduo pasquale.

Ma oggi, mercoledì santo, la pagina del vangelo si concentra sul momento del tradimento di Giuda. Ci sono due cose che ci fanno riflettere.

La prima. Giuda fa una trattativa con i capi del popolo per consegnare Gesù e trovano un accordo per 30 denari. Poca cosa in fondo ... Una vera e propria tratta come si faceva con gli animali. Purtroppo tutt'oggi questa TRATTA continua anche proprio con le persone... Con i soldi purtroppo di compiono cose che nemmeno immaginiamo e tanta gente diventa schiava.

La seconda. Il tradimento di Giuda viene svelato proprio durante un pasto, un momento conviviale. Segno che Gesù comunque cerca sempre ogni spazio per vivere in fraternità. E' vero purtroppo che anche noi qualche volta riusciamo a rovinare anche i momenti più belli, come il pranzo o la cena ... succede. Pensate quando anche noi appena abbiamo finito di mangiare, ci alziamo a ce ne andiamo ... per i fatti nostri, magari senza fare una parola, senza ascoltare chi parla ... abbiamo rovinato un momento di fraternità.

Possiamo pregare così:

Signore Gesù, quanta tristezza quando i tuoi occhi hanno incrociato quelli di Giuda ed hai capito quello che aveva nella mente e nel cuore.  Ti aveva già venduto per 30 denari, per i soldi: soldi sporchi di sangue e di morte.  Signore Gesù aiutami, aiuta la mia famiglia a non tradire mai la fiducia, a non vendere addirittura le persone casa per vergognosi interessi. Signore Gesù nella fatica di ogni giorno aiutaci a riscoprire quanto è bello vivere insieme, stare insieme, gustare insieme la tua e la nostra amicizia.

PADRE NOSTRO ...  AVE MARIA ... ANGELO DI DIO ...

Ciao ragazzi vi auguro una buona giornata. Per domani un piccolo impegno: cercate un piccolo segno da porre nel vostro angolo che possa esprimere in maniera concreta la carità che possiamo attuare ... cercate di essere concreti ... CIAO A TUTTI. 

Cammino della Settimana Santa

per i ragazzi e le famiglie

( martedì santo ) 

Ciao ragazzi come stiamo ?  Entriamo nel vivo della Settimana Santa e purtroppo questo giorno ci riporta ad una delle pagine più amare del Vangelo. E' proprio così perchè se andate a leggervi l'intera pagina oggi noi ascoltiamo il tradimento di Giuda nei confronti di Gesù e purtroppo anche sentiamo del rinnegamento di Pietro ... un momento triste, tanto triste per Gesù: sentire che verrà tradito da un suo discepolo, venduto per trenta denari, poi che verrà rinnegato addirittura dall'apostolo Pietro, che è il capo degli apostoli.

Giuda tradisce Gesù perchè alla fin fine non corrisponde alle sue idee, chissà cosa pensava che fosse Gesù, forse un rivoluzionario, un capo forte, anche con le armi in mano ... Ma Gesù preferisce la via dell'amore, che non corrisponde all'idea che Giuda si è fatto nel suo cuore. E così lo vende, lo tradisce ... Poi nel cuore di Giuda è entrata la notte, il buio più totale ... Quanto è brutto sentirsi traditi ... Quanto è brutto tradire ...

E Pietro ? Pietro è l'uomo che con la sua forte sembra spaccare le montagne, lui è capace di domare il lago in tempesta ... ma poi quando si tratta si dire che è AMICO di Gesù, si nasconde e lo rinnega ... povero Pietro. ( diremo noi ) Ma sapete anche noi siamo come Pietro, tante volte deboli, timorosi, quando si tratta di affermare che Gesù è mio Amico.

Il coretto degli Angeli Blu, durante la Quaresima vi ha inviato un bel canto: Scusa Signore

ecco lì c'era una frase che diceva: Mendicanti dell'Amore. 

Ecco allora proviamo stasera a pregare insieme così:

Caro Gesù, quanto deve essere stato duro capire che Giuda, uno dei tuoi discepoli ti stava per tradire, per vendere addirittura.

Come hai guardato Pietro quando sapevi che ti avrebbe rinnegato, quando sapevi che di fronte agli altri avrebbe negato di conoscerti, avrebbe detto che non era un tuo amico.

Ma non erano tuoi amici GESU' ?

Quanto male si sta quando gli amici ti tradiscono, ti voltano le spalle, spariscono e non li vedi più ...

Gesù aiutaci perchè anche noi siamo dei discepoli tanto poveri, deboli e fragili: diciamo che ti vogliamo bene e poi basta veramente poco per dire con la nostra vita che non ti conosciamo, non ti amiamo. Siamo proprio dei mendicanti del tuo Amore.

Aiutaci Gesù a non tradire le persone che amiamo e che ci amano,

aiutaci a crescere sempre nella vera amicizia, fatta di dialogo sincero, di ascolto, comprensione di benevolenza e di perdono.

Signore Gesù aiutaci a rispettare che promesse, piccole e grandi che ci facciamo, e quando per la nostra debolezza non ce facciamo, fa che ritorniamo sempre da Te, perchè sappiamo che Tu ci perdoni e così avremo la forza 

di ricostruire ogni nostra amicizia. Grazie Gesù

PADRE NOSTRO ... AVE  MARIA ...  ANGELO DI DIO ...

CIAO RAGAZZI ci vediamo domani ... 

Cammino della Settimana Santa

per i ragazzi e le famiglia

( lunedì  santo )

Ciao ragazzi abbiamo vissuto ieri la Domenica delle Palme, con la benedizione del ramo di ulivo ... a proposito siete riusciti a preparare il piccolo angolo a casa vostra, dove ritrovarvi per la preghiera insieme questa sera ... 

Sapete nella pagina del vangelo di oggi Gesù va a casa di Marta e Maria e lì si trovava anche l'amico Lazzaro che Gesù aveva riportato in vita. Gesù ci va con i suoi discepoli perchè sentiamo che c'è anche Giuda che fa una feroce critica a Maria ... cosa era successo ?  Dopo una giornata di cammino, quando Gesù arrivò sicuramente si rinfrescò e di lavò i piedi con l'acqua fresca, ma Maria fece di più e prese un buon profumo, molto prezioso e unse i piedi di Gesù. Un gesto di grande attenzione e cura per Gesù e si sente anche perchè il profumo si sparge per tutta la casa.  Cosa fa Giuda? Si mette a criticare il gesto di Maria per tutto questo spreco ... Povero uomo ha il cuore pieno di invidia e pensa solo al profitto e non capisce che la nostra vita si gioca sul bene che ci vogliamo, sulle attenzioni che siamo capaci di regalarci tra di noi ... fatti spiegare dai tuoi genitori cosa vuol dire questo nella vita della tua famiglia. Prova a pregare insieme così:

Signore Gesù ho capito che ti piaceva entrare in questa famiglia: sapevi che saresti stato accolto bene. Maria ha un gesto di grande venerazione per te e lo fa capire a tutti perchè il profumo che usa si spande per tutta la casa.  In fondo Maria ci fa capire che il bene che facciamo è contagioso e lo possiamo gustare un po' tutti... Maria mi fa capire anche che il bene si fa gratis, non è uno spreco come di Giuda. In Maria non c'è un tornaconto personale, c'è solo amore per Gesù, per il suo Maestro. Chi fa tutto per i denari, per guadagnare sempre qualcosa, alla fine non fa altro che rendere amara la propria vita e perdersi le gioie più grandi e più belle. Ti prego mio Gesù, aiutami a capire che il più bel guadagno per la mia vita è quello di viverla nell'amore verso di te e verso le persone, aiutami a  compiere qualche gesto gratuito di amore e di attenzione verso gli altri, così che tutta la mia famiglia ne senta il gusto e la gioia. 

PADRE NOSTRO ...    AVE MARIA ...    GLORIA AL PADRE ...

 

Ciao ci vediamo domani per un altro appuntamento con il vangelo ...     

Proposta di cammino per la Settimana Santa

per i ragazzi e le famiglie

( primo passo ) 

Carissimi ragazzi affidiamo a voi e alle vostre famiglie una proposta di preghiera da condividere nella vostra casa, in questi giorni così importanti per la nostra fede, della Settimana Santa. Di che cosa si tratta ? Probabilmente i catechisti vi hanno già presentato l'iniziativa ... ecco ve la presentiamo passo passo, di modo che ogni giorno della settimana santa possiamo sentirci uniti davanti a questo segno e nella preghiera.

Allora si tratta di scegliere un piccolo angolo di casa vostra e mettere in primo piano il CROCIFISSO sarà il segno davanti al quale pregare insieme. Poi accendete un bel CERO. Possiamo farlo già nella mattina della Domenica delle Palme: resterà acceso per tutta la settimana mi raccomando. Celebriamo la festa della DOMENICA delle PALME quindi arricchite questo angolo con il segno dell'ULIVO: qualche piccolo ramo da porre davanti al crocifisso ...  

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Eccovi la preghiera da condividere insieme ai vostri Genitori:

Signore Gesù anche noi vogliamo innalzare la nostra lode a Te

OSANNA AL FIGLIO DI DAVID, 

OSANNA AL REDENTOR

Quel giorno tanta gente ha voluto fare festa attorno a te: Gesù il salvatore è in mezzo a noi. Tanta gente cantava, lodava Dio al tuo passaggio eppure quei canti sono diventati grida violente e quelle lodi accuse di morte.  Lo sappiamo Gesù perchè ascoltiamo il cammino della tua passione.  Lì sotto la tua croce, mentre tanta gente grida un centurione, guardando il tuo dolore ti ha riconosciuto e disse VERAMENTE QUEST'UOMO E' FIGLIO DI DIO.

Gesù aiutaci a scoprire che sei il Figlio di Dio e solo Tu puoi regalarci Pace e Gioia.  Questo piccolo ramo di ulivo oggi sia per noi un segno di Speranza di cui in questo tempo noi abbiamo tanto bisogno: aiutaci Gesù a guardare al nostro domani con la Speranza che viene da te, dalla forza del tuo amore.

Padre nostro ... 

 

Cari ragazzi ci vediamo lunedì per il secondo appuntamento ... 

 

                                                                                                                    

 

 

 

A tutti una buona settimana, Don Lauderio